FIRMA L'INIZIATIVA DEI CITTADINI EUROPEI

Dalle elezioni alle mobilitazioni 2

di Roberto
Morea
Sono ancora in ballo alcuni ballottaggi per eleggere i sindaci di grandi città, ad esempio a Roma il candidato di Fratelli d’Italia MIchetti si confronta con l’esponente del centro sinistra Gualtieri. Ho già detto qui il perché della mia scelta personale di non sostenere chi ha appoggiato la feroce campagna contro la Grecia di Alexis Tsipras, e mi fa specie che chi ha votato per l’Altra Europa con Tsipras, possa ora “dimenticare” il ruolo avuto da Gualtieri in quei drammatici giorni. Una rimozione che accompagna la questione della soggettività autonoma della Sinistra nel nostro paese a cui credo fermamente così…

Il filo di Arianna

Il filo di Arianna come le tante diversissime mappe serve a orientarsi. Le mappe, come il filo rosso, sono modi per leggere la realtà; ma anche per interpretarla e trasformarla. Oggi sono necessarie nuove mappe del presente per costruire futuro e prospettive.

Presentazione dello yearbook 2021 di transform!

Webinar Presentazione dello yearbook 2021 di transform! – Una intervista con John Bellamy Foster Partecipate al dibattito con il comitato editoriale dello yearbook di transform! e John Bellamy Foster, una…
articoli

Le mappe reali di un paese immaginario

di Roberto
Rosso
Le cronache ed il dibattito politico degli ultimi mesi sono stati occupate dal caso progressivo dell’incidenza della pandemia da sars-CoV-3, grazie alla campagna di vaccinazione, dalla conseguente progressiva ripartenza congiunturale…

L’antifascismo nella UE di Maastricht

di Roberto
Musacchio
Sorprende chi si sorprende che Forza Italia non voglia votare la mozione per la messa al bando dei gruppi neo fascisti. Berlusconi è assolutamente coerente con ciò che ha detto…

Pole position. Nazionalismi europei in punta di diritto

di Tommaso
Chiti
Con la sentenza della Corte Costituzionale polacca sul primato del diritto nazionale rispetto a quello comunitario, si apre l’ennesima crisi europea in salsa sovranista. La scorsa settimana infatti il supremo…

Suggestioni sul voto scorso

di Nicoletta
Pirotta
Quelle che seguono non hanno la pretesa di essere riflessioni vere e proprie sul voto amministrativo del 3 e 4 ottobre scorso, anche perché in alcune grandi città si terranno…

Milano città dei fantasmi

di Francesca
Lacaita
In queste elezioni amministrative a Milano come altrove l’affluenza è stata la più bassa di sempre, con solo il 47,72% degli aventi diritto che si è presentato alle urne. La…

Muraglie in proprio

di Stefano
Galieni
Difficile capire se la coincidenza è voluta o casuale. Sta di fatto che a 20 anni dall’invasione dell’Afghanistan da parte delle truppe Usa (7 ottobre 2001), a cui sarebbe seguita…

Elezioni irachene

di Fabio
Alberti
“L’affluenza è stata deludente per molti, un segnale che dovrebbe essere colto” così il primo commento della rappresentante speciale del segretario generale delle Nazioni Unite in Iraq e capo della…

Voci dalla Grecia: parla Theano Fotiou

di Alberto
Deambrogio
Theano Fotiou è un’architetta e politica greca appartenente a Syriza. Da gennaio 2015 a luglio 2019 è stata ministro della solidarietà sociale nel primo e secondo governo Tsipras. Attualmente nel Parlamento ellenico, rappresenta il collegio elettorale di Atene B. Ha voluto cortesemente…

Aderisci al comitato “Europa a Sinistra!”

È nato il comitato “Europa a Sinistra!” per una campagna di adesioni individuali al Partito della Sinistra Europea in Italia. Iscrivendoti ad “Europa a Sinistra!”, oltre a supportare la campagna di adesioni nelle forme che verranno decise insieme, deleghi il comitato ad iscriverti al Partito della Sinistra Europea.
Perché questo si trasformi con il tempo da coordinamento di partiti nazionali ad un vero partito europeo transnazionale. Per contribuire alla costruzione di uno spazio pubblico europeo.

Iscriviamoci in tante e tanti!

Il modulo per l’iscrizione è raggiungibile da qui: https://www.europeleft.it/modulo-di-adesione/

notizie dal Parlamento Europeo

Fidanza in Europa: le parole e la cultura

Saranno stati in molti a chiedersi come si conciliano comportamenti ignominiosi come quelli visti nelle immagini di Fanpage e il ruolo istituzionale di un Deputato Europeo. È quello che abbiamo cercato di capire visitando le esternazioni in Parlamento Europeo dell’eurodeputato Carlo Fidanza. Soprattutto quelle che riguardano i temi più sensibili, in particolare in questo momento, come i diritti, lo stato di diritto e altri temi politici, sui quali egli ha preso posizione.

Certamente non vi abbiamo trovato gli accenti fascisteggianti esibiti negli eventi ripresi dal video. Il contesto, ancorché non paludato, ma improntato al rigore istituzionale, del Parlamento Europeo, le sue regole severe (basti pensare ai tempi di parola) non lasciano spazio a intollerabili manifestazioni apologetiche. Vi abbiamo trovato però diverse componenti del substrato culturale e politico, non solo del fascismo condannato dalla nostra Costituzione, ma anche di quello che serpeggia nella contemporaneità italiana ed europea.

Alcuni esempi. Il machismo e la proclività all’insulto contenuto nell’epiteto “eunuchi” di cui Fidanza fregia i propri colleghi europarlamentari perché “omaggiano servilmente” la Merkel. Il razzismo che si esprime nell’intemerata contro ”black lives matter”, nell’attacco alle ONG (che “continuano a imperversare nel Mediterraneo”) e a Carola Rachete (in questo in buona compagnia), nei voti contro i diritti delle persone LGBTIQ. Nelle sue posizioni contro ogni azione per il rispetto dello Stato di Diritto in Polonia e Ungheria c’è, innanzi tutto, il disprezzo per lo Stato di Diritto, che è la cifra di ogni regime fascista; c’è la collusione con i regimi autoritari di quei Paesi; c’è una posizione antieuropea, in cui è difficile individuare il confine tra sovranismo e nazionalismo d’antan. La cosa, a questo proposito, più spregevole è il voto contro la Risoluzione sull’assassinio di Daphne Caruana Galizia e lo Stato di Diritto a Malta. C’è, poi, il sostanziale richiamo al motto “Dio, patria, famiglia” in cui “credono decine di milioni patrioti in Europa e nel mondo”, evocati nel rimpianto per la fine della Presidenza di Donald Trump.

Non poteva mancare la dimensione strutturale: le posizioni contro la sospensione dei brevetti dei vaccini e contro le politiche ambientaliste dell’UE testimoniano la consueta fedeltà agli interessi del potere economico. Certamente non è una caratteristica esclusiva dei regimi fascisti, ma ne ha costituito e ne costituisce la spina dorsale. Una sostanziale fedeltà, camuffata da veementi attacchi alle forze oscure; non più il “complotto demo-pluto-giudaico-massonico” ma “l’ideologia perversa del Green Deal” e “le lobby arcobaleno”.

Un’altra cosa colpisce dell’attività parlamentare di Fidanza: i colleghi che sceglie come firmatari delle interrogazioni, un campionario di rappresentanti delle più reazionarie formazioni politiche, a cominciare dai partiti di estrema destra e con venature paranaziste di Grecia, Spagna, Germania, Estonia.

C’è da chiedersi cosa tutto ciò abbia a che fare con la denominazione del Gruppo parlamentare “Conservatori e Riformisti Europei”.

Dopo l’aggressione squadrista alla sede della CGIL, c’è un dovere comune: del Governo, del Parlamento, dei Partiti che si dicono democratici, della cultura, dei media. Quello di affrontare il nodo della relazione tra l’attuale fascismo, più o meno esplicitato, e quelle componenti culturali e politiche che, in vitro, abbiamo messo in evidenza nelle posizioni dell’eurodeputato Fidanza.

I particolari nelle Notizie dal Parlamento Europeo.

la nostra rete

NoGreePasaran

di Andrea
Masala
Le manifestazioni di ieri sono un fenomeno complesso, e come sempre, davanti un fenomeno complesso, le sinistre, anche le meno ufficiali, mettono il pilota automatico e dicono: fascisti! Sgomberiamo il…

Cosa sta succedendo nel porto di Trieste, in breve

di Marco Ballico Piero Tallandini, da Il Piccolo online – I lavoratori portuali hanno minacciato di bloccare il porto di Trieste se il Governo non ritirerà il decreto sull’obbligo del Green…
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