l’attrazione fatale di Ursula
Ursula von der Leyen si sta affermando come un magnete per le forze politiche di destra che non vedono l’ora di stabilirsi come partner della maggioranza del Parlamento europeo. Questa calamita è incentrata esclusivamente sulla guerra. Infatti l’Europa di von der Leyen è semplice: più coesa, più armata, più aggressivamente belligerante. Proprio come recita il suo spot elettorale da cui sono tratte le immagini di oggi.
Ecco l’editoriale di oggi
Dopo il voto europeo la guerra resta all’orizzonte
di Franco
Ferrari
Le elezioni europee hanno in parte ridisegnato il profilo politico del continente con un rafforzamento delle posizioni più di destra, ma se si guarda al voto Stato per…
Notizie e iniziative in evidenza
Riflessioni sul voto
Lunedì 17 giugno ore 17 webinar Osservatorio sull’UE Presiede Roberto Morea Relazioni: Pasqualina Napoletano e Roberto Musacchio Diretta sulla pagina FB di transform!Italia
Difendiamo la vita di Öcalan
transform!italia sottoscrive la lettera-appello inviata a Alan Mitchell, presidente del European Committee for the Prevention of Torture and Inhuman or Degrading Treatment or Punishment (CPT) in merito alle…
Per il lavoro, ci metto la firma
Il lavoro in Italia è troppo precario e i salari sono troppo bassi. Tre persone al giorno muoiono lavorando. Per realizzare il massimo profitto possibile appalti, subappalti, finte…
Gli articoli
La lotta contro la guerra continua
di Roberto
Musacchio
Innanzitutto mi fa piacere essermi ritrovato con oltre cinquecentomila persone a votare PTD. Inizio con questa nota personale perché è il tratto che ho scelto nella comunicazione da…
Il voto europeo: la superficie e la sostanza
di Raul
Mordenti
Il voto europeo richiede un’analisi politica che si discosti dal chiacchericcio mediatico per distinguere ciò che è sostanza da ciò che è superficie. Sgomberiamo subito il campo dalle…
Elezioni: l’immigrazione è il vento che fa vincere le peggiori destre
di Stefano
Galieni
Ammettiamolo serenamente ma, di fronte al tema della guerra in Ucraina – come se le altre 55 dimenticate fossero miracolosamente sparite – il tema migrazioni, diritto d’asilo, convivenza,…
Il semaforo si è spento in Germania. La pesante sconfitta della coalizione di governo
di Alessandro
Scassellati
In Germania, a pagare lo scotto maggiore alle elezioni per il Parlamento Europeo sono stati i tre partiti di governo: socialdemocratici, verdi e liberali. Due elettori su tre…
Riflessioni sulle elezioni europee e amministrative
di Tommaso
Fattori
Sei punti sulle elezioni europee 1) La guerra, in queste elezioni europee, è stata un tema marginale. Il rischio dell’allargamento del conflitto su scala globale è poco percepito…
L’astensionismo industriale nel ballottaggio del lavoro a Firenze
di Tommaso
Chiti
Dopo l’ultima mobilitazione del Collettivo di Fabbrica dell’ex-GKN il 18 maggio scorso, culminata con l’accampamento presso il palazzo della Regione Toscana a Novoli di Firenze; da otto giorni…
Un record di astensioni
di Leonardo
Ragozzino
l record storico negativo di astensionismo italiano alle ultime elezioni europee, col 49,69% di votanti (nonostante il traino che avrebbero dovuto avere le elezioni amministrative in 3700 Comuni…
Praticare la pace, salvaguardare la Terra, garantire a tutte le persone un’esistenza libera e dignitosa
di Giuseppe
D’Elia
Dare continuità al progetto politico per provare a vincere la sfiducia diffusa e generalizzata di chi pensa che nessun voto sia utile, nel tempo in cui le condizioni…
L’Europa è in guerra
di Luciano
Beolchi
Dei suoi cittadini una parte considerevole pensa che forse non è vero e si è astenuta dal votare alle elezioni europee. Un’altra parte, non meno considerevole, pensa che…
Una lettera collettiva del pacifismo contro i potenti del mondo
di Laura
Tussi
L’organismo pseudodialogico e non costruttivo del C7 che incontra l’economia di guerra e il sistema bellicista del vertice G7 Al fine di impostare un “dialogo” non certo costruttivo,…
intersezioni femministe
Pausa… dal voto
di P. Guazzo,
N. Pirotta
“Intersezioni femministe” la rubrica della rivista settimanale online di Transform!Italia, ha visto la luce nel settembre dello scorso anno. Ora, dopo quasi 10 mesi di intensa attività, è…













