una Patria piccola piccola
Le Patrie che la destra cavalca per riaffermare il potere degli interessi particolari ci sembrano piccole oltre che feroci, cattive e disastrose soprattutto quando la ideologia le traveste con i panni del Mulino Bianco. Gonfiarle per insufflare una altrettanto cieca Patria Europea non serve ad altro che a cancellare una speranza di pace e concordia tra popoli per come si era andata delineando accanto alle lotte sociali del novecento: ma se ogni Patria è piccola piccola e cattiva, rimane la aspirazione a una patria che sia “il mondo intero”.
Notizie e iniziative in evidenza
Invito a riprendere le mobilitazioni
Riceviamo dalla Rete Pace e Disarmo e diffondiamo – Alle Reti, Associazioni, Circoli, Comitati locali, singole/i cittadine/i che hanno aderito, sostenuto e partecipato alla mobilitazione del 5Nov22 per il cessate il…
Appello alle forze sociali e politiche in difesa del diritto al reddito
Rete dei Numeri Pari – Comunicato stampa 1 agosto 2023 Appello alle forze sociali e politiche in difesa del diritto al reddito Non per noi ma per tutte e tutti…
Gli articoli
Israele divisa sulla giustizia ma unita sull’occupazione
di Franco
Ferrari
La crisi politica israeliana sta dividendo profondamente la società e creando qualche, limitata, preoccupazione negli Stati Uniti che sono i garanti in ultima istanza della possibilità per Israele di violare…
L’istinto di morte del capitalismo trionfante
di Piero
Bevilacqua
Forse non c’è mezzo migliore, per afferrare la qualità spirituale del proprio tempo, che volgere lo sguardo al passato, specchiarsi nell’alterità di una diversa condizione umana. Oggi solo la storia,…
Intervista a Esther Cuesta, candidata al Parlamento ecuadoriano
di Stefano
Galieni
Esther Cuesta, in questi giorni in Italia, è stata eletta nel 2017 nel Parlamento ecuadoriano nella quota dei rappresentanti dell’Assemblea che vivono all’estero. Dopo aver studiato negli USA, ha vissuto…
Per quali ragioni Putin ha consenso in Russia
di Bruno
Giancotti
Sono in tanti a chiedermi le ragioni per cui Putin in Russia abbia tanto consenso. Vivo in Russia dal lontano ’86 e questo per molti rende autorevole il mio giudizio.…
“Io sono il princeps”, torna Lorenzo Ciampi e il piacere di leggere
di Roberto
Musacchio
“A Valerio Evangelisti”, si legge in testa al nuovo romanzo di Lorenzo Ciampi, Io sono il princeps, edizioni Helicon. “Tutto ciò che posso dirvi è che non conoscete i re……
Siamo la natura che si difende
di Roberto
Rosso
“Siamo la natura che si difende”, così diceva lo striscione che apriva la manifestazione NOTAV partita dal Festival dell’Alta Felicità diretta ai cantieri dell’alta velocità. La festa nei tre giorni…
La revisione è alle porte
di Luciano
Beolchi
Prepariamoci alle nuove “letture” della storia. Una nutrita serie di revisioni ci attende. Nulla di nuovo, se non che i soliti argomenti passeranno dalle riviste militari delle destre scioviniste e…
Lo Stato si riduce, ma noi lo si ricuce
di Marcello
Pesarini
“Lo stato borghese si abbatte non si cambia”. Mai uno slogan che sembrava datato sta riacquistando il suo valore, diciamo così, scientifico. “Lo stato borghese” invece, dopo anni di bambini…
segnaliamo
- Sessismo d’origine e stampa: la violenza è «inaspettata», lettera di Lea Melandri al Comitato Pari opportunità, da ilmanifesto.it
- Moni Ovadia in Rai per la strage di Bologna, filmato realizzato nel 2011, nell’ambito della commemorazione della strage alla stazione di Bologna, in cui Moni Ovadia si è esibito con uno straordinario monologo per ricordare tutte le vittime innocenti del terrorismo
- In carcere non si sta al fresco di Andrea Oleandri, da lavialibera.it
- Salute mentale, l’Autorità garante: “Basta minorenni ricoverati con gli adulti”, da redattoresociale.it
- Richiedenti asilo: hanno diritto all’accoglienza, ma vivono in strada di Laura Pasotti, da osservatoriodiritti.it









