Per un vaccino anti-Covid-19 pubblico, mondiale, gratuito
Scienza, politica e tecnologia
di Roberto Rosso – La vicenda della pandemia da Sars-Cov2 ha illuminato lo stato dei rapporti tra politica, scienza e tecnologia a partire dallo specifico di una questione di salute pubblica di efficienza della struttura sanitaria di individuare l’insorgere e prevenire lo sviluppo della pandemia. Più in generale è un indice della capacità degli stati di analizzare il rischio per le nostre società di incorrere in eventi con conseguenze catastrofiche per tutta la popolazione ed il complesso della struttura sociale e delle attività economiche. Si analizza quindi il paradosso di una società sempre più ricca in conoscenze scientifica e apparati tecnologici è sempre meno capace di prevenire eventi catastrofici che proprio dal suo modello di sviluppo sembrano avere origine.
Un’Europa disorientata ha bisogno di una sinistra più forte
Quando il gioco si fa duro
Di orario di lavoro, Stato imprenditore, conflitto sociale, modello di sviluppo.
Morire di carcere?
Migranti e detenzione al tempo del coronavirus
Canzoni per un mondo migliore
Beata la Terra che non ha bisogno di eroi! Verso un’Unione Europea fondata sul lavoro?
Una sentenza tedesca o ordoliberista?
Dalla sentenza della Corte Costituzionale tedesca che ribadisce il sovranismo ordoliberista ai nuovi assetti finanziari e produttivi glbali alla nuova sorveglianza. Una discussione con Andrea Ventura, economista e collaboratore di Left.
Le scelte che contano
di Roberto Musacchio – Questo è il momento di una grande discussione pubblica sugli errori fatti, sull’evitare di continuarli, sul cambiare strada. Che senso ha ricominciare il solito gioco del meno peggio?
La Roma che vogliamo
Happy May Day 2020
Una lunga transizione da abitare
Ricominciare da capo
Elezioni al tempo del covid: il voto per posta e la paura di Trump
Dialogo globale per l’alternativa sistemica
Il primo di Maggio
di Roberto Morea – La festa dei lavoratori ha rappresentato e rappresenta tante e diverse cose. Del resto tante e diverse sono le espressioni del lavoro oggi e l’elenco delle nuove professioni rischia di allungarsi ancora di più a causa della crisi economica e sociale che si trascina dietro la pandemia. Così come rischia di vedersi modificata la qualità e le modalità con cui si lavora.
Lo smart working sembra per molti la modalità a cui adattarsi per un lungo tempo, accelerando la fusione tra tempo di vita e di lavoro anche per chi, fin ora, non ha dovuto subire quella stessa condizione della piccola partita IVA.
Molti oggi, chiusi nelle proprie stanze e affacciati alle finestre, battono le mani a medici, infermieri personale medico. Sono gli eroi in battaglia, come chi produce il cibo che i negozi alimentari distribuiscono e i delivery ci portano a casa. Nella Pandemia anche i media main stream si sono accorti che la fine del lavoro è ancora al di là da venire e la nostra vita conta ancora e molto sulla fatica reale, che persone in carne ed ossa fanno quotidianamente, non come un hobby o una passione, ma come servizio e per campare…
