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Pagheremo caro…
Pagherete caro, pagherete tutto era il motto di una stagione di mobilitazione principalmente operaia, contro l’accaparramento di pochi a fronte del lavoro di tanti e tante. Oggi purtroppo quel pagherete caro è direttamente rivolto a quei tanti e quelle tante che pur non avendone beneficiato, se non in piccola parte, pagano e pagheranno gli squilibri climatici prodotti dal sistema economico che persevera nella distruzione delle condizioni di vita sul pianeta e continua ad arricchire i pochi. A questo ci sentiamo di rispondere con “cambiare si può… si deve” sperando che ci sia tempo.
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La definizione dell’IHRA non deve divenire legge. Una piazza unitaria a Roma il 9 settembre, per impedirlo
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Lavoro estivo o lavoro ultra precario e sfruttato?
Evangelina
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intersezioni femministe

Agosto
Non solo un calcio ad un pallone
“Inarrestabile”, le opere di Ndidi Emefiele
focus
La ricomposizione della classe meticcia. Risposta a Giovanni Russo Spena su estrattivismo sociale e conflittualità territoriale
La fabbrica del nemico: estrattivismo sociale, ricatto biopolitico e la scomposizione etnica della classe
Povertà dei migranti e ceto medio: le implicazioni politiche dell’estrattivismo sociale
la nostra Europa
“La nostra Europa” è uno spazio dedicato a riportare, in traduzione, testi informativi tratti dal sito del Partito della Sinistra Europea, da transform!europe, nonché dei partiti e delle fondazioni di ricerca che ne fanno parte. Ci sembra utile fare conoscere posizioni e punti di vista presenti in altre realtà della sinistra alternativa europea, la cui conoscenza può arricchire il dibattito italiano che rischia, a volte, di scivolare nel provincialismo.
L’Europa bianca, l’internazionale reazionaria e l’anomalia spagnola
Egemonia e prassi: buon senso e lotta di classe
La transizione dell’Europa verso un’economia di guerra si basa sull’ignoranza o su un inganno deliberato
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