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Berosso di Babilonia e la letteratura assiro babilonese

di Marino
Calcinari

Le origini delle civiltà monumentali nella Mesopotamia sono collocabili intorno al 3200 a.C., ma il periodo più rigoglioso e fecondo è quello che inizia a Ur ed in cui prendono vita le città stato di Nippur, Lagash,Uruk,Eridu Kish. La prima dinastia di UR è datata a partire dal XXV sec. A,C.; Gudea di Lagash vissuto tra il 2150 e il 2100 a.C., viene menzionato e ricordato come come Re costruttore e benefattore.. Di questo lungo periodo storico veniamo informati da Berosso Caldeo uno dei tanti sacerdoti o addetti al culto di Bel-Marduk che visse negli anni tra il 280 e il 210 a.C. e che compilò una monumentale storia di Babilonia, dalle origini mitologiche e semileggendarie fino al tempo della conquista di Alessandro Magno.

I libri delle “Storie di Babilonia” (Babiloniakà)” se anche principiavano dal mito, vanno considerati come testi storici poiché illustravano e spiegavano i molti periodi della storia della grande città sumera e diventavano, nelle conclusioni, cronaca apologetica del governo greco allora dominante, essendo dedicati al re Antioco I Sotere di Siria, generale di Alessandro Magno cui era stata affidata la reggenza dell’ex satrapia persiana dal 292 al 261 a.C.

Berosso era babilonese (“caldeo”), svolgeva le funzioni di astronomo ed astrologo alla corte di Antioco I ed aveva attinto il materiale, che gli sarebbe stato fornito, dagli archivi della defunta dinastia di Sumer per comporre la sua opere, che contiene aspetti, informazioni, elementi della storia ultramillenaria di quella civiltà che partono ben prima del cosidetto “Diluvio Universale”. Berosso infatti scrisse non solo un testo di storia ma anche un testo di cosmologia babilonese e caldaica, ed è da quel testo (che viene citato anche nella Bibbia ( Genesi L.6-7-8): “E il diluvio venne sopra la terra, per lo spazio di 40 giorni, e le acque crebbero, e sollevarono l’Arca ed ella fu alzata ‘in su la terra”) che Berosso ci parla del Diluvio Universale.E del Mondo di prima (1)

E’ possibile fissare cronologicamente almeno in modo approssimativo, l’avvenimento ? Riportiamo quanto scrisse Berosso, che parlava di Re ante e post-diluviani certo rifacendosi a documenti, molto datati ma affidabili nei contenuti. (2)

 

TABULA REGUM QUI IN FRAGMENTIS BEROSI MEMORANTUR

10 REGES ANTE DILUVIUM AB ALORO AD XISUTHRUM AN.432.000

EVECHOUS … 2400; CHOSMABELUS. 2700. 84 ALII REGES a. 28.980 (Primo periodo 34.080 anni). (3)

1.Il primo re (leggendario) fu Alulim (Alorus) che governava la città di Eridu ( Nun Ki) e fu anche il primo sovrano in assoluto della Lista Reale Sumerica, il suo nome compare in un antica tavoletta in caratteri cuneiformi in cui gli era stato conferito il diritto a regnare su quella città.

2.Dopo di lui venne A-Lal-Gar (Alaparos) anch’egli di Eridu, che regnò per 36mila anni ; 3.Il terzo fu En-Men-Lu-Ana (Amelon) signore a Bad-Tibira per 43mila anni, il suo successore fu En-Me-En-Gal-An-Na o.

4.Ammenone. Durante il suo regno, sarebbe emerso dal Mar Rosso la creatura mostruosa metà uomo e metà pesce nota come Oannes; regnò 28 mila anni.

5.Damuzu “il Pastore” fu Re di Uruk e consorte di Inanna ( meglio nota come Ishtar dai Babilonesi).

6.Amegalaros fu re di Bad-Tibira ; visse 36mila anni.

7.Daonos. Proveniva dalla città di Pantibiblon ed era descritto come un pastore. Regnò a Larak 28.800 anni.

8.Euedorachos fu sovrano a Sippar, il suo nome è associato nella tradizione babilonese alle origini della divinazione, della magia e dei segreti divini (ricevuti direttamente dagli dei Shamash e Adad) ; regnò 18.600 anni;

9.Amempsinos. (Ubarsudu) fu l’ultimo re di Shuruppak. E Otiartes è il padre di 10.Xisuthros (Ziusudra), l’eroe del Diluvio, che in molti popoli venne ricordato con nomi diversi; Utnapshtim di Shuruppak è uno di questi.

Fu a quel tempo che nella Mesopotamia – la Terra tra i due fiumi- effettivamente ebbe luogo un grande disastro ambientale causato dall’inondazione delle acque del Tigri e dell’Eufrate, e questo avvenimento è stato attestato attraverso i ritrovamenti archeologici e datato col radiocarbonio intorno al 2900 a.C. circa.

Il periodo tra il 2800 e 2500 a.C. viene indicato anche come “periodo prototodinastico”dove accanto allo sviluppo dell’agricoltura c’è una crescita demografica diffusa e si erigono i primi monumenti nel’area sacra della dea Inanna a Uruk.

Si ricorda anche, come primo Re, Mesilim di Kish e la costruzione delle grandi mura di Uruk a opera del Re guerriero Gilgamesh.

A Lagash invece emancipatasi dal ruolo di città satellite di Kish grazie al colpo di mano di un guerriero, Ur-Nanshe, aveva preso vita la signoria personale e familiare di Eannatu (2454-2425 a. C.) m che fece erigere la “Stele degli Avvoltoi”, un monumento che celebrava una sua vittoria militare, sulla sua vicina e rivale città di Umma.

Lugalzaggisi re di Umma (2375–2330 a.C. circa) è stato l’ultimo grande re sumero prima della conquista, per molti una liberazione, della Mesopotamia da parte Sargon di Akkad dopo trent’ anni di tirannia. Questi dopo aver radunato un grande esercito, attaccò il re sumero ad Uruk, lo sconfisse, lo catturò e, prima di farlo uccidere, lo espose al pubblico ludibrio in una gabbia davanti al tempio di Enlil a Nippur.

Questi fatti accadevano circa il 2300 A.C..

Il Regno Antico Assiro perdurò dal 1800 al 1375 a.C., Babilonia dopo aver raggiunto il massimo dello splendore sotto il governo di Hammurabi ( 1728-1686 a:C), era declinata, impoverita e divisa, attraversata da crisi economiche e sociali ; il regno neo- assiro ( compreso tra il IX secolo e il 612 a.C.) conservava però il ricordo della regina Shammuramat, (Semiramide) che aveva costruito i Giardini Pensili a Babilonia.

Intorno all’anno 350 a.C. nacque Berosso ed è grazie a quanto scrisse, alle ricerche che compì.. agli interrogativi che si pose, alle informazioni che recuperò sottraendole dall’oblio, che potè comporre, scrivendo con cognizione di causa o ricopiando con metodo la sua ricerca sulle origini del mondo e sulla storia di Babilonia, prima del Diluvio.

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Xisutrus inoltre è la forma grecizzata del nome di Ziusudra, il mitico ultimo re di Sumer, il cui nome letteralmente significa: “Vita dai giorni prolungati”; il protagonista del racconto sumero del Diluvio Universale, analogo al Noè biblico e ad Utnapishtim- nell’epopea di Gilgamesh..

L’origine dei Sumeri è però oscura, molto probabilmente essi giunsero nella Terra dei due fiumi intorno al IV millennio a.C. per stabilirvisi definitivamente ed eressero le loro città: Ur, Uruk, Larsa, Lagash, Umma. Kish -.C’è giunto un reperto quasi intatto, il cosiddetto “Stendardo di Ur” formato da più pannelli che illustrano parte di questa storia.

Le immagini mostrano scene di guerra e scene di pace, si vede il sovrano della città – stato di Ur che riceve l’omaggo dei guerrieri vinti, ci sono molti guerrieri a piedi, altri sui cocchi trainati da cavalli con archi e grandi faretre piene di lance da scagliare contro i nemici, vi sono altresì scene nel pannello dedicato alla pace dove il Re festeggiava la vittoria e riceveva il tributo e il bottino consegnatoli dagli sconfitti ; il reperto risaleva con tutta probabilità al III milennio a. C..

Aloro fu il primo a regnare sulla terra dei Caldei. Egli affermò che il Signore provvidente lo aveva designato pastore del suo popolo e regnò per 10 sar. ( NB.: Un sar nell’antica numerazione mesopotamica corrisponde a 3.600 anni, un ner a 600 anni e un sos a 60 anni )

Nella Lista Reale Sumerica si resta basiti guardando alla durata smisurata dei regni dei sovrani antidiluviani. Appena con Phulus – identificato con il grande re assiro Tiglath-Pileser III che regnò dal 745 al 727 a.C. – la cronologia si fa.. normale. Ma riprendiamo la narrazione.

Nel Pantheon sumerico erano invece compresi gli Anunnaki, le Divinità stellari protettrici del popolo babilonese,ed i centri maggiori in cui si praticava il culto erano le città di Nun Ki, ( Eridu), Bat-Tibira (Patibira) e Suruppak.

Tutte erano collocate sulle rive dell’Eufrate, ed effettivamente subirono una grande inondazione allorquando le acque dei due fiumi conversero alimentati da una piena eccezionale intorno al 3000/2900 a.C.

Fu questo il “Diluvio Universale” riportato nella Bibbia?

Berosso poteva anche non citare gli eventi pur importanti che aveva raccolto nella biblioteca dove si custodivano le tavolette di argilla relativi a quel periodo ma, forse con qualche ripensamento, decise ugualmente di trascriverne le parti più salienti, nominando i re o tiranni, “praefecti et tyranni di Babilonia” di cui gli erano note la vita e le gesta.

LA LISTA DEI RE

Agordanus viene identificato come Assaradon che regnò dal 680-669 a.C., Sammuches (Shamash-shum-ukin )il cui regno fu breve ed egli forse non morì di morte naturale ;gli successe il figlio Sardanapallus ( o Assurbanipal l 685-631 a.C.), che fu l’ultimo grande re dell’Assiria (668–627 a.C.), quindi Assur-etil-ilani, suo figlio che fu coreggente al trono, e che poi da Re dovette affrontare le scorribande ed aggressioni delle tante popolazioni barbariche e nomadi che premevano ai confini. – gli Sciti ed i Cimmeri -ed anche però i Medi e i Persiani, che intendevano approfittare della crisi interna dell’Assiria, per razziare ed indebolire quelal Regione ; infine Nabopalassarus (658- 605 a.C) che guidò la rivolta che liberò Babilonia dall’Assiria e fu il fondatore della dinastia caldea. Ma gli assiri non furono solo guerrieri, Assurbanipal fece collezionare a Ninive i più importanti documenti della letteratura babilonese e assira, tra cui quel “ Codice “ Assiro che conteneva una compiuta elencazione dei diritti e doveri dei sudditi, e poi i testi mitografici, tra cui il Poema di Ishtar ( la discesa della Dea dell’Amore agli inferi ), e poi ancora l’Epopea di Erra e il Mito di Atrakhasis che i greci avrebbero tradotto o modificato come Xisuthrus di cui appunto ritroviamo tracce nel racconto biblico, nelle pagine che parlano di una Grande Inondazione. E di un’Arca per salvare. il salvabile da una grande catastrofe.

Di questo periodo si data la composizione dell’Enuma Elish, un poema che descrive il tempo della grande (de)generazione, la nascita dei mostri, dei demoni, la contesa tra Apsu e Tiamat.. e dei primi Lakmu e Lakame, creature apotropaiche che avevano il compito di difendere e proteggere le case dai demoni.

Il figlio di Nabopolassarus, Nabucodonosor II divenne quindi fondatore e sovrano dell’Impero neo-babilonese, regnò dal 604 a.C. fino alla morte, avvenuta nel 562 a.C.

Guidò la rivolta che liberò Babilonia dall’Assiria.Si dimostrò un valido condottiero ancor prima di divenire re: nel 605 a.C. sconfisse l’esercito egiziano presso Karkemish ed inseguì i superstiti che si diedero alla fuga e li uccise in una furibonda e sanguinosa ecatombe.. infine nel 587 a.C. Nabucodonosor conquistò e distrusse Gerusalemme, facendo del Regno di Giuda un suo Stato vassallo.La cattività babilonese si conluse con l’avvento di Re Ciro di Persia: babilonesi, assiri ed ebrei entravano a far parte dell’Impero Persiano. La lista dei Re si concludeva quindi con i seguenti nominativi: Amilmarudochius (Amelmarduk era figlio di Nabucodonosor II. ), Neriglisarus (559-555), perì in battaglia contro i persiani, Laborosoarchodus (noto in italiano come Labashi Marduk, figlio di Neriglissar e nipote (per via materna) di Nabucodonosor II, quinto re dell’Impero neo-babilonese, rimase sul trono per pochi mesi nel 556 a.C.

Fu deposto e ucciso a causa di una congiura di palazzo che portò al potere Bel-Shazzar -che di fatto regnò in vece del padre Nabonido-, ma che la storia considera come ultimo Re di Babilonia, e come attestato dalla Bibbia (cap.V nel Libro del Profeta Daniele)

La narrazione della gesta dei re di Babilonia fu comunque continuata da Damaste Sigenses, vissuto dal 460 al 400 a.. circa…ed anche da Ctesia che ne scrisse nei “Libri della Storia persiana”, i Persiká. Quei libri descrivevano gli accadimenti storici dalla fondazione dell’impero assiro ad opera del leggendario Nino all’ottavo anno di regno di Artaserse II (404-358 a.C.)

 

Marino Calcinari

 

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Note

  1. Le “ Storie dei Caldei”… cum commentatione prolixiori de Berosi vita et librorum ejus indole auctore Joanne Daniele Guilielmo Richter furono stampate per la prima volta a Lipsia, nella tipografia Hartmann di Lipsia nel 1825.
  2. Secondo le “Liste dei Re” Sumeri (cfr.: Leonard Woolley: “Ur dei Caldei” storia degli scavi tra il 1922 e il 1934) vanno considerati i re anteriori al Diluvio, 8 sovrani che governarono 5 città per un periodo di 241.200 anni.(!)
  3. E’ipotizzabile che per il tempo di durata dei regnanti venisse utilizzato un sistema di misura che utilizzava il SAR, un sistema numerico sessagesimale (3600 anni ), cioè una unità di misura fondata sul numero 60, e in NER (600) ed i suoi multipli (3600).

 

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