notizie dal Parlamento Europeo

Intelligenza Artificiale

L’Intelligenza Artificiale1 è una delle questioni al centro dell’interesse del Parlamento Europeo, tanto che già dal 18 giugno 2020, è stata costituita la Commissione speciale per l’Intelligenza artificiale in un’era digitale (AIDA- Artificial Intelligence in a Digital Age). D’altra parte dall’aprile 2018, con la Comunicazione della Commissione Europea, l’UE cerca di definire un suo quadro strategico per affrontare la materia e il Parlamento, nell’ottobre 2020, è già intervenuto con una sua Risoluzione sugli aspetti etici dell’intelligenza artificiale.

Il 15 aprile 2021 la Commissione AIDA – in riunione congiunta con un’altra Commissione speciale, quella sulle “Ingerenze straniere in tutti i processi democratici nell’Unione europea, inclusa la disinformazione”(INGE)ha tenuto un’audizione pubblica su due temi: “L’intelligenza artificiale e il futuro della democrazia” e “Sviluppi tecnologici e approcci normativi relativi alla disinformazione”.

L’obiettivo dell’audizione era di contribuire a dipanare un certo numero di questioni che l’UE si trova ad affrontare nel suo attuale percorso verso il decennio digitale 2030. E cioè: che impatto sta avendo l’IA sui processi democratici ed elettorali? In che modo l’Intelligenza Artificiale influisce sulle nozioni di cittadinanza attiva e partecipazione politica? Quali effetti avrà l’IA sulle istituzioni democratiche e sul processo decisionale?

Il panel che ha trattato il tema della democrazia era composto da quattro esperti: Lorena Jaume-Palasí2, direttrice esecutiva della Ethical Tech Society e fondatrice di AlgorithmWatch; Yannis Theocharis, professore di governance digitale presso la Scuola bavarese di politica pubblica dell’Università tecnica di Monaco; Karen Kornbluh, ricercatrice senior e direttrice dell’iniziativa Innovazione digitale e democrazia del Fondo Marshall tedesco degli Stati Uniti; Aza Raskin, cofondatore del Center for Humane Technology e dell’Earth Species Project.

Il secondo panel, sulla disinformazione, era composto da: Rasmus Kleis Nielsen, professore di comunicazione politica presso l’Università di Oxford; Anna Bulakh, direttrice di Disinfo.Tech e cofondatrice di Cappture.cc; Alex Stamos, direttore dell’Osservatorio internet dell’Università di Stanford e partner del Krebs-Stamos Group LLC.

L’intera audizione – per la quale è stata anche fornita una lista di documenti di riferimento – può essere seguita sul video dell’evento, che è solo l’ultima di serie di audizioni organizzate dalla Commissione AIDA in questi ultimi mesi.

Il 23 aprile 2021, in una successiva riunione – congiunta questa volta con la Delegazione del PE per le relazioni con gli Stati Uniti – la Commissione AIDA ha avuto uno scambio di opinioni sulla cooperazione EU-USA nel campo dell’informatica quantistica, con alcune personalità ed esperti del settore: Martin Jetter, Presidente di IBM Europa; Prof. Tommaso Calarco, Direttore dell’ Institute for Quantum Control of the Peter Grünberg Institute at Forschungszentrum Jülic ; Dr. Gustav Kalbe, Capo dell’Unità Calcolo ad alte prestazioni e tecnologie quantistiche.

Anche di questa riunione è disponibile il video.

  1. Sull’Intelligenza artificiale vedi gli articoli di Roberto Rosso: “La norma insegue l’algoritmo”; “Conflitti digitali”; “Intelligenza artificiale, intelligenza umana, intelligenza di Stato”; “Pandemia, crisi della ragione e Intelligenza Artificiale”.[]
  2. Vedi anche il workshop STOA “Policy options for the ethical governance of disruptive technologies”, del 23 marzo 2021, al quale la direttrice esecutiva della Ethical Tech Society aveva partecipato.[]
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