Neanche il tempo che la prima alba del 2026 finisse la sua corsa intorno al globo e entrasse nel presente di tutti e ciascuno e già il capitalismo che li domina, il Mondo e il Tempo, ha messo a segno il suo primo colpo. E che colpo, bombardamento e rapimento del Venezuela e del suo Presidente. “Ci serve il petrolio, che era nostro. Vedremo come governeremo il Paese che ce lo aveva tolto”. Così, più o meno, Trump. Gli ammennicoli sulla libertà sono pochi e piuttosto che le chiacchiere conta il distintivo. Che si fa? Ti dai da fare. Contribuisci ad organizzare le prime manifestazioni. Però, lo devo dire, sono triste e stanco. Il Mondo in cui ho mosso i miei primi passi, non c’è più. Non credo sia l’età, quest’anno la cifra è tonda e entra il 7. Ci sta. Ma è che proprio pensi che è difficile immaginare di venirne fuori. Come pensare che non ne vedrai un altro, di scudetto della Roma. Scherzo, per gestire l’angoscia. Capita di leggere nei libri che qualcuno era preso dall’ansia di non avere il tempo di portare a termine qualcosa. Certo è la vita che è così. Per questo c’è la Storia, le generazioni future e via dicendo. Ma se la Storia va al contrario, resti tu, gli altri se riesci a percepirli, e le domande senza risposta. Che risposta puoi dare a genocidi, bombardamenti anche a Natale, guerre, rapimenti di Presidenti? A un Mondo in cui tutto è scontro brutale ma il Capitalismo, quello finanziario in primis, è dominus intoccabile? Senza parlare degli orrori delle guerre, basta pensare come in questi 37 anni, il dopo Muro, le nostre vite siano costantemente peggiorate, salari, welfare, pensioni, condizioni del lavoro, abitare. Ditemi, in Italia, una cosa, una sola, che si possa chiamare riforma con i criteri di “prima”? Sono 3 milioni i ragazzi andati via in 20 anni. E la demografia della Europa è cambiata in 30 anni come con una guerra. Quella economica, sociale e militare che si combatte da Maastricht e dalla distruzione della Jugoslavia in poi. Quella che ha bombardato Belgrado. Appoggiato le guerre neocon USA. Strangolato la Grecia. Perseguitato le pensioni e reso impossibile difenderle. Che ora distrugge il welfare per il warfare e alimenta una sorta di maccartismo. Che abbozza sul Venezuela dopo aver fatto niente contro il genocidio. Si adegua al tecno feudalesimo. Che vive da 34 anni una entità, la UE, senza Costituzione e retta da un Trattato ordoliberale, da metodi ademocratici riduzionisti come il funzionalismo e l’intergovernativismo, e da un patto tra élites e sovranisti. Spostato sempre più verso le destre radicali che riscrivono il ‘900 per dominare il 2000. Leggi le dichiarazioni delle autorità UE sulla pirateria USA in Venezuela e resti annichilito.
Che risposta puoi dare ai “mostri” che mi ritrovo a farmi la guerra ibrida sui social o sui mass media e che non banno perché mi servono a capire in che incubo sto. E non è poi tanto strano sentirti minacciato tu, proprio tu, in prima persona. È chiaro che dopo aver fatto a pezzi ogni forma di diritto internazionale, naturalmente figlio di una Storia riconosciuta Comune per convinzione o adattamento, ormai è proprio l’avere una Costituzione, cioè una sovranità certa che nasce dalle persone e le tutela che non è più contemplato dal capitalismo. 34 anni di UE senza Costituzioni. “Istituzioni” che “rispondono” a Maastricht ed alla Nato. Gli habeas corpus ormai sempre più labili. Parlo io che leggo, e temo, degli “scudi democratici” che entrano nelle vite degli altri. Poca roba per chi viene genocidiato. Li abbiamo letti nei libri e visti al cinema, ce li hanno raccontati, i genocidi. I nativi americani sterminati. Sostituiti dai nativi africani schiavizzati e deportati a milioni. Leggi i mostri sui social e gli imparruccati dei massmedia e capisci che l’evoluzione tecnologica sta insieme all’involuzione della specie. Questa nostra specie umana che col capitalismo ha fatto di sé stessa un assassino seriale. Assassino è parola che i più riferiscono come etimologia ad una setta persiana che ricorreva a sicari che prima di uccidere usavano hascisc. Ma c’è un’altra versione che considera etimologica la fedeltà ad un capo e ad un fondamentalismo. Mi pare più corrispondente. Il capitalismo uccide. E usa sicari che sono dipendenti non dall’hascisc ma dal denaro.
Le prime mobilitazioni per il Venezuela sono andate bene. Ci si unisce su ciò che è accaduto e cioè atti di rottura di ogni legalità. Ma il lavoro da fare è enorme. Per questo le convergenze dei movimenti sono importantissime. E anche il rapporto con la politica. Si è proposto un Gabinetto di Pace permanente. È una bella idea. E il 24 e 25 ci si vede a Bologna contro Re e Regine. Che, ai tempi del Capitalismo, vogliono controllare petrolio, lavoro, massmedia e tecnologie. Per la libertà. Che passa da quelli che vogliono liberare il lavoro, l’ambiente, le menti.
Roberto Musacchio
È cominciato male
di Roberto
Musacchio
2 Commenti. Nuovo commento
Mi immedesimo,anche io oltre soglia 70….ma non in pace con me stesso in questo scenario distopico.
Immedesimarsi è una cosa importante. Grazie e auguri!