8 good reasons why Lagarde’s not fit for the ECB

Before today’s vote on Christine Lagarde’s nomination as head of the European Central Bank, we offer you eight good reasons why she is unsuitable for the post (traduzione in italiano).

1) PLENARY NO-SHOW!

By snubbing the Parliament’s vote on her own appointment, Lagarde has shown massive disrespect for citizens and democracy.

If she cannot be bothered, why should anyone approve her mandate?

2) FLAWED MONETARY POLICIES = RISING INEQUALITY

As IMF chief, Christine Lagarde’s monetary policy directly contributed to rising inequality around the world. By pumping hundreds of billions of dollars into the world’s financial markets through quantitative easing, she enriched financiers and speculators – not citizens.

Barely a fraction was set aside to help out businesses and households. And with weak economic growth forecast in the near future, the real economy will gain few benefits. Rising inequality over the past ten years will just increase further under Lagarde.

Indeed, she was evasive on questions about dangers to the economy from years of monetary stimulus and low interest rates just a few weeks ago…

3) THE GREEN REVOLUTIONARY WE NEED?

“Climate change is one of the most pressing global challenges facing society today.” – Lagarde wrote in August 2019.

But what concrete measures and incentives will Lagarde implement as part of her ‘green’ drive and the European Green Deal?

Every part of our society would need funding to help with just transition if we are to tackle the climate emergency. Yet, 63% of ECB purchases of private debt benefitted some of the biggest polluters in the world. Plus, the ECB has a track record of only letting the markets decide, with no environmental criteria being considered.

Does Christine Lagarde look the type who will make that change?!

4) THE ONLY WAY IS… CUTS!

From the Greek depression to austerity across Europe, as well as Cyprus’s deposit insurance chaos, Lagarde’s name is intimately linked to almost every so-called “economic adjustment” inflicted upon people around the world over the past seven years.

By acting on behalf of right-wing politicians and major banks, she forced through untenable debt repayment programmes on Greece during the financial crisis. As part of the Troika (IMF, ECB and European Commission), Lagarde sided with the creditors, and was instrumental in the blackmailing, bullying and threats on the Greek government.

Her painful legacy is plain to see. Her actions have devastated Greek society, decimated public services, privatised pension systems and national assets. Inexcusably, she also chose to demonise the Greek nation.

When once asked if she had any sympathy for the people of Greece, Lagarde said:
As far as Athens is concerned, I think about all those people who are trying to escape tax all the time…

5) WORLDWIDE WRECKING BALL

From France to Argentina via Africa and Europe…the IMF under Lagarde has left a trail of destruction.

She signed off as France’s finance minister with a devastating budget deficit for the country. She subjected Greece to the worst ever recession and now, she leaves the IMF by leaving Argentina in financial chaos. The IMF’s $57 billion bailout of Argentina in 2018 under her watch has left the country in economic meltdown. The Argentine bailout was the largest in IMF history and Lagarde knew of the risks…but forged ahead with them anyway.

As the saying goes, “once is unfortunate, twice is careless, thrice is just….unacceptable incompetence”

6) FIDDLING PUBLIC FUNDS?

Lagarde was convicted of negligence over her role in a controversial €404m payment to a businessman when she was France’s finance minister back in 2008. She was tried in court in 2016 but went unpunished in spite of the conviction due to the “financial crisis, her good reputation and international standing”.

Her defence?

“I receive between 8000 and 9000 notes per year…so could not stay on top of the brief…”.

Negligent or incompetent…or both?!

So, no sentence, the €15,000 fine waived, and no criminal records either.

Plus she also got to stay in her job… as head of the IMF… and now as the president of the ECB.

A cosy revolving door? You bet!

7) THE PEOPLE BEHIND THE DATA

In accepting the 2018 World Leader Award from the Appeal of Conscience Foundation (along with Henry Kissinger), Christine Lagarde tweeted that ‘democracy & human rights are the fundamental values that give nations their best hope for peace & prosperity’.

Yet, from Egypt to Brazil, Spain to Africa, the IMF under Lagarde has been all about enforcing austerity programmes that have had serious impacts on human rights. Many of the draconian measures had been imposed by the IMF without democratic mandates or consultations with affected citizens and NGOs.

As a result, public services and investments are sacrificed and living conditions continue to suffer.

Does this ‘world leader’ have a ‘conscience’?

8) BECAUSE ONE MAJOR CRISIS IS NOT ENOUGH…..

By supporting the deregulation of the financial system DURING the financial crisis, she is setting the stage for the impending financial crisis that could affect us all in 2020 and beyond…

8 buoni motivi per cui Lagarde non è adatta alla BCE

Prima del voto di oggi [17/9] sulla nomina di Christine Lagarde a capo della Banca centrale europa, proponiamo 8 buoni motivi per i quali è inadatta alla carica.

1) Non si è fatta vedere all’assemblea plenaria del Parlamento

Snobbando il voto del Parlamento sulla sua nomina, Lagarde ha dimostrato un’enorme mancanza di rispetto per i cittadini e per la democrazia.
Se lei non può essere disturbata, perché noi dovremmo approvare il suo mandato?

2) Politiche monetarie fallimentari = aumento delle diseguaglianze

Le politiche monetarie di Christine Lagarde come capo del FMI hanno direttamente contribuito all’aumento della diseguaglianza nel mondo. Iniettando miliardi di dollari nei mercati finanziari mondiali attraverso il quantitative easing ha arricchito i finanziatori e gli speculatori, non i cittadini.
Solo una minima parte di questa massa di danaro è stata destinata ad aiutare le imprese e le famiglie. E con una previsione di crescita economica debole nel prossimo futuro, l’economia reale otterrà ben pochi benefici. La crescente disuguaglianza che ha caratterizzato gli ultimi dieci anni aumenterà ulteriormente.
Infatti solo poche settimane fa Lagarde è stata evasiva sulle domande relative ai pericoli per l’economia derivanti da anni di stimolo monetario e bassi tassi di interesse.

3) È lei la rivoluzionaria verde di cui abbiamo bisogno?

“Il cambiamento climatico è una delle sfide globali più urgenti per la società di oggi” ha scritto Lagarde ad agosto di quest’anno.
Ma quali misure concreti e quali incentivi attiverà Lagarde nell’ambito della sua iniziativa “verde” e del Green Deal europeo?
Se vogliamo affrontare l’emergenza climatica ogni settore della nostra società avrebbe bisogno di finanziamenti per facilitare la transizione. Tuttavia, il 63% degli acquisti di debito privato da parte della BCE ha favorito alcuni dei maggiori inquinatori al mondo. Inoltre, la BCE ha storicamente la tendenza a lasciare che i mercati decidano autonomamente, senza prendere in considerazione criteri ambientali.
Christine Lagarde sembra la persona giusta per invertire questa tendenza?!

4) L’unica risposta è… tagli!

Dalla depressione greca all’austerità in tutt’Europa, al caos dell’assicurazione dei depositi di Cipro, il nome di Lagarde è intimamente legato a quasi tutti i cosiddetti “aggiustamenti economici” inflitti alle persone di tutto il mondo negli ultimi sette anni.
Agendo per conto dei politici di destra e delle principali banche, durante la crisi finanziaria ha imposto alla Grecia insostenibili programmi di rimborso del debito. Come componente della Troika (FMI, BCE e Commissione europea), Lagarde si è schierata dalla parte dei creditori ed è stata determinante nel ricattare, prevaricare e minacciare il governo greco.
La sua eredità dolorosa è evidente. La sua azione ha devastato la società greca e decimato i servizi pubblici, ha privatizzato i sistemi pensionistici e le risorse nazionali.
Ha anche ingiustificabilmente scelto di demonizzare la nazione greca. Quando le è stato chiesto se avesse simpatia per il popolo greco, Lagarde ha detto: “Quando penso ad Atene, penso a tutte quelle persone che cercano sempre di sfuggire alle tasse…”.

5) Strumento di demolizione globale

Dalla Francia all’Argentina passando dall’Africa e dall’Europa… il FMI di Lagarde ha lasciato solo macerie.
Ha concluso il suo mandato da ministra delle finanze francese con un disavanzo di bilancio devastante per il paese. Ha sottoposto la Grecia alla peggiore recessione di sempre e ora lascia il FMI mentre l’Argentina è nel caos finanziario. Il salvataggio dell’Argentina del 2018, costato 57 miliardi di dollari, ha lasciato il paese in crisi economica. Il salvataggio argentino è stato il più grande nella storia dell’FMI e Lagarde era a conoscenza dei rischi… ma l’ha comunque portato avanti.
Come dice il proverbio, “una volta è sfortuna, due volte è negligenza, tre volte è solo… incompetenza inaccettabile”.

6) Abuso di fondi pubblici?

Lagarde è stata condannata per negligenza per il suo ruolo in un controverso pagamento di 404 milioni di euro a un uomo d’affari nel 2008, quando era ministra delle finanze francese. È stata processata nel 2016 ma è rimasta impunita, nonostante la condanna, a causa “della crisi finanziaria, della sua buona reputazione e della sua levatura internazionale”.
La sua difesa?
Ricevevo tra 8000 e 9000 note all’anno… non potevo stare dietro a tutto.
Negligente o incompetente… o entrambi?!
Quindi, nessuna condanna, la multa di € 15.000 è stata revocata, e nessuna traccia nel casellario giudiziario.
Inoltre ha anche ottenuto di rimanere al suo posto… come capo del FMI… e ora come presidente della BCE.
Una comoda porta girevole? Ci puoi scommettere!

7) Le persone dietro i dati

Nel ricevere il World Leader Award 2018 dalla Appeal of Conscience Foundation (insieme a Henry Kissinger), Christine Lagarde ha twittato: “la democrazia e i diritti umani sono i valori fondamentali che danno alle nazioni la loro migliore speranza di pace e prosperità”.
Eppure, dall’Egitto al Brasile, dalla Spagna all’Africa, il FMI guidato da Lagarde ha costretto a rispettare quei programmi di austerità che hanno avuto gravi conseguenze sui diritti umani. Molte delle misure draconiane sono state imposte dall’FMI senza mandati democratici o consultazioni con i cittadini e le ONG che ne subivano le conseguenze.
Di conseguenza, i servizi pubblici e gli investimenti vengono sacrificati e le condizioni di vita continuano a peggiorare.
Questo “leader mondiale” ce l’ha una “coscienza”?

8) Poiché una grande crisi non basta…

Sostenendo la deregolamentazione del sistema finanziario durante la crisi finanziaria, Lagarde sta gettando le basi per un’imminente crisi finanziaria che potrebbe colpire tutti noi nel 2020 e oltre…

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