24/07/10 Purchè nulla cambi

Purchè nulla cambi

sembra la formula con la quale i commentatori main-stream hanno registrato la sconfitta della destra fascista e suprematista in Francia. Infatti nel giro di pochi minuti nelle redazioni e nei talk-show l’imputato è diventato il Nuovo Fronte Popolare. Soprattutto i punti programmatici che al suo interno propongono più ridistribuzione della ricchezza e giustizia sociale: tutto irrealizzabile, pericoloso, sovversivo. Di fronte a questa ennesima e inaccettabile demonizzazione ci vengono in mente i manifesti di propaganda anticomunista a cui dedichiamo le immagini di oggi e che ci sembrano altrettanto grotteschi di questa levata di scudi repentina e sincronizzata.

Ecco l’editoriale di oggi

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Il “mio” Gue-Ngl

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Quando fui eletto, nel 2004, al Parlamento Europeo, avevo 48 anni ed era la mia prima esperienza parlamentare. In realtà dovevo essere eletto (ero tra quelli indicati ad…

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La France Insoumise tra radicalità e alleanze

di Franco
Ferrari
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Giorgia Meloni sta completando il tentativo eversivo di abbattimento della Costituzione, che conosciamo e contro cui aspramente lottiamo, con un ulteriore, incostituzionale “pacchetto sicurezza”, che si aggiunge a…

Fame di un mondo nuovo

di Tommaso
Chiti
Tre anni da quel 9 luglio 2021, quando il pretesto di alcuni giorni di ferie servì agli amministratori di GKN Driveline di Firenze – controllata dal fondo speculativo…

Meno di un topolino

di Maria Pia
Calemme
Il ministro Nordio sembra ossessionato dall’idea della resa: ogni ipotesi di deflazione del sovraffollamento carcerario viene bollata come “resa dello Stato” e perciò respinta con vigore, sia che…

focus

Coalition of Labour II – The Workers´ Voices

E’ arrivata alle stampe la seconda parte dell’ePaper sulla condizione del lavoro in Europa di cui transform!italia è stata tra i promotori. Riportiamo la manchette dal sito transform!europe:…
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