Delle guerre ibride dal Kosovo a Ceuta

di Stefano
Galieni
In numerosi commenti, apparsi in questi giorni, sono emerse critiche verso chi riteneva la crisi di Ceuta, come connessa tout court alle politiche migratorie. In sostanza, le affermazioni più reiterate considerano come focus il fatto che, contro il governo Sanchez si sia scatenata l’ennesima “guerra ibrida”. Il ragionamento contiene elementi di verità ed altri che invece dovrebbero costituire ulteriori forme di analisi. Il presupposto è semplice: si considera guerra ibrida “una strategia di conflitto che unisce tattiche militari tradizionali e metodi non convenzionali, come attacchi informatici, disinformazione e pressioni economiche. L’obiettivo è destabilizzare un Paese dall’interno senza scatenare una guerra aperta”. Una definizione che ha il vizio di rimandare troppo…

la gioia e il sogno

Oltre la tragedia di chi non ce l’ha fatta, oltre le strumentalizzazioni interessate dei fascisti, oltre il dramma, le immagini da Ceuta sono anche immagini di gioia e di solidarietà. Per quegli uomini e donne c’è stata la gioia di aver vinto, assieme, una esclusione ingiusta e iniqua. Ci riconosciamo in quella gioia e nel sogno di un mondo di liber3  e di uguali.

Articoli

Dinamiche elettorali del bipolarismo

di Franco
Ferrari
Il passaggio dal sistema elettorale proporzionale basato su partiti di massa ad un bipolarismo costituito da aggregazioni di forze politiche molto meno radicate nelle società si è tradotto in una…

Questa nostra martoriata Repubblica

di Pietro
Soldini
Questa nostra martoriata Repubblica democratica ha dovuto subire numerosi poteri abnormi ed inquinanti, a partire da quello economico capitalistico e di mercato, poi quello della burocrazia, delle lobby e delle…

Ecotopia: non costruire le case partendo dal tetto

di Marcello
Pesarini
Si deridevano così i bambini e le persone affrettate e precipitose che vedevano solo l’effetto di una situazione di disagio, e volevano aggiustare tutto partendo dagli effetti e non dalle…

Nel dolore di Gaza

di R. Padovano,
D. Portonero
Nel dolore di Gaza. Testimonianza raccoglie testi scritti da Yousri Alghoul durante una delle fasi più violente del genocidio in atto a Gaza. Pubblicato da Edizioni Q nel 2026, con…

intersezioni femministe

Agosto

di P. Guazzo,
N. Pirotta
Pubblichiamo oggi una poesia di Dorothy Parker, poeta dalle idee apertamente socialiste e dal “sarcasmo spregiudicato e pungente”. Una poesia che vuole essere un inno alla libertà, alla ribellione e…

Non solo un calcio ad un pallone

di P. Guazzo,
N. Pirotta
C’è chi vede nel calcio nient’altro che uno strumento di distrazione di massa: il “panem et circenses” come ebbe a dire Giovenale già nel primo secolo d.C. per indicare la…

“Inarrestabile”, le opere di Ndidi Emefiele

di P. Guazzo,
N. Pirotta
Segnaliamo la mostra “Inarrestabile” dell’artista nigeriana Ndidi Emefiele, che sarà visitabile dal 20 giugno al 3 settembre 2026 al SUMS di San Marino. Nell’esposizione sammarinese curata da Riccardo Freddo  l’artista nigeriana mette…

la nostra Europa

“La nostra Europa” è uno spazio dedicato a riportare, in traduzione, testi informativi tratti dal sito del Partito della Sinistra Europea, da transform!europe, nonché dei partiti e delle fondazioni di ricerca che ne fanno parte. Ci sembra utile fare conoscere posizioni e punti di vista presenti in altre realtà della sinistra alternativa europea, la cui conoscenza può arricchire il dibattito italiano che rischia, a volte, di scivolare nel provincialismo.

Quando la guerra diventa un modello di business

Quando si tratta di modificare le leggi per facilitare il finanziamento da parte delle banche degli accordi sugli armamenti e per permettere alle aziende di trarre profitto dalla corsa agli…

Pedro Sanchez, rosso suo malgrado

Se vi dicessimo che Pedro Sánchez è proprio come François Hollande, potrebbe sembrare un’incongruenza. Eppure… Entrambi sono socialisti, plasmati dall’ala piuttosto liberale del loro partito. Entrambi desiderano una società che…

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Ceuta: una crisi dai molti volti e dai troppi morti

di Stefano
Galieni
Le cause che hanno portato in poche ore almeno 60mila cittadine e cittadini marocchini di ogni età a tentare di entrare nell’enclave coloniale di Ceuta vanno analizzate nella loro complessità,…

Infantinismo, malattia senile del capitalismo

di Paola
Guazzo
“Naturalmente dobbiamo essere trasparenti. Lo sono stato negli ultimi 15 anni della mia vita in Uefa. Dovrete svolgere un ruolo attivo ogni giorno nella vita della Fifa. Il denaro della…

Hic Rhodus, hic salta

di Roberto
Musacchio
La lettera per convocarsi come UE sulla questione migranti dopo Ceuta promossa dai governi italiano e danese, teoricamente su posizioni politiche opposte, uno, quello italiano, di destra destra, l’altro, il…