La storia e la memoria

di Roberto Morea – L’appello che abbiamo promosso contro la risoluzione del Parlamento Europeo che di fatto equipara il giudizio su comunismo e nazismo, ha raccolto qui in Italia moltissime adesioni. È un segnale importante che riteniamo utile per aprire una riflessione che non si fermi alla sola evidenza storica, pure importante, con cui la retorica anti-comunista cerca una legittimazione scientifica, ma che affronti la costruzione del sentimento e dell’identità europea.
Il tentativo che appare evidente in questo atto è quello di demolire la memoria dell’antifascismo come elemento costituente dell’Europa Unita, cancellando con esso tutte le conquiste sociali e politiche che il movimento operaio ha realizzato nel secolo scorso, per arrivare ad un dominio, questo si totalitario, del mercato e delle sue leggi, imposte anche a prezzo della dignità e delle stesse vite umane.
Nei mesi scorsi ci siamo interrogati sul ruolo di Salvini e di come questa figura rappresentasse una vera emergenza democratica…

Menu