Un programma politico per l’alternativa politica e ambientale

di Riccardo
Rifici
Nonostante l’esistenza dei negazionisti (dichiarati e camuffati) è evidente che i cambiamenti climatici stanno procedendo con rapidità ed effetti maggiori di quelli ottimisticamente stimati da molti scienziati e da molte autorità ed istituzioni che se ne sono occupati o se ne dovevano occupare. Infatti, obiettivi come quelli previsti con l’accordo preso a Parigi nel 2015 (contenere l’aumento della temperatura media del pianeta al di sotto dei 2°) sembrano già falliti. Infatti i vari eventi catastrofici che stanno colpendo varie parti del pianeta si susseguono sempre più frequentemente e sempre con maggiore intensità.  Lunghi periodi di caldo estremo, ghiacciai che si sciolgono sempre più velocemente, periodi di siccità prolungata alternata ad…

Pagheremo caro…

Pagherete caro, pagherete tutto era il motto di una stagione di mobilitazione principalmente operaia, contro l’accaparramento di pochi a fronte del lavoro di tanti e tante. Oggi purtroppo quel pagherete caro è direttamente rivolto a quei tanti e quelle tante che pur non avendone beneficiato, se non in piccola parte, pagano e pagheranno gli squilibri climatici prodotti dal sistema economico che persevera nella distruzione delle condizioni di vita sul pianeta e continua ad arricchire i pochi. A questo ci sentiamo di rispondere con “cambiare si può…  si deve” sperando che ci sia tempo.

In evidenza

Articoli

I teorici della sconfitta preventiva

di Franco
Ferrari
I processi in corso nelle varie forze politiche italiane in vista dell’appuntamento elettorale del 2027 confermano una tendenziale instabilità complessiva e indicano una serie di elementi di fondo del trentennio…

Bobbio, Ingrao, il woke

di Roberto
Musacchio
Eppure c’è stato un tempo in cui la discussione sui modelli sociali, i diritti, l’individuale e il collettivo, la si faceva, eccome. Leggo di woke e penso allo scambio tra…

Cotonou, l’Africa detta l’agenda

di Fabio
Alberti
Il Forum Sociale Mondiale di Cotonou (Benin) dell’agosto 2026 può apparire periferico dalla prospettiva europea, dove l’altermondialismo ha da tempo perduto la centralità dei primi anni Duemila. Ma è precisamente…

L’aneddoto dei calchi

di Paola
Guazzo
L’aneddoto dei calchi di Maria Teresa Rovitto (Terrarossa Edizioni, 2026) è un esordio che si addentra con rara e multipla focalizzazione  nei territori liminari tra arte contemporanea, identità e corpi.…

Chissà se succederà un giorno

di Pietro
Soldini
Chissà se succederà un giorno di rimettere le cose che accadono sotto una giusta luce? Al momento non c’ è luce, non c’ è chiarezza praticamente su niente. La responsabilità…

Lavoro estivo o lavoro ultra precario e sfruttato?

di Federico
Giusti
“ll 50% delle lavoratrici e dei lavoratori occupati nei settori del terziario, del turismo e dei servizi percepisce una retribuzione annua pari o inferiore a 13.950 euro, soglia di povertà…

Evangelina

di Marino
Calcinari
La prima guerra mondiale non fu quella del 1914/18 bensì quella che si svolse tra il 1756 ed il 1763 e che viene però menzionata come “Guerra dei sette Anni”.…

Da Vicenza a Gerusalemme, camminando contro la guerra

di Laura
Tussi
Il 19 agosto è partito dal Parco della Pace di Vicenza il ramo italiano della lunga marcia nonviolenta verso Gerusalemme-Al Quds. Un percorso che attraversa l’Italia, Slovenia, Croazia e Bosnia…

intersezioni femministe

Agosto

di P. Guazzo,
N. Pirotta
Pubblichiamo oggi una poesia di Dorothy Parker, poeta dalle idee apertamente socialiste e dal “sarcasmo spregiudicato e pungente”. Una poesia che vuole essere un inno alla libertà, alla ribellione e…

Non solo un calcio ad un pallone

di P. Guazzo,
N. Pirotta
C’è chi vede nel calcio nient’altro che uno strumento di distrazione di massa: il “panem et circenses” come ebbe a dire Giovenale già nel primo secolo d.C. per indicare la…

“Inarrestabile”, le opere di Ndidi Emefiele

di P. Guazzo,
N. Pirotta
Segnaliamo la mostra “Inarrestabile” dell’artista nigeriana Ndidi Emefiele, che sarà visitabile dal 20 giugno al 3 settembre 2026 al SUMS di San Marino. Nell’esposizione sammarinese curata da Riccardo Freddo  l’artista nigeriana mette…

focus

la nostra Europa

“La nostra Europa” è uno spazio dedicato a riportare, in traduzione, testi informativi tratti dal sito del Partito della Sinistra Europea, da transform!europe, nonché dei partiti e delle fondazioni di ricerca che ne fanno parte. Ci sembra utile fare conoscere posizioni e punti di vista presenti in altre realtà della sinistra alternativa europea, la cui conoscenza può arricchire il dibattito italiano che rischia, a volte, di scivolare nel provincialismo.

Egemonia e prassi: buon senso e lotta di classe

Negli ultimi anni, nell’ambito del progressismo trasformativo, si è diffusa una versione degradata dell’egemonia gramsciana, riducendola a una lotta per la narrazione, una battaglia di narrazioni, la possibilità di imporre…

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Sei donne uccise

di Paola
Guazzo
Sei donne uccise in quattro giorni. Dal 15 al 18 agosto, una scia di sangue di donne che ha portato il numero dei femminicidi dall’inizio dell’anno ad almeno 46. L’Osservatorio…

Ulisse si è fermato a Dublino

di Stefano
Galieni
Fanno indignare, più delle dichiarazioni spuntate del governo Meloni ed accoliti, le reazioni di troppi, sedicenti, progressisti, in merito a quanto sta avvenendo ai cosiddetti “Dublinanti”. Riavvolgiamo il nastro. Il…

L’ordine NON è stato eseguito

di Stefano
Galieni
La frase è forte, ma rende terribilmente l’idea. La protagonista di questa storia è una giovane donna somala, Abdirisaq Warsame, fuggita dal suo Paese perché non voleva accettare un matrimonio…

Per chi “esportava democrazia”

di Stefano
Galieni
Ve lo ricordate l’Afghanistan? Cinque anni dopo il ritorno a Kabul, le milizie talebane hanno gettato una cappa di silenzio in un Paese che in quasi 50 anni, ha visto…