contenuti

Una legge che odia le donne

di Barbara Pettine – Il 1° agosto di quest’anno, mentre le famiglie italiane si concedevano qualche giorno di ferie o si lamentavano per non riuscire a farsene nemmeno uno, è stato depositato in Senato il disegno di legge 735 recante il titolo “Norme in materia di affido condiviso, mantenimento diretto e garanzia di bigenitorialità”, primo firmatario il senatore Simone Pillon neoeletto per la Lega nella circoscrizione della Lombardia, sodale del ministro Fontana e dello stesso Salvini, nonché promotore dei family day e della teoria del complotto dell’ideologia di genere…

Non lasciamo sparire La Plaine di Marsiglia

di Rossella Marchini – La città vuole sbarazzarsi dei poveri. Avviene ovunque, come ora sta avvenendo a Marsiglia.
Siamo nel quartiere de La Plaine, adagiato su una delle sette colline della città. Case borghesi e vicoli popolari circondano la grande piazza del mercato del sabato, quando tutto intorno si diffonde un miscuglio di colori, suoni e profumi.
Su questo colle nel 1871 si è consumata la sanguinosa repressione della Comune di Marsiglia. Dal 23 marzo, con lo sciopero dei lavoratori portuali…

La Grande Guerra, l’Ottobre, Gramsci e noi

di Guido Liguori – 1. Cento e uno anni dall’Ottobre. E certo tutto è cambiato. Per rapportarci e trarre insegnamenti da un evento così lontano nel tempo (e nello spazio) ci viene in soccorso la categoria gramsciana della «traducibilità», che da alcuni anni è considerata tra quelle fondamentali per l’autore dei Quaderni del carcere. Come da una lingua a un’altra non basta tradurre alla lettera alcune parole, perché la traduzione sia corretta (e Google Translate ce lo ricorda costantemente), così tradurre un concetto o un insegnamento da un contesto a un altro, da un evento a un altro ha bisogno di una operazione ben più complessa che di una semplice operazione di traduzione meccanica…
2. Ma, intanto, come si rapportò Gramsci alla Rivoluzione d’Ottobre? Per comprendere il modo in cui egli si rapportò alle due rivoluzioni russe del 1917, e in particolare alla Rivoluzione d’Ottobre, occorre in primo luogo aver presente il terreno specifico della sua formazione giovanile…

Il fenomeno migratorio alla luce dei fenomeni di costituzione dell’ordinamento globale

«Il fenomeno migratorio alla luce dei fenomeni di costituzione dell’ordinamento globale» è il titolo di un working paper che sarà presentato da Alessandro Tedde (giurista, Sinistra XXI) al IV Congresso Internazionale della Cattedra Innocenzo III dedicato al tema “Migranti e rifugiati nel diritto: Evoluzione storica, situazione attuale e questioni irrisolte”, organizzato dalla Pontificia Università Lateranense e dall’Università Cattolica di Murcia (Spagna), che ospiterà i lavori dal 12 al 14 dicembre 2018…

Diritti umani, sistema penale e ordinamento penitenziario

di Maria Pia Calemme – La recente sentenza (359/2018 del 25 ottobre) della Corte europea dei diritti umani (ECHR) contro l’Italia su ricorso di Bernardo Provenzano ha suscitato numerosi commenti, molti dei quali completamente fuori bersaglio.
La sentenza, infatti, non afferma l’incompatibilità tra l’accertato gravissimo stato di salute di Provenzano e la detenzione, non mette in discussione l’art. 41bis comma 2 dell’ordinamento penitenziario né stabilisce alcun risarcimento per i familiari di Provenzano né alcun’altra sanzione pecuniaria a carico dello Stato…

Proposte di Carte dei diritti del lavoro in Europa

di Andrea Allamprese[*] – Premessa
Tra il 2015 e il 2017 abbiamo assistito, in alcuni paesi europei (Francia, Gran Bretagna, Italia e Spagna), alla ripresa di uno sforzo di elaborazione progettuale da parte di gruppi di studiosi/e (sovente vicini/e al sindacato) con l’obiettivo di sintetizzare in una proposta organica (in alcuni casi, un vero e proprio articolato di legge) le riforme o risposte normative che appaiono necessarie per contrastare, e sperabilmente rovesciare, quel progetto di multiforme precarizzazione dei rapporti di lavoro…

100 anni di guerra

di Stefano Galieni – La cosiddetta Grande Guerra di cui si celebrano i cento anni dalla fine il 4 novembre è davvero mai terminata? Bisognerebbe partire da questa domanda per comprendere il presente e per districarci in un’astratta concezione geopolitica della Storia che dimentica con facilità le proprie radici. Da quel 4 novembre 1918 non mai nata un’era di prosperità e pace. Se il punto di vista rimuove l’eurocentrismo di stampo coloniale di cui in tante/i si è vittime si scopre che il prima e il dopo sono stati soltanto forieri di tragedie annunciate. Il prima con le espansioni coloniali britanniche, francesi, belghe, tedesche, spagnole, portoghesi e poi anche italiane soprattutto verso il continente africano…

L’abbraccio mortale tra sinistra progressista e sovranismo nazionalista xenofobo

di Riccardo Petrella – Fra i numerosi segni della crisi strutturale di valori ed identitaria della sinistra progressista v’è, da alcuni anni, il suo (nuovo) ripiego sulla sponda del sovranismo nazionalista. Lungi dall’essere salvatore sul piano dell’esistenza politica, esso si traduce in un abbraccio mortale. Lo stato sovrano nazionale nel contesto di un’economia capitalista è stato raramente un vettore di “liberazione del popolo” e dei “popoli”. Molto più sovente “il popolo sovrano” (a partire dal XIX secolo), è stato imprigionato dalla borghesia autodefinitasi “nazionale” per costruire il “proprio Stato” ed assicurarsi la “propria sovranità” in lotta e competizione con le altre borghesie anch’esse definitesi “nazionali”…

Easy Trump

di Giancarlo Scotoni – Non so perché ma per le elezioni di mid-term ripenso a Easy Rider, road film girato nel Sud-Ovest degli Stati Uniti. Era il 1969 e è diventato un classico ma i suoi Oscar mi disturbano perché canonizzano con il successo un’America nemica del successo.
Il messaggio di libertà del film mi sembrava di accoglierlo facilmente, anche se con qualche singulto: i due protagonisti si finanziano con i proventi di un trasporto di droga, la comune hippy e il noleggio delle prostitute mi disturbano, anche se per motivi diversi…

Lo scontro Usa-Cina e la trappola di Tucidide

(nella foto la delegazione di transform! italia incontra la Chinese Academy of Social Sciences) di Alfonso Gianni – Viviamo una fase della storia contrassegnata da un processo di transizione egemonica mondiale da Ovest verso Est. Il cd “secolo americano” è agli sgoccioli, mentre emerge con sempre maggiore forza la potenza della Cina. Non si può certamente dire che la superiorità statunitense in campo tecnologico, economico, diplomatico e soprattutto militare sia stata già surclassata, ma certamente in tutti questi campi – persino in quello militare, con una accelerazione in questo caso più recente – le distanze tra le due grandi potenze si sono di molto accorciate…

Brasile: democrazia al collasso?

di Alfredo Saad-Filho (SOAS, University of London) – traduzione Marco Boffo – 

Il 28 ottobre 2018, Jair Bolsonaro è stato eletto come prossimo Presidente del Brasile, vincendo al secondo turno delle elezioni presidenziali con il 55,1% dei voti. Dato il clima turbolento nel quale versa il paese dal 2014 a questa parte, la vittoria di Bolsonaro era purtroppo prevedibile. Dal momento del golpe giudiziario-parlamentare che ha rimosso il Presidente eletto Dilma Rousseff, del Partido dos Trabalhadores (PT), la nuova amministrazione guidata dall’ex Vice-Presidente Michel Temer ha portato avanti la propria agenda di “riforme” neoliberiste.

Strasburgo, 25 ottobre

Importante seduta del Parlamento europeo, che ha adottato 5 risoluzioni: di condanna degli attacchi terroristici, degli assassinii, della violenza psicologica, delle aggressioni fisiche violente e delle marce delle organizzazioni neofasciste e neonaziste che hanno avuto luogo in vari Stati membri dell’UE; di condanna della tortura e dell’uccisione di Jamal Khashoggi…

Regional result will disappoint Polish ruling party

Thursday, October 25, 2018

PiS acquires local patronage but regional elections have failed to provide a launch-pad for the 2019 parliamentaries

Ruling Law and Justice (PiS) gained in smaller towns but lost in big cities, official results from the October 21 regional elections showed today. Turnout (55%) was highest since 1999. PiS took most seats in the 16 regional assemblies — 254 out of 552, to 194 for the opposition Civic Platform (PO)-Nowoczesna coalition, and 70 for the agrarian Polish People’s Party.

Sabir la lingua del Mediterraneo

di Roberto Morea – Il Mediterraneo è un mare di 2 milioni e 500.000 km2, Il punto più profondo è di 5.700 metri a largo del Peloponneso.

Ha 3300 isole e una popolazione di 450 milioni di persone dei 25 paesi che hanno una costa con cui si bagnano. Nel Mediterraneo si muovono il 30% delle petroliere che navigano per il mondo.

Assia al voto

Redazione – Domenica 28 si vota in Assia altro grande land tedesco. Pubblichiamo qui i sondaggi che mostrano una tendenza simile a quella registrata in Baviera. Bene i Verdi e…

#indivisibili

Redazione – Riportiamo qui il testo con cui si convoca una manifestazione contro il Governo e le politiche razziste e liberiste che continuano ad essere messe in atto.

La manifestazione è in continuità con quella che ha portato in piazza a Berlino 250.000 persone e di quella manifestazione riprende l’hashtag #indivisibili

A proposito di Partiti e Statuti

Redazione – Vorremo con questo contributo aprire uno spazio di discussione sul nuovo ruolo che i partiti, come forme di organizzazioni di massa, stanno ritornando ad assumere  in alcuni casi come elemento di aggregazione e con una partecipazione crescente, come dimostrano le esperienze del Labour di Corbyn, Podemos in Spagna e France Insoumise 

Riportiamo qui un interessante articolo di Paolo Gerbaudo, pubblicato sul sito Jacobin

Questa partecipazione si basa anche su forme statutarie molto accurate e dettagliate , frutto di percorsi partecipati e condivisi, come lo statuto di Podemos che qui riportiamo

L’Europa a Sabir

di Raffaella Bolini – I Cantieri della Zisa, sede di Sabir 2018, devono il loro nome all’omonimo palazzo costruito da re Guglielmo nel 1100. Guglielmo era normanno, l’edificio ha una fortissima impronta araba e anche il nome è arabo: significa la Splendida.

Il dibattito sull’Europa a Sabir, fra rappresentanti di esperienze sociali dell’est e dell’ovest europeo, è cominciato con il richiamo a questa storia.

La Corte Europea boccia la Polonia

Redazione – Per la prima volta la Corte di Giustizia dell’Unione Europea, interviene su una vicenda nazionale. Nel comunicato si richiede alla Polonia di rivedere la scelta di mandare in pensione anticipatamente i Giudici Costituzionali, ai fini di “liberarsi” di scomode presenze

2019: Odissea nello spazio…a sinistra

di Marco Noris – “You cannot struggle without a theory” Vijay Prashad.
Il 26 maggio del prossimo anno si terranno le elezioni europee. Il momento storico nel quale viviamo è tale per cui queste elezioni assumono un’importanza decisamente più significativa e preoccupante rispetto al passato: qualcuno addirittura prefigura che queste potrebbero essere le ultime elezioni continentali.

Menu