FIRMA L'INIZIATIVA DEI CITTADINI EUROPEI

Per un’Altra Europa e un’altra Sinistra

di Roberto
Morea
Il 13 settembre del 2018 Alexis Tsipras al parlamento Europeo parlava del futuro dell’Unione Europea, proprio pochi giorni dopo aver dichiarato finita la esperienza della Troika in Grecia. La fine di un’ingerenza che era iniziata con la Crisi aperta in Grecia dai debiti assunti dai governi a guida Pasok e Nea Democrazia, spalleggiati da Unione Europea e dagli interessi dei poteri economici e finanziari greci e internazionali. Chi, come me, si è trovato nel 2015 ad Atene per assistere e sostenere la campagna elettorale che ha portato Syriza ad essere il primo partito, sa quanto e come la pressione internazionale soffiasse contro. La definizione di populismo fu allora la più usata per descrivere la figura di Alexis e della forza politica che rappresenta. Chi come me ha gioito in quei giorni, ha visto anche la brutale e vigliacca aggressione economica con cui la Unione Europea ha esercitato verso i cittadini e le cittadine greche. Da un lato le speranze di una riscossa, di una Unione Europea più giusta e solidale, dall’altra gli interessi delle banche e della finanza incarnata dall’allora presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi. Transform! italia è stata una dei promotori della campagna di solidarietà con il popolo greco, e a sostegno qui da noi della lista L’Altra Europa con Tsipras per le elezioni europee, anche con la spedizione della “Brigata Kalimera” a sostegno dell’esperienza di Syriza. Abbiamo sempre individuato il carattere europeo delle politiche che si venivano imponendo lì, come qui da noi. La spinta alla austerity, i tagli nella sanità, all’istruzione pubblica, alla cultura, alla ricerca e ad ogni forma di gestione pubblica dei beni comuni è stato il mantra con cui per tre decenni si sono affermate le politiche neoliberiste, di cui oggi paghiamo le conseguenze. È di qualche ora fa la notizia che nei prossimi giorni si arriverà ad un aumento delle bollette sulla energia del 40%. Così dopo averci raccontato la favola del mercato regolatore e della competitività come calmiere dei costi, ci ritroveremo a spendere di più e ad avere di meno. Ma chi è dalla parte di quell’Altra Europa possibile e necessaria, non ha solo il dovere di ricordare, ma quello di denunciare, anche qui da noi, chi in questi lunghi anni è stato dall’altra parte, con i banchieri e gli interessi degli speculatori finanziari, chi anche oggi propone le stesse ricette. Le stesse ricette che hanno portato alla delocalizzazione…

Salatissime bollette

E’ stato preannunciato un poderoso aumento delle bollette energetiche, una ulteriore massiccia estrazione di ricchezza. Constatiamo i danni delle privatizzazioni e il fiato corto di una economia del profitto. All’energia, dunque, e ai suoi diversi modi di produrla dedichiamo le immagini di oggi.

#Insorgiamo – Corteo nazionale a Firenze

La “vertenza” della GKN va sostenuta. transform!italia si associa a #Insorgiamo – Corteo nazionale a Firenze di cui riportiamo locandina facebook e comunicato. Firenze, Fortezza da Basso 18 settembre h…

Spagna, Italia, Europa: quale sinistra

Vi diamo appuntamento sulla pagina di transform!italia martedì 21 settembre alle ore 18 per una diretta dal titolo “Spagna, Italia, Europa: quale sinistra” dove Roberto Morea coordinerà il dialogo tra…
articoli

Intervista ad Ali Esbati

Intervista a cura di Monica Quirico e Alberto Deambrogio; traduzione dallo e in svedese di Monica Quirico La sinistra deve lottare per ricondurre il dibattito politico e il conflitto alle…

Luce e gas sono diritti universali

di Paola
Boffo
“Aumenta o’ ppane e ‘a pasta, aumentano ‘e pesune, aumentano ‘e renare de padrune” Se Frans Timmermans, vice presidente della Commissione europea e commissario responsabile per il Green Deal, ha…

Ancora sulla Transizione, riconoscerla ed affrontarla

di Roberto
Rosso
La relazione introduttiva di Sergio Bellucci al convegno ‘La transizione come variante’ tenuto alle Frattocchie il 3-4 settembre1, si compone essenzialmente di due parti, una analisi sintetica delle condizioni che…

Il rasoio di Occam

di Roberto
Musacchio
Nel suo secondo “giallo”, il Rasoio di Occam (Todaro edizioni, 15 euro), Paolo Pietrangeli decide di dare a Giorgio Tremagi, l’anagramma di Maigret che gli fa da alterego come libraio…

Aderisci al comitato “Europa a Sinistra!”

E’ nato il comitato “Europa a Sinistra!” per una campagna di adesioni individuali al Partito della Sinistra Europea in Italia. Iscrivendoti ad “Europa a Sinistra!”, oltre a supportare la campagna di adesioni nelle forme che verranno decise insieme, deleghi il comitato ad iscriverti al Partito della Sinistra Europea.
Perché questo si trasformi con il tempo da coordinamento di partiti nazionali ad un vero partito europeo transnazionale. Per contribuire alla costruzione di uno spazio pubblico europeo.

Iscriviamoci in tante e tanti!

Il modulo per l’iscrizione è raggiungibile da qui: https://www.europeleft.it/modulo-di-adesione/

notizie dal Parlamento Europeo

Aperture e anatemi

La prima sessione plenaria del Parlamento Europeo, dopo la pausa estiva, si apre con una nota positiva: l’approvazione a larga maggioranza di una Risoluzione sui diritti delle persone LGBTIQ, Risoluzione importante ancorché non legislativa. Approvata a larga maggioranza con i non sorprendenti voti contrari delle destre.

Più problematico appare quanto accaduto nella Commissione Agricoltura che ha approvato un controverso compromesso con il Consiglio sulla riforma della Politica Agricola Comune. Anch’esso approvato a larga maggioranza, con i soli voti contrari dei Verdi. Sorprende il voto a favore della Sinistra: preoccupata di non assumersi la responsabilità di un ulteriore rinvio della riforma che dovrebbe entrare in vigore dal 1° gennaio? Ovvero dell’approssimarsi delle prossime elezioni in Germania e in Francia?

L’ultimo giorno di agosto, i Ministri degli Interni dell’Unione Europea, a conclusione di una riunione straordinaria sull’Afghanistan, hanno reso una Dichiarazione che potrebbe essere annoverata tra le cose peggiori mai uscite da quel consesso. Nei giorni successivi, in varie occasioni, dal Parlamento sono state lanciate critiche pesantissime alla Dichiarazione. Tra le più sobrie quella del Presidente Sassoli che si è detto “molto deluso”; altri parlamentari “scioccati”, “scandalizzati”, “profondamente indignati”. Ampio il ventaglio degli aggettivi ed epiteti: “inaccettabile”, “vergognosa”, “disonorevole”, “egoista”, “una farsa”. I più contenuti quelli della Sinistra: “elusiva”, “imbarazzante”.

Potrete leggerne di più nelle Notizie dal Parlamento Europeo.

focus

Elezioni amministrative: tra frammentazione e subalternità

di Riccardo
Rifici
Il panorama politico italiano è abbastanza disastroso. Siamo ormai un protettorato dove una pseudo sinistra, assieme ad una destra con diverse colorazioni, sostengono un cosiddetto “Governo tecnico” molto attento a…

Un Sala pigliatutto

di Stefano
Galieni
Ormai da mesi giornali e mezzi di informazione mainstream parlano di Beppe Sala come l’unico sindaco di Milano per il passato e per il futuro, spingendosi a dire, in una…

La crisi abitativa ai tempi della pandemia da CoVid-19

di Alessandro
Scassellati
Con la crisi pandemica e la conseguente forte riduzione del reddito, con milioni di persone che hanno perso il lavoro, sono finiti in cassa integrazione o hanno potuto contare solo…
la nostra rete

Proposte per una nuova Europa

“Proposte per una nuova Europa” è il titolo del n. 2 di Quistioni, il quadrimestrale del Partito della Sinistra Europea pubblicato in tre lingue (inglese, francese e spagnolo). L’indice di…

L’altra agenda di Move Up

di Roberto
Musacchio
Riprendiamo questo articolo pubblicato su sinistra sindacale con il titolo Sanità pubblica e universale: l’altra agenda di Move Up –    Cosa altro serve per capire che i “dominanti” non…

La fine dell’era Merkel apre un futuro incerto

di Heinz
Bierbaum
Proponiamo questo articolo sulle elezioni tedesche apparso su sinistra sindacale. con il titolo “Elezioni tedesche: la fine dell’era Merkel apre un futuro incerto”. –   Le elezioni in Germania il…

Contro gli aumenti delle bollette serve l’energia pubblica

di Roberto
Musacchio
Riprendiamo questo post su facebook corredandolo con l’attacco di Yolanda Diaz alle privatizzazioni energetiche fatte dal Ppe. La questione aumenti (fortissimi) delle bollette energetiche (non solo italiana ma europea) è…
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