24/01/03 buon 2024, buon cammino

buon 2024, buon cammino

le illustrazioni dei primi articoli dell’anno nuovo sono tratte da un filmato di Carmen Tirado che potrete vedere qui. Ecco la traduzione della citazione finale di E. Galeano: “L’utopia è all’orizzonte. Io faccio due passi, lei si allontana di due passi. Cammino dieci passi e l’orizzonte corre dieci passi più in là. Non importa quanto cammino, non la raggiungerò mai. Allora, a cosa serve l’utopia? Per quello, serve a camminare.” Buon anno, buon cammino!

Ecco l’editoriale di oggi

Il prossimo deserto si chiamerà Europa

di Stefano Galieni
Si preparano mesi importanti per quello che è il fronte di guerra su cui l’UE è impegnata oramai da decenni e che raramente riempie le pagine dei giornali perché non…

Ecco gli articoli

Picelli, il Biondo e “l’amico sconosciuto”

di Franco Ferrari
La ricerca sulla vita di Guido Picelli offre ancora la possibilità di esaminare nuovo materiale documentario e con questo ricostruire con maggiori dettagli alcuni degli eventi più significativi della sua…

La resistenza del popolo kurdo contro il genocidio

di Giovanni Russo Spena
L’Unione delle Comunità del Kurdistan (federazione di partiti che si ispirano al confederalismo democratico) il 26 dicembre ha ribadito: “Quello che viene fatto in Rojava da Erdogan non è diverso…

Lavoratori di tutto il mondo ridete

di Laura Tussi
Recensione di Laura Tussi al libro di Moni Ovadia, Lavoratori di tutto il mondo ridete (Einaudi) – Rivelazione e rivoluzione. L’umorismo nell’utopia “Utopia” è il termine che sottende la negazione di…

Nazioni incivili e criminali

di Luciano Beolchi
Giorno verrà in cui quanti tempestano i tasti dello smartphone per aggiornarsi sulle vicende di Chiara Ferragni o di Vanna Marchi, per una volta batteranno sulla tastiera “Benin Digitale”. Apparirà…

Oggi riproponiamo una serie di articoli già pubblicati sulla Palestina

Il reale e il razionale, la guerra e la pace

di Roberto Musacchio
Quando, come in questi giorni, sono schiacciato dall’angoscia, di quello che succede e di essere destinato a lasciare un Mondo peggiore di quello in cui sono nato, mi viene sì…

Oggi la politica si chiama pace

di Roberto Musacchio
Ogni momento che passa  appare sempre più indispensabile che la pace irrompa nella politica. Sul conflitto Israele Palestina, a differenza che su quello ucraino, c’è una mobilitazione popolare più larga…

Per la Palestina dev’esserci un futuro

di Stefano Galieni
Ad oggi il risultato più evidente delle azioni contro i civili realizzate da Hamas e della prevedibile reazione israeliana si riassume in pochi punti. Politicamente si è bloccato il processo…

I comunisti israeliani contro l’ondata bellicista

di Franco Ferrari
L’attacco portato da Hamas al sud di Israele, nel quale oltre a 300 militari sono stati uccisi centinaia di civili, ha aperto una nuova fase del conflitto israelo-palestinese dalle conseguenze…

Ragionando di terrorismo

di Andrea Amato
Professione di fede Ego N… firma fide credo et profiteor omnia et singula, quae continentur in Symbolo, quo Sancta Romana ecclesia utitur (“Io… con fede sicura, credo e professo tutto…

La UE si è fermata a Gaza

di Roberto Musacchio
Ciò che succede a Gaza, ha un solo nome possibile: crimine di guerra. Cosa si aspetta a incriminare il premier Netanyahu per un assedio che è chiaramente illegale? Il bombardamento…

Una guerra senza fine

di Stefano Galieni
A parlare di Medio Oriente e di Palestina, in queste ore, si corre il rischio di lasciarsi trascinare in analisi dettate dall’emotività. La lunga storia che lega molte/i di noi…

Il sionismo israeliano sempre più a destra

di Franco Ferrari
Dopo ripetuti tentativi falliti che hanno creato un pesante stallo nella politica israeliana, il leader del partito Likud, Benjamin Netanyahu, riuscirà a tornare alla guida del Governo nonostante sulla sua…

Bye bye Palestina?

di Andrea Amato
Presentazione Il 18 gennaio 2020, Donald Trump, presenta il suo Piano di pace per il Medio Oriente, chiamandolo l’”Accordo del secolo”. In realtà l’Accordo è solo tra lui e il…

Palestina: che ne è Stato?

di Stefano Galieni
Non è arbitrario affermare che una risoluzione equa della situazione esistente nei territori attualmente definiti Israele o amministrati dall’Autorità Nazionale Palestinese, influirebbe in processi di trasformazione…

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