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law & order
è il titolo di una serie televisiva a cui sembra ispirarsi la visione di governo di Giorgia Meloni. Una visione ristretta a un orizzonte reazionario e repressivo in cui la “e” commerciale che unisce legge a ordine richiama inesorabilmente l’immagine di un paio di manette. Vengono di conseguenza le immagini di oggi che sono dedicate agli aspetti più qualificanti di questo governo: la legge è fatta per garantire l’ordine dei potenti e per gli oppositori ci sono botte e carcere.
Articoli
Intervista a Walter Baier
Un voto poco bulgaro e la ricerca di una nuova via
L’arma della pace e l’illusione dell’onnipotenza: Leone XIV contro il trumpismo
Niente cambio di regime in Venezuela
Libercomunismo di Emiliano Brancaccio. Un contributo al dibattito
Corrente oceanica atlantica, risaie e politica
Il coraggio della Pace
Nell’era del diritto a punti
L’Italia e la tortura
Non è un Paese per giovani
Appalti, trasparenza, sicurezza
Il caporalato. Una storia
Anomalie e paradossi
Gli italiani in Africa 1935-1936. A un passo dalla seconda Adua
Oltre la deterrenza
intersezioni femministe

Imperialismo digitale, quando la tecnologia incontra la guerra. Per una critica femminista
Contesto internazionale e capitalismo di guerra
Dialoghi femministi contro l’economia di guerra
focus
Come uscire dalla “tempesta perfetta”. Parla Peppe De Cristofaro
“Uniti, contro la guerra e per applicare la Costituzione”. Parla Stefania Ascari
Contro la guerra e per la Costituzione, unirsi è possibile e necessario. Parla Arturo Scotto
Potete trovare qui la registrazione integrale dell’assemblea NO KINGS del 1° marzo sezionata intervento per intervento.
la nostra Europa
“La nostra Europa” è uno spazio dedicato a riportare, in traduzione, testi informativi tratti dal sito del Partito della Sinistra Europea, da transform!europe, nonché dei partiti e delle fondazioni di ricerca che ne fanno parte. Ci sembra utile fare conoscere posizioni e punti di vista presenti in altre realtà della sinistra alternativa europea, la cui conoscenza può arricchire il dibattito italiano che rischia, a volte, di scivolare nel provincialismo.






















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