editoriali europei

Aperture e anatemi

La prima sessione plenaria del Parlamento Europeo, dopo la pausa estiva, si apre con una nota positiva: l’approvazione a larga maggioranza di una Risoluzione sui diritti delle persone LGBTIQ, Risoluzione importante ancorché non legislativa. Approvata a larga maggioranza con i non sorprendenti voti contrari delle destre.

Più problematico appare quanto accaduto nella Commissione Agricoltura che ha approvato un controverso compromesso con il Consiglio sulla riforma della Politica Agricola Comune. Anch’esso approvato a larga maggioranza, con i soli voti contrari dei Verdi. Sorprende il voto a favore della Sinistra: preoccupata di non assumersi la responsabilità di un ulteriore rinvio della riforma che dovrebbe entrare in vigore dal 1° gennaio? Ovvero dell’approssimarsi delle prossime elezioni in Germania e in Francia?

L’ultimo giorno di agosto, i Ministri degli Interni dell’Unione Europea, a conclusione di una riunione straordinaria sull’Afghanistan, hanno reso una Dichiarazione che potrebbe essere annoverata tra le cose peggiori mai uscite da quel consesso. Nei giorni successivi, in varie occasioni, dal Parlamento sono state lanciate critiche pesantissime alla Dichiarazione. Tra le più sobrie quella del Presidente Sassoli che si è detto “molto deluso”; altri parlamentari “scioccati”, “scandalizzati”, “profondamente indignati”. Ampio il ventaglio degli aggettivi ed epiteti: “inaccettabile”, “vergognosa”, “disonorevole”, “egoista”, “una farsa”. I più contenuti quelli della Sinistra: “elusiva”, “imbarazzante”.

Potrete leggerne di più nelle Notizie dal Parlamento Europeo.

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