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Dal cuore di Marrakech al gelo di Visegrad

di Stefano Galieni – Il no assoluto di personalità “autorevoli” come Trump, Bolsonaro, Orban (con tutto il gruppo di Visegrad), Bulgaria, Polonia e, last but not least Salvini, che ha sospeso la decisione in attesa di un pronunciamento parlamentare, al Global Compact for Migration, ratificato nei giorni scorsi durante la Conferenza di Marrakech, dovrebbe far ben riflettere per definire l’impianto ideologico dell’Internazionale Nera oggi in posizioni di dominio nel pianeta. Il documento è di fatto, come inevitabilmente capita in sedi come le Nazioni Unite, dove diversi sono gli interessi e gli approcci su cui trovare una mediazione è frutto di un compromesso…

Benvenuta Manuela

di Luciana Castellina – Benvenuta la compagna Manuela d’Avila, che purtroppo non sono riuscita ad incontrare quando mi sono recata, solo qualche settimana fa, a Rio de Janeiro per una conferenza all’Università Federal. Sono molto contenta che sia venuta in Italia e che attorno a lei, per ascoltarla, si riuniscano oggi tanti compagni di partiti e associazioni diverse, ma tutte impegnate a sostenere la battaglia per impedire che la bella storia di questi ultimi 13 anni del Brasile venga rovesciata. Purtroppo, per via di un incidente che mi obbliga all’immobilità, non posso essere con voi. Ma proprio il fatto di essere stata così recentemente in Brasile mi fa sentire con anche maggiore urgenza la necessità di rendere più forte la denuncia di quanto è accaduto e di intensificare le iniziative di solidarietà…

La montagna disincantata

di Valter Bonan* – Neppure le fortissime, evocative e strazianti immagini di milioni di alberi schiantati nelle montagne bellunesi sembrano essere sufficienti per aprire sguardi e riflessioni su quella che è, per dirla con Ghosh, la grande cecità nei confronti dei cambiamenti climatici in essere e sulla dimensione “impensabile” delle loro estreme conseguenze. L’ultimo rapporto IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change 5 ottobre 2018) afferma che abbiamo pochissimo tempo per contenere l’aumento della temperatura mondiale e mantenere gli effetti del riscaldamento già in corso entro livelli gestibili. Nell’aggiornamento di inizio novembre 2018 dei dati sui cambiamenti climatici relativi al nostro Paese l’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale (ISPRA)…

Il DDL Pillon non è una bella lettura!

di Barbara Pettine – Il 1° agosto di quest’anno, mentre le famiglie italiane si concedevano qualche giorno di ferie o si lamentavano per non riuscire a farsene nemmeno uno, è stato depositato in Senato il disegno di legge 735 recante il titolo “Norme in materia di affido condiviso, mantenimento diretto e garanzia di bigenitorialità”, primo firmatario il senatore Simone Pillon neoeletto per la Lega nella circoscrizione della Lombardia, sodale del ministro Fontana e dello stesso Salvini, nonché promotore dei family day e della teoria del complotto dell’ideologia di genere. Ovviamente nessuno ne parla, la notizia non è di quelle che fa scalpore, ma qualcuna, più attenta ai diritti delle donne, comincia a preoccuparsi ed ecco che a settembre comincia a circolare via social un appello di DI.RE rete di donne…

Ribell-issime

di Rosa Rinaldi – Sono arrivata in piazza, prima delle 14.00, i gruppi andavano formandosi intorno ai luoghi cui ci si era dato appuntamento. Ho girovagato tra capannelli e incontri fortuiti di compagne che, come nel mio caso con Amalia non si vedevano da tempo. Tutte “armate” di ombrelli e cerate, per quella pioggia che andava e veniva preoccupate che quel cielo grigio andasse a detrimento della partecipazione. Ci guardavamo attorno e quasi con fare scaramantico apro il mio ombrello fucsia e mi faccio fotografare. Intanto il grande camion veniva “addobbato” a lato della piazza. Mano a mano la piazza si riempie, inizia a formarsi il corteo e mi sposto all’inizio di via Cavour da dove il corteo si dispiegherà. Voglio fare un po’ di foto alla testa del corteo, al grande camion, agli striscioni alle mie compagne. La testa del corteo viene anticipata dalla musica e dagli slogan che arrivano potenti attraverso gli altoparlanti. Inizio subito a scattare foto con il mio cellulare, incontro sguardi, cartelli, corpi, striscioni…

La marea femminista

di Zoe Vicentini – Il prossimo sabato la marea femminista tornerà in piazza. Un corteo moltitudinario invaderà di nuovo le strade della capitale, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Una data ormai risignificata dal movimento Non Una Di Meno, un grido globale che dall’Argentina alla Polonia, dalla Spagna all’Irlanda, da Verona a New York, da ormai quasi tre anni rappresenta le voci di coloro che non ci sono più, di tutte quelle donne, migranti e soggettività lgbt*qia+ su cui si abbattono provvedimenti violenti, razzisti e patriarcali in tutti gli angoli del mondo.

abbraccio tra Merkel e Macron
Il giro di vite franco tedesco

di Alfonso Gianni – Visto che in patria non stanno ottenendo grandi successi né incremento di consensi, Macron e Merkel si danno un gran da fare sullo scenario europeo e non solo, particolarmente per quanto riguarda il presidente francese. Macron aveva mostrato pubblica irritazione per le titubanze e le tergiversazioni della Merkel sulle cosiddette riforme da attuare nella Unione europea, tanto che Bruno Le Maire, ministro delle finanze francese, aveva affermato che la sua pazienza si stava esaurendo. Erano passate poche ore che la Merkel annunciava l’appoggio al disegno francese di “un esercito europeo”. Poiché nel sistema capitalistico le vicende militari sono sempre strettamente intrecciate con quelle economico finanziarie, ecco prendere subito corpo, nella riunione dell’Eurogruppo di lunedì 19 novembre, una nuova – anche se già annunciata tempo fa da parte francese, seppure in versioni non identiche –    proposta franco-tedesca  in materia di bilancio che lo stesso Le Maire ha subito decantato come una enorme svolta politica.

Focus Europa

Come transform! italia siamo impegnati a promuovere l’interesse sulle questioni europee e la dimensione politica continentale nel dibattito della sinistra in Italia, per questo abbiamo intenzione di raccogliere le proposte e i programmi che le varie forze politiche e intellettuali delle varie sinistre in Europa stanno sottoponendo agli elettori europei per le prossime elezioni. Siamo ben consapevoli che ogni programma elettorale ha una valenza nazionale e da quella dimensione ne è scaturito, ma siamo anche certi che si possano trovare caratteri e impostazioni che possono essere generalizzati…

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