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Fondo per una transizione giusta

Il Parlamento Europeo ha dato il via libera all’istituzione del Fondo per una transizione giusta. Nel corso della seduta di martedì 18 maggio 2021 ha, infatti, approvato l’Accordo provvisorio raggiunto, il 9 dicembre 2020, tra i negoziatori del Parlamento e del Consiglio sulla Proposta di Regolamento1 adottata, il 14 gennaio 2020, dalla Commissione Europea per. Il Fondo è destinato a sostenere le regioni e i settori maggiormente colpiti dalla transizione ecologica a causa della loro dipendenza dai combustibili fossili o da processi industriali ad alta intensità di gas a effetto serra.

Il Parlamento aveva adottato la sua posizione di prima lettura il 17 settembre 2020, con una serie di emendamenti migliorativi della Proposta della Commissione. Il dossier era stato, quindi, rinviato alla Commissione competente, la Sviluppo Regionale, per procedere all’Accordo interistituzionale con il Consiglio UE.

L’Accordo ha recepito importanti proposte di miglioramento avanzate dal Parlamento. La Risoluzione – che riproduce i contenuti dell’Accordo e che sostituisce la precedente posizione di prima lettura – è stata infatti approvata con una larga maggioranza: 615 voti a favore, 35 contrari (in prevalenza di destre nazionaliste) e 46 astenuti. Il Gruppo della Sinistra-GUE/NGL ha votato, pressoché compattamente, a favore dell’Accordo.

In una Conferenza stampa tenutasi la mattina di martedì 18, la Copresidente del Gruppo della Sinistra, Manon Aubry, aveva così manifestato la soddisfazione per i risultati conseguiti nell’Accordo: “Ci felicitiamo del risultato del negoziato, condotto per il Parlamento dal Presidente della Commissione REGI (Sviluppo Regionale) che è del nostro Gruppo. E’, infatti, riuscito ad andare oltre il mandato del Parlamento ed escludere l’energia fossile dall’Accordo. Non possiamo sostituire un’energia inquinante da un’altra energia inquinante. Questo è indispensabile se vogliamo ottenere la transizione a lungo termine. Questo è il risultato anche di negoziati molto intensi che sono andati ben al di là di ciò che alcuni dei Gruppi difendevano al momento dell’adozione del testo in prima lettura, e cioè l’inclusione dell’energia fossile nelle provvidenze del Fondo.”

  1. Allegati alla proposta: https://www.europarl.europa.eu/RegData/docs_autres_institutions/commission_europeenne/com/2020/0022/COM_COM(2020)0022(ANN)_IT.pdf.[]
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