Il collettivo Autistici/Inventati è nato nel 2001 e offre strumenti di comunicazione gratuita e indipendente (email, hosting, blog) basati sul volontariato e sostenuti unicamente da donazioni, senza scopo di lucro né profilazione dei dati.
Il 28 agosto il registro statunitense .org ha reso il dominio autistici.org irraggiungibile applicandogli lo stato serverHold. Così sono stati resi inaccessibili le caselle di posta, siti e servizi gestiti dal collettivo italiano Autistici/Inventati (A/I). Questo oscuramento ha fatto seguito alla decisione dell’Office of Foreign Assets Control (OFAC) del Dipartimento del Tesoro USA che il 26 agosto ha inserito A/I nella lista delle organizzazioni sottoposte a sanzioni antiterrorismo (Specially Designated Global Terrorist). Infatti gli Stati Uniti accusano il collettivo di aver fornito infrastrutture e servizi digitali a gruppi estremisti e organizzazioni come cellule Antifa e il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK).
Le accuse provengono unilateralmente dall’amministrazione statunitense senza prove pubbliche e –inutile dirlo- non esiste alcuna sentenza o processo in Italia nei confronti di A/I.
Potete trovare qui un articolo di Mario Sommella che a descrive l’accaduto e le sue ripercussioni. Infatti le infrastrutture private e i nodi di rete (registri DNS, fornitori, servizi bancari come Banca Etica per timore di sanzioni indirette/compliance) hanno interrotto immediatamente i rapporti per evitare ripercussioni.
transform!italia esprime solidarietà con il collettivo Autistici/Inventati e fa propria la battaglia per la difesa degli spazi di comunicazione libera e indipendente.
