contenuti

di

La marea femminista

di Zoe Vicentini – Il prossimo sabato la marea femminista tornerà in piazza. Un corteo moltitudinario invaderà di nuovo le strade della capitale, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Una data ormai risignificata dal movimento Non Una Di Meno, un grido globale che dall’Argentina alla Polonia, dalla Spagna all’Irlanda, da Verona a New York, da ormai quasi tre anni rappresenta le voci di coloro che non ci sono più, di tutte quelle donne, migranti e soggettività lgbt*qia+ su cui si abbattono provvedimenti violenti, razzisti e patriarcali in tutti gli angoli del mondo.

Il giro di vite franco tedesco

di Alfonso Gianni – Visto che in patria non stanno ottenendo grandi successi né incremento di consensi, Macron e Merkel si danno un gran da fare sullo scenario europeo e non solo, particolarmente per quanto riguarda il presidente francese. Macron aveva mostrato pubblica irritazione per le titubanze e le tergiversazioni della Merkel sulle cosiddette riforme da attuare nella Unione europea, tanto che Bruno Le Maire, ministro delle finanze francese, aveva affermato che la sua pazienza si stava esaurendo. Erano passate poche ore che la Merkel annunciava l’appoggio al disegno francese di “un esercito europeo”. Poiché nel sistema capitalistico le vicende militari sono sempre strettamente intrecciate con quelle economico finanziarie, ecco prendere subito corpo, nella riunione dell’Eurogruppo di lunedì 19 novembre, una nuova – anche se già annunciata tempo fa da parte francese, seppure in versioni non identiche –    proposta franco-tedesca  in materia di bilancio che lo stesso Le Maire ha subito decantato come una enorme svolta politica.

La Storia e le Maschere

di Roberto Musacchio – È segno dei tempi, bui, che si discuta di quanto a lungo si possa convivere con uno spread alto prima che arrivi il collasso economico e non di quanto si possa pensare di stare in una crisi politica e sociale prolungata prima che tutto salti per aria.

Bene fa Rossana Rossanda a citare in questa sua ripresa di interventi preziosi il romanzo storico che Antonio Scurati ha da poco realizzato su Mussolini. Nel libro si mischiano chiaramente due elementi. Da un lato la dissoluzione di un vecchio sistema politico e i percorsi dei suoi interpreti per restare a galla e dall’altro l’emergere, o meglio il riemergere, di Mussolini, già socialista ed ora edificatore del mivimento fascista prima e dello Stato fascista poi.

Il farsi storia delle utopie

di Giovanni Russo Spena – Dopo anni di ruolo ancillare della politica rispetto ai poteri economici e finanziari, fortunatamente annotiamo che, in un ” corpo a corpo” aspro con i poteri dominanti, si stanno manifestando , in Italia, in Francia, in Germania ( e dovremmo analizzare con attenzione le nuove e i nuovi eletti al Congresso statunitense, una nuova generazione cresciuta, senza che i mass media se ne accorgessero, riparlando di socialismo ), forme di resistenza , una articolata e molecolare opposizione sociale . La novità è che essa è assolutamente priva di rappresentanza politica. In Italia, mi pare, è la Costituzione che sta svolgendo il ruolo di punto di riferimento ideale e politico, di aggregazione, di ” spirito di scissione”, inteso come punto di vista ” altro”…

Focus Europa

Come transform! italia siamo impegnati a promuovere l’interesse sulle questioni europee e la dimensione politica continentale nel dibattito della sinistra in Italia, per questo abbiamo intenzione di raccogliere le proposte e i programmi che le varie forze politiche e intellettuali delle varie sinistre in Europa stanno sottoponendo agli elettori europei per le prossime elezioni. Siamo ben consapevoli che ogni programma elettorale ha una valenza nazionale e da quella dimensione ne è scaturito, ma siamo anche certi che si possano trovare caratteri e impostazioni che possono essere generalizzati…

I marinai del CETA

Come si sa le promesse fatte in campagna elettorali da M5S e Lega durano il tempo di un mattino. Davanti agli ammiragli confindustriali tornano ad essere marinai semplici o semplici marinai, sballottati dalle onde e con le relative promesse infrante.
Dopo la mancata realizzazione della promessa di cancellazione del Job Act, della legge Fornero, della Tap arriva in questi giorni la derubricazione dei trattati internazionali CETA e TTIP.
Certo bisogna farne di strada… per raggiungere posti di comando e sembra che il prezzo da pagare sia quello di non toccare cose troppo grandi per loro.
Potete giocare con le ONG, con i migranti, con tutto ciò che non cambia nulla …

I centomila #indivisibili non sono soli

di Stefano Bleggi* – «Questa piazza, questa giornata segnano un passo importante, siamo qui dai quattro angoli d’Italia, siamo giunti qui da percorsi sociali e politici molto diversi, e oggi si intersecano per dire No al razzismo di Stato, al sessismo del governo, per affermare a gran voce che il “Decreto Salvini” è ingiusto, e questa piazza ad una sola voce dice che non dovrà mai diventare legge!». Si è conclusa con queste parole la straordinaria manifestazione che sabato 10 novembre ha portato in piazza centomila #indivisibili, in quella che può essere riconosciuta come la più imponente manifestazione antirazzista degli ultimi anni e la prima contro il governo Salvini-Di Maio….

*Progetto Melting Pot Europa

Compagne e Compagni

di Marina Boscaino – Dopo una vita trascorsa a scrivere e ad organizzare mobilitazione e alfabetizzazione costituzionale sulla centralità della scuola pubblica in un sistema democratico – sono portavoce nazionale della Lipscuola Per la scuola della Costituzione– ho finalmente deciso, lo scorso inverno, di impegnarmi concretamente (dal momento che mi è stato chiesto di entrare, forse per la mia lunga militanza, nel coordinamento nazionale provvisorio) per la riuscita dell’esperimento Potere al Popolo!: “Un movimento di lavoratrici e lavoratori, di giovani, disoccupati e pensionati, di competenze messe al servizio della comunità, di persone impegnate in associazioni, comitati territoriali, esperienze civiche, di attivisti e militanti, che coinvolga partiti, reti e organizzazioni della sinistra sociale e politica, antiliberista e anticapitalista, comunista, socialista, ambientalista, femminista, laica, pacifista, libertaria, meridionalista che in questi anni sono stati all’opposizione e non si sono arresi”. Sono queste le parole con cui il Manifesto fondativo ne inaugurava la nascita. Il posto per una come me: una senza partito da sempre…

Indivisibili ieri, oggi e domani

di Piero Bernocchi – Il 10 novembre una fiumana ininterrotta di “indivisibili” ha percorso per oltre quattro ore le “storiche” vie delle manifestazioni nazionali a Roma ed ha riempito, come non accadeva da molti anni, Piazza S. Giovanni, per protestare contro le politiche governative, contro il decreto “in-sicurezza” di Salvini e contro l’odio razzista nei confronti dei più deboli e indifesi che vengono in Italia e in Europa per cercare un po’ di pace e di giustizia sociale. Ci aspettavamo circa 20 mila persone, ne sono venute cinque volte tante. Molto ha contato, nel successo oltre le più rosee aspettative, l’alleanza includente e rispettosa di tutte le componenti…

Il 17 novembre degli Studenti

di Arianna Petrosino* –

17 novembre 1939, Praga, le truppe naziste sedano nel sangue una mobilitazione studentesca.
17 novembre 1973, Atene, i carriarmati dei Colonnelli sfondano i cancelli del Politecnico dove da giorni gli studenti erano in rivolta contro la dittatura.

Assunto nel 1941 per la prima volta dal Consiglio internazionale degli studenti come giornata internazionale dello studente, solo dopo più di 60 anni, nel 2004, grazie alla spinta delle organizzazioni studentesche presenti al Mumbai World Social Forum il 17 novembre… * Rete della Conoscenza

Belluno, gli occhiali, l’alluvione e la montagna umana

di Gino Sperandio – Al di là delle affermazioni puramente ideologiche che fa Salvini sull’”ambientalismo da salotto”, che dimostra tutta la pericolosità di un approccio che nega come la questione dell’alluvione sia innanzitutto tema di cultura ambientale credo sia un errore non sfruttare l’occasione per tentare di proporre una visione “di sinistra” che dal particolare arriva al generale.
Io mi soffermo su 3 questioni che possono sembrare “locali” ma pongono questioni generali: la questione demografica, la questione del territorio, il modello produttivo….

Anche in Portogallo solidarietà con il sindaco di Riace

consiglio municipale della città di Porto ha votato una mozione di solidarietà con il sindaco di Riace, Domenico Lucano.

L’Assemblea municipale di Porto ha approvato lunedì una mozione di solidarietà verso Domenico Lucano, un coraggioso sindaco di Riace (una cittadina della Calabria, Italia) noto per le buone pratiche di accoglienza dei rifugiati. Lucano ha trascorso una settimana agli arresti domiciliari per la colpa di “aiutare i migranti” di 25 paesi. La mozione presentata dal Blocco di Sinistra è stata approvata con voti a favore di PS, CDU, PAN, Bloco e 13 deputati municipali del gruppo Rui Moreira. Gli eletti del PSD si sono astenuto e 7 deputati comunali del gruppo Rui Moreira hanno votato contro.

Netanyahu è un uomo di parola.

Quest’articolo è stato scritto durante i bombardamenti della scorsa notte.I fatti sono documentati, oltre che in diretta anche da dichiarazioni ufficiali, ma alcuni dati potrebbero essere imprecisi, quale il numero dei morti che è alito dopo alcune ore. Patrizia Cecconi * *Presidente dell’ Associazione Oltre il Mare, onlus

Cammino Europeo

di Roberto Morea – Bilbao accoglie il Forum Europeo con una splendida giornata di sole, ci si aspettava la pioggia ma il vento da sud ha cancellato le brutte previsioni meteo, anche se il troppo vento ci ha in parte ostacolato la chiusura all’aperto della prima serata.

L’arrivo in città è segnato dal passaggio al Guggenheim, un edificio davvero bello che ha segnato il lancio della piccola città basca come tappa di un moderno gran tour globale in cui si sorvola e si consuma tutto velocemente.

All’arrivo in hotel ci accoglie una manifestazione di lavoratori licenziati dalla struttura alberghiera, che nello scusarsi per il contrattempo, ci rassicurava che avevano comunque provveduto a sostituire il personale, che naturalmente avrebbe lavorato in condizioni peggiori. Naturalmente con tutti gli ospiti che come noi erano venuti per il Forum abbiamo espresso la nostra solidarietà ai dimostranti.

Il Forum Europeo ha visto la presenza di più di 400 le persone registrate, provenienti da tutta Europa in rappresentanza di 120 organizzazioni politiche, ONG, sindacati, hanno dato vita a tre giornate di discussione sullo stato dell’Unione Europea e di come far fronte alla avanzata delle forze xenofobe e razziste che stanno cercando di impadronirsi di questo spazio politico.

Qui si sono incrociate le diverse esperienze che sul piano nazionale ed europeo si pongono il problema di una proposta alternativa sia alle destre estremiste che alle forze politiche che vogliono continuare a dirigere la UE a suon di Austerity e politiche anti sociali.

Intervista a Eduardo Garzon

Durante l’incontro di Lisbona sul ruolo dei paesi del Sud Europa, abbiamo intervistato l’economista Eduardo Garzon, per farci dire quali sono i limiti e le possibilità della sinistra in Europa.  

Una legge che odia le donne

di Barbara Pettine – Il 1° agosto di quest’anno, mentre le famiglie italiane si concedevano qualche giorno di ferie o si lamentavano per non riuscire a farsene nemmeno uno, è stato depositato in Senato il disegno di legge 735 recante il titolo “Norme in materia di affido condiviso, mantenimento diretto e garanzia di bigenitorialità”, primo firmatario il senatore Simone Pillon neoeletto per la Lega nella circoscrizione della Lombardia, sodale del ministro Fontana e dello stesso Salvini, nonché promotore dei family day e della teoria del complotto dell’ideologia di genere…

Non lasciamo sparire La Plaine di Marsiglia

di Rossella Marchini – La città vuole sbarazzarsi dei poveri. Avviene ovunque, come ora sta avvenendo a Marsiglia.
Siamo nel quartiere de La Plaine, adagiato su una delle sette colline della città. Case borghesi e vicoli popolari circondano la grande piazza del mercato del sabato, quando tutto intorno si diffonde un miscuglio di colori, suoni e profumi.
Su questo colle nel 1871 si è consumata la sanguinosa repressione della Comune di Marsiglia. Dal 23 marzo, con lo sciopero dei lavoratori portuali…

Articolo precedente
tutti gli articoli
Articolo successivo
Party of the European Left: Common Platform for the 2019 European elections
non ci sono articoli correlati