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Conflitto mediorientale

Sulla Palestina riproponiamo due articoli in successione, dal più al meno recente. Conflitto mediorientale. Nascita e involuzione dello Stato di Israele 11/06/2021 Con la Risoluzione n. 181, approvata dall’Assemblea Generale…

Algoritmi, la discriminazione invisibile

Riprendiamo da intersezionale.com l’articolo con il medesimo titolo Ah, gli algoritmi. Stringhe di numeri e lettere che guidano l’umanità, che l’accompagnano verso la giustizia e la conoscenza neutrali e imparziali.…

Un’altra Europa serve adesso

Per l’Italia la prima stoccata è contro il blocco dei licenziamenti che danneggerebbe i precari e chi non lo fa. Poi c’è la segnalazione tra i tre Paesi a disavanzo…

È arrivata l’ora del tramonto per Netanyahu?

La crisi politica israeliana, che si trascina da anni con quattro elezioni anticipate consecutive, lascia intravedere una possibile via di uscita. Si è creata un’eterogenea coalizione che unisce otto partiti che vanno dalla estrema destra alla sinistra sionista, tenuti insieme dall’obbiettivo di archiviare la guida di Netanyahu, unica condizione per evitare le quinte elezioni anticipate consecutive.
La Knesseth, il parlamento israeliano, dovrebbe essere chiamata a pronunciarsi sul nuovo Governo solo domenica 13 giugno, un giorno prima della scadenza istituzionalmente prevista per tale incombenza. Il presidente della Knesseth è un uomo del Likud, strettamente legato a Netanyahu, e il suo obbiettivo è di ritardare il più possibile il voto, sperando di sottrarre almeno un parlamentare dalla coalizione che al momento conta 61 voti a favore su 120 componenti del Parlamento.
Le forze che sostengono Netanyahu hanno messo in campo una campagna furibonda che ha preso di mira diversi esponenti dei partiti che sosterranno il governo di Naftali Bennet. Alcuni di questi, e i loro familiari, compreso bimbi piccoli, sono stati fatti oggetto ripetutamente di minacce di morte. I manifestanti dell’estrema destra si concentrano davanti alle loro case e un influente rabbino ortodosso ha sollecitato i propri sostenitori a fare “tutto il possibile” per impedire la nascita del nuovo Governo. Questa situazione incandescente ha portato, in modo del tutto inusuale, il capo del Shin Bet, i servizi segreti interni, a invitare le parti politiche ad “abbassare i toni”, come si direbbe in Italia, per evitare che dalla violenza virtuale, che si esprime sui social, si arrivi a quella reale.
La polemica proveniente dal mondo religioso ortodosso, che si esprime nei partiti Shas e nel “Giudaismo Unito della Torah”, è particolarmente aggressiva nei confronti di Naftali Bennet, leader di Yamina, partito con una forte presenza tra i coloni che occupano illegalmente i territori della Palestina occupata…

Quale futuro dal 20 maggio?

L’agricoltura può e deve giocare un ruolo significativo nella transizione ecologica per permettere alla nostra generazione di essere ancora in grado di contribuire alla conservazione del pianeta. Da alcune risposte…

Vaccini: WTO, evitare la Caporetto dell’umanità

  Comitato Italiano ICE, Iniziativa dei Cittadini Europei – Right2cure – No profit on pandemic – Diritto alla Cura- Nessun Profitto sulla Pandemia – COMUNICATO STAMPA Milano, 7 giugno 2021.…

C’è del marcio in Danimarca e non solo

Il governo danese (socialdemocratico), come altri governi scandinavi, ha da anni dichiarato una guerra senza quartiere ai richiedenti asilo. Indipendentemente dal colore politico di chi è al potere prevale una…

Uno strabismo politico pernicioso

Sovente, i post su Facebook tornano in circolo perché, anche dopo tempo, mantengono tutta la loro attualità. È il caso di una lettera, postata un anno e mezzo fa, nella…

Se 15 anni vi sembran pochi…

È noto che in sede di Assemblea Costituente Umberto Nobile e Umberto Terracini proposero di introdurre nella Carta un comma dell’art. 27 che fissasse in 15 anni la durata massima…

Competizione globale sullo sfondo della globale catastrofe

L’analisi dei processi di trasformazione dell’attuale modo di produzione evidenzia contraddizioni che si intrecciano, si accavallano, i cui effetti non si sommano, ma producono effetti secondo logiche non lineari che…

Cambiamenti climatici e stravolgimenti diplomatici

E’ da poco trascorsa la Giornata Mondiale per l’Ambiente, che le Nazioni Unite hanno dedicato al tema della ‘rigenerazione’ oltre che alla tutela degli ecosistemi. A questo punto di piena…

Le ombre di Draghi

A doverla immaginare oggi, la fantapolitica potrebbe regalarci tra pochi mesi Draghi candidato a Presidente della Repubblica da Salvini mentre Letta gli chiede invece di fare il Presidente del Consiglio più o meno a vita. Salvini volendo andare alle elezioni per incassare e sentendosi tranquillo con Draghi al Quirinale per come sta ben convivendo con lui a Palazzo Chigi. Letta sperando che Salvini scuffi e Draghi divenga l’ombrello di un centrosinistra che annaspa nei sondaggi, nella politica e nella realtà.

Per come stanno messe le cose, dovessi scommettere lo farei sul fatto che a decidere sarà Draghi e, dovendo scommettere anche su cosa, penso che andrà avanti a fare il Presidente del Consiglio, magari con una donna al Quirinale così Letta è contento. E sarebbe anche giusto che il Colle avesse finalmente un’inquilina.

Per il resto le cronache ci dicono di un grande lavorio a ridisegnare un quadro politico adeguato all’imperium draghiano. Sono tante le terre di mezzo che cercano di emergere. I due continenti bipolari appaiono pieni di faglie potenzialmente telluriche. A destra almeno hanno due grandi feudi come Lega e Fratelli d’Italia. Il centrosinistra a confronto appare destinato a perdere con la sua alleanza di PD e Cinquestelle, soggetti più fragili e sovrapposti precisamente sulle fragilità, laddove il lato più “forte” del PD, quello “padano”, combacia assai più con la Lega.

Ma, dicevo, molto si muove. Dal centrosinistra, i Renzi e i Calenda. Dai Cinquestelle, varie opzioni parlamentari, elettorali e politiche degli ex grillini. Da Forza Italia, la nuova aggressione di Toti e Brugnano, presidente della Liguria e sindaco di Venezia, che in un amen ha raccolto una trentina di adepti di provenienze miste compresi uomini storicamente capaci di trasversalismo.

Lezioni meridionali 5 giugno

Secondo incontro seminariale on-line, ad iscrizione gratuita, sui nuovi termini della questione meridionale promosso dal Laboratorio per il Sud in collaborazione con Trasform-Italia e col settimanale LEFT. Incontro di sabato…
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