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Strategia di finanziamento di Next Generation EU

Il finanziamento di SURE (lo strumento europeo per attenuare i rischi della disoccupazione) è stato un’esperienza importante e positiva, ma per finanziare Next Generation EU (NGEU) è necessario un sistema di strumenti più articolato e complesso. Questo è il senso delle decisioni che la Commissione Europea ha assunto il 14 aprile e che, il giorno stesso, il Commissario Johannes Hahn ha presentato alla Commissione Bilanci del Parlamento Europeo. Una più performante strategia di finanziamento, basata su strumenti di finanziamento multipli: obbligazioni a lungo e medio termine (che il Commissario evita accuratamente di chiamare eurobonds) – alcune delle quali saranno legate a progetti che abbiano un impatto positivo sull’ambiente (green bonds) – nonché titoli a scadenza inferiore a un anno (EU-Bills). Inoltre: aste e sindacazioni, relazioni strutturate e trasparenti con le banche, chiarezza di comunicazione agli investitori. Dovrebbe garantire una provvista di 800 md di euro, che si tradurrà in volumi di prestito, in media, di 150 md all’anno.

Nel corso della discussione molti dei parlamentari hanno concentrato le loro preoccupazioni sui tempi di NFEU. Come si può mantenere la scadenza del 30 giugno se una parte rilevante dei Paesi membri non ha ancora ratificato l’accordo sulle risorse proprie? Gli Stati virtuosi possono avere anticipi? Esiste un piano B, nel caso di mancate ratifiche? La risposta del Commissario è stata categorica: non abbiamo un piano B, le ratifiche ci saranno; se non c’è ratifica non c’è NGEU.

Oltre alle preoccupazioni sui tempi, il deputato Dimitrios Papadimoulis (Sinistra-GUE/NGL) ha espresso quelle sul rischio che i green bonds finiscano per finanziare progetti di green washing.

Rassicuranti e ottimistiche le risposte del Commissario, anche per quanto riguarda la spada di Damocle della Corte di Karlsruhe. In effetti, il 21 aprile la Corte Costituzionale tedesca ha respinto il ricorso che aveva bloccato la ratifica, già approvata dal Parlamento federale tedesco, della Germania sulle risorse proprie.

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