è la risposta dell’industria dell’abbigliamento a quel fenomeno giovanile che preoccupa tanto e a cui dedichiamo le immagini di oggi, alcune di strada e altre patinate. E vien da pensare a una schizofrenia se si paragona la proposta di uno stile all’abbassamento dell’età di punibilità. Noi lavoreremmo a politicizzare il disagio giovanile, a restituirgli dignità e strumenti, e con la moda ci piacerebbe fare la parte del piccolo diavolo con il suo “modello Giuditta”.
