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Il farsi storia delle utopie

di Giovanni Russo Spena – Dopo anni di ruolo ancillare della politica rispetto ai poteri economici e finanziari, fortunatamente annotiamo che, in un ” corpo a corpo” aspro con i poteri dominanti, si stanno manifestando , in Italia, in Francia, in Germania ( e dovremmo analizzare con attenzione le nuove e i nuovi eletti al Congresso statunitense, una nuova generazione cresciuta, senza che i mass media se ne accorgessero, riparlando di socialismo ), forme di resistenza , una articolata e molecolare opposizione sociale . La novità è che essa è assolutamente priva di rappresentanza politica. In Italia, mi pare, è la Costituzione che sta svolgendo il ruolo di punto di riferimento ideale e politico, di aggregazione, di ” spirito di scissione”, inteso come punto di vista ” altro”…

Belluno, gli occhiali, l’alluvione e la montagna umana

di Gino Sperandio – Al di là delle affermazioni puramente ideologiche che fa Salvini sull’”ambientalismo da salotto”, che dimostra tutta la pericolosità di un approccio che nega come la questione dell’alluvione sia innanzitutto tema di cultura ambientale credo sia un errore non sfruttare l’occasione per tentare di proporre una visione “di sinistra” che dal particolare arriva al generale.
Io mi soffermo su 3 questioni che possono sembrare “locali” ma pongono questioni generali: la questione demografica, la questione del territorio, il modello produttivo….

foto manifestazione donne

Una legge che odia le donne

di Barbara Pettine – Il 1° agosto di quest’anno, mentre le famiglie italiane si concedevano qualche giorno di ferie o si lamentavano per non riuscire a farsene nemmeno uno, è stato depositato in Senato il disegno di legge 735 recante il titolo “Norme in materia di affido condiviso, mantenimento diretto e garanzia di bigenitorialità”, primo firmatario il senatore Simone Pillon neoeletto per la Lega nella circoscrizione della Lombardia, sodale del ministro Fontana e dello stesso Salvini, nonché promotore dei family day e della teoria del complotto dell’ideologia di genere…

Non lasciamo sparire La Plaine di Marsiglia

di Rossella Marchini – La città vuole sbarazzarsi dei poveri. Avviene ovunque, come ora sta avvenendo a Marsiglia.
Siamo nel quartiere de La Plaine, adagiato su una delle sette colline della città. Case borghesi e vicoli popolari circondano la grande piazza del mercato del sabato, quando tutto intorno si diffonde un miscuglio di colori, suoni e profumi.
Su questo colle nel 1871 si è consumata la sanguinosa repressione della Comune di Marsiglia. Dal 23 marzo, con lo sciopero dei lavoratori portuali…

Donald Trump sulla moto di easy rider

Easy Trump

di Giancarlo Scotoni – Non so perché ma per le elezioni di mid-term ripenso a Easy Rider, road film girato nel Sud-Ovest degli Stati Uniti. Era il 1969 e è diventato un classico ma i suoi Oscar mi disturbano perché canonizzano con il successo un’America nemica del successo.
Il messaggio di libertà del film mi sembrava di accoglierlo facilmente, anche se con qualche singulto: i due protagonisti si finanziano con i proventi di un trasporto di droga, la comune hippy e il noleggio delle prostitute mi disturbano, anche se per motivi diversi…

I premi Nobel William Nordhaus e Paul Romer

Un “Nobel” per la dissonanza cognitiva

di Marco Boffo* – Lo scorso 8 ottobre, l’Accademia reale svedese delle scienze ha assegnato il premio della Banca di Svezia per le scienze economiche in memoria di Alfred Nobel (impropriamente noto come “Nobel per l’economia”) a William Nordhaus e Paul Romer. L’Accademia ha insignito del premio i due economisti per aver integrato, rispettivamente, il cambiamento climatico e le innovazioni tecnologiche nell’analisi macroeconomica di lungo periodo.

A Bilbao per il forum delle alternative: manifesto del forum

A Bilbao per il forum delle alternative

Dall’inizio della costruzione dell’Europa, le minacce per il futuro del popolo europeo non sono mai state così grandi. È ormai un’emergenza
Continuando ad arricchire i grandi interessi della finanza, i leader politici neoliberisti che attuano le politiche di deregolamentazione sociale e di austerità, stanno immergendo l’Europa sempre più nel caos. Per la gente, la competizione e la distruzione dei modelli sociali si traducono ovunque in salari più bassi, disoccupazione, precarietà, minori spese sociali, liberalizzazione dei servizi pubblici e privatizzazione…

Cattivi contro buoni sul deficit: e noi? Un carrello pieno di soldi

Cattivi contro buoni sul deficit: e noi?

di Cosimo Fiori –

La classica categoria della profezia che si auto-avvera viene d’aiuto anche per spiegare le vicende immediatamente successive alla scelta del governo di aumentare il deficit di previsione. Da mesi la grande stampa va ripetendo che l’Italia e il suo governo sono un pericolo; che tale pericolo avrebbe causato la fuga dei capitali e l’aumento dello spread; poi il Governo annuncia la sua decisione, e lo spread in effetti riprende a salire. Gli operatori di mercato fanno quello che si aspettano che facciano tutti gli altri, cercando di prevenirli…

Climate Change: un cartello nel deserto

Climate Change

Il Consiglio Europeo ha adottato le conclusioni sul cambiamento climatico in vista di COP24 a Katowice (Polonia) in dicembre: “The Council today adopted conclusions on climate change which emphasise the unprecedented urgency which is needed to step up global efforts to avoid the dangerous effects of climate change. Climate change is happening and its effects are being felt all over the world. Environment ministers are sending a strong political signal in these conclusions, which constitute the basis for the EU’s position at the forthcoming COP24 climate conference in Katowice, Poland, in December…

Berlinguer e l’Europa - manifesto elettorale

Berlinguer e l’Europa: i fondamenti di un nuovo socialismo

di Paolo Ciofi – 1. Enrico Berlinguer è stato senza dubbio una delle personalità politiche più rilevanti nella seconda metà del Novecento. Soprattutto per aver posto nel cuore dell’Europa, non in termini di pura ricerca intellettuale bensì di lotta politica concreta che ha mobilitato…
L'operaio (Giovanni) massa: vignetta di Gasparazzo

L’operaio (Giovanni) massa

di Loris Campetti – Sembrava che non dovessero finire mai gli “anni duri”, iniziati molto presto dopo la sconfitta del nazifascismo, e la cacciata dei comunisti dal governo fu accompagnata dalla cacciata degli operai della Fiom dalle fabbriche…

Un altro sovranismo è solo subalterno: Gramsci

Un altro sovranismo è solo subalterno

di Pasquale Voza – Di fronte all’egemonia politico-culturale e alle forze di governo delle destre (tale è da intendersi decisamente il senso e il contesto del cosiddetto governo giallo-verde) si delineano presunte alternative che tendono a riprendere…

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