24/03/27 chi odia la bandiera bianca?

chi odia la bandiera bianca?

la resa, la bandiera bianca … può essere vissuta come un disastro, un atto detestabile da evitare fino all’ultimo; ma l’odio per chi propone di alzare bandiera bianca per una tregua non viene solo da chi non vuole rinunciare alle sue ragioni ma anche da chi vuole superare ogni limite, vive il compromesso come insopportabile e pensa solo all’annientamento del nemico.  In questo la guerra (e non la lotta, la rivolta, la liberazione) significa sconfitta: perché perseguire l’annientamento del nemico equivale a una auto-distruzione. Oggi rinunciamo alle immagini e usiamo a commento degli articoli solo la richiesta di un cessate il fuoco e tanti spazi bianchi, tante bandiere bianche.

Ecco l’editoriale di oggi

Venti di guerra e narrazioni mistificanti

di Riccardo
Rifici
Soffiano sempre più venti di guerra e qualcuno ha ottime ragioni per essere contento. Fra questi ci sono certamente i fabbricanti di armi e chi li finanza (banche e altri)…

Notizie e iniziative in evidenza

Pace Terra Dignità: per firmare

Rispondiamo a tutte e tutti coloro che ci chiedono dove recarsi per firmare per la presentazione della lista o come e con chi prendere contatto per dare una mano: è…

Un progetto di ricerca sull’ambientalismo

Transform!Italia in collaborazione con Transform!Europe intende realizzare un progetto di ricerca europea (concentrato su alcuni Paesi, Italia, Germania, Spagna) sull’ambientalismo radicale e le sue culture politiche. In vista di questo…

Neswsletter n. 3: Ritorna la Questione Agraria

E’ uscita la newsletter n. 3  dell’Osservatorio Unione Europea dedicata alla questione agraria Le “rivolte agrarie”, di cui abbiamo dato conto nella precedente Newsletter, hanno fatto sì che, a proposito…

Gli articoli

La crisi della sinistra e la ricerca dei fondamenti

di Franco
Ferrari
Il quadro che offre la sinistra radicale in Europa e nel mondo è certamente contrastato ma in generale si può considerare ancora di crisi. Non mancano situazioni in controtendenza ma…

Para bellum

di Roberto
Musacchio
A un certo punto, alla vigilia del Consiglio europeo, appare sul sito di quella istituzione un testo dal titolo “Se vuoi la pace, prepara la guerra”. Inizia col ricordo, in…

La risoluzione passa ma il fuoco non cessa

di Stefano
Galieni
Una qualche forma di intesa era nell’aria. Dopo alcune proposte realizzate da Paesi diversi e respinte, di volta in volta grazie al diritto/potere di veto dei membri permanenti del Consiglio…

Il popolo russo, Putin, la democrazia

di Piero
Bevilacqua
Pensare con idee ricevute. E’ davvero stupefacente leggere o ascoltare intellettuali e studiosi democratici e di sinistra, talora di sinistra avanzata o radicale ( cioé di sinistra, ma il termine è…

intersezioni femministe

Sottomesse

Questa settimana pubblichiamo il link a un articolo di Valentina Pigmei, giornalista e consulente editoriale che lavora e scrive per varie case editrici e  per varie testate. E’ la fondatrice …

Dalla nostra rete

Quotidianità carcerata

Riportiamo la lettera di Ilaria Salis dalla cella 615 del carcere ungherese di Gyorskocsi Utca e la corrediamo con una illustrazione della giornata in carcere disegnata da Benigno Moi nel…

La scacchiera delle basi militari USA

Riprendiamo dal sito juragentium.org l’articolo “Le basi militari degli Stati Uniti d’America in Europa, Mediterraneo e Medioriente, con o senza copertura NATO (*)” a cura di Alberto B. Mariantoni (**) –…
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