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Andrà tutto bene se poi facciamo il socialismo

Intervista a cura di Alba Vastano a Paolo Berdini sulle recenti amministrative a Roma e sulle politiche nazionali. “Sono convinto che è proprio all’interno delle città che emergeranno con ancora…

Clima, lavoro, democrazia

La redazione di transform!Italia ha incontrato il segretario di Rifondazione. Un incontro che giustamente ha mosso dalla conferenza sul clima di Glasgow dove ancora una volta si cerca di curare…

La nuova conquista coloniale della vita è cominciata

I grandi predatori finanziari, ultimo arrembaggio Una “rivoluzione” perversa. Il 7 dicembre scorso è toccato alla compagnia privata che gestisce la Borsa di Chicago di dare l’avvisaglia aprendo all’acqua in…

Il cambiamento climatico visto dalla Cina

Al momento di scrivere non è ancora chiaro quale sarà l’esito effettivo della Conferenza di Glasgow, convocata per definire le azioni concrete da implementare in tutti i Paesi per cercare…

Draghi all’assalto della democrazia

Come nel più prevedibile dei copioni di teatro, dopo aver sapientemente preparato il terreno per un paio di mesi, il cerchio si chiude e il governo Draghi-Lamorgese porta l’affondo finale:…

La gabbia della NATO

L’Italia è un Paese belligerante da trent’anni (prima guerra del Golfo, 1991): è secondo per effettivi ed assetti militari inviati all’estero nel quadro delle missioni Nato dopo gli Stati Uniti,…

Nuova minaccia militare turca al Rojava

All’ombra dell’agenda internazionale continuano a fumare le macerie di conflitti apparentemente dimenticati, come la campale guerra per procura che, da scontro interno, ha visto la Siria trasformarsi in un teatro…

I successi palestinesi e l’impunità di Israele

Dietro la designazione di terroriste di 6 ONG palestinesi Tre fatti recenti in Israele avrebbero dovuto suscitare ampia indignazione nei suoi confronti: la decisione di costruire altre migliaia di unità…

Le guerre dei droni. È necessario aprire un dibattito pubblico in Italia e Unione Europea

Dopo l’11 settembre 2001, con la “guerra al terrore”, l’uso dei droni armati per combattere e ed uccidere degli obiettivi umani stato normalizzato, andando ad alimentare “guerre senza fine”. Liberati dalla tradizionale reciprocità della guerra, in cui entrambe le parti mettono a rischio la propria vita, gli operatori dei droni sono diventati più simili a dei carnefici giudiziari: processano persone dall’altra parte del pianeta senza assicurare un giusto processo e comminano condanne a morte tramite un telecomando

Il non-governo della catastrofe

Il titolo di questo articolo potrebbe essere “da Catania a Glasgow passando per il Metaverso”  incrociando in modo surreale eventi di questi giorni; gli eventi diversi in due città legati…

Vergogna Emilia: l’acqua deve restare privata

L’Assemblea Regionale vota di soppiatto la proroga dei contratti a Hera e Iren Poco più di 10 giorni fa l’Assemblea Regionale dell’Emilia-Romagna ha approvato un emendamento alla legge regionale “Misure…

Loro 20, noi di più ma non abbastanza

La foto dei 20 “grandi” che gettano la monetina a Fontana di Trevi è diventata giustamente emblematica. Una sorta di “speriamo che me la cavo” affidata al soldino. La “vacanza…

L’altezza della sfida

Il 23 e 24 ottobre scorsi si è tenuto il seminario internazionale “Curia ed incuria, il mondo alla prova della pandemia ed oltre…. Pensieri e pratiche femministe”. Ragionare sul concetto…

Il complesso militare-industriale della UE

Oggi è il 4 novembre, centotreesimo anniversario della vittoria italiana al termine del grande macello della guerra 14-18, ed ecco la registrazione dell’incontro di ieri 3 novembre organizzato dall’Osservatorio europeo…
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