svuotare il carcere, ora!
Non c’è più tempo: sovraffollamento (circa il 120% in media) e suicidi (29 dall’inizio dell’anno) richiedono misure strutturali, sistemiche, come la depenalizzazione dei reati minori (a partire da quelli legati al consumo di droghe), l’aumento delle misure alternative (in sentenza e in fase di esecuzione della pena), la diminuzione al minimo dei casi ai quali è applicabile la carcerazione preventiva e la riduzione della sua lunghezza massima. E ancora: più telefonate, più colloqui, realizzazione degli spazi per l’affettività (in attuazione della sentenza della Corte costituzionale), più istruzione e più formazione, più lavoro, celle più aperte, più attività culturali e sportive, maggiori risorse per il personale civile (psicologi, educatori, assistenti sociali).
Ma, soprattutto, misure urgenti e straordinarie: amnistia e indulto.
Se non ora, quando?
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segnaliamo
- Sono circa 1 milione gli studenti in Italia con cittadinanza non italiana, di Giovanni Caprio, da pressenza.com
- Articolo 27. I diritti in carcere, registrazione del convegno organizzato dalla Cgil del 3 aprile, da collettiva.it
- Torna la pena di morte per droghe, il rapporto di HRI, di Peppe Brescia, da fuoriluogo.it
- Rom e sinti: l’Italia è (ancora) il Paese dei campi, di Laura Pasotti, da osservatoriodiritti.it
- Porsche, deforestazione made in Italy. Allarme per il bosco pugliese minacciato dal cemento, di Chiara Romano, da monitor-italia.it













