Il re è nudo!
è il grido con cui un bambino scopre la verità nella fiaba I vestiti nuovi dell’imperatore di H. C. Andersen. Dedichiamo le immagini di oggi a quella fiaba e anche all’importanza che lo scoprire la nudità del Re ha avuto nei decenni passati per più di una generazione. Purtroppo quel grido rivelatore non è sufficiente a fronte di re che si fanno forti esibendo con orgoglio l’essenza del loro imperio senza confini e regole.

Ecco l’editoriale di oggi
Ritorno ai fondamentali della convivenza umana e sociale
di Francesca Lacaita
Con l’“operazione di polizia” in Venezuela ordinata da Trump cade un altro masso dalle rovine di quell’“europeismo reale” che ambiva a creare uno spazio geopolitico coeso, disciplinato, fortificato,…
Notizie e iniziative in evidenza
o Re o Libertà
Una nuova alleanza sociale, radicale, ribelle contro i re e le regine del mondo: dai padroni dell’Intelligenza Artificiale e del tecnofascismo ai signori degli Stati-nazione con le rispettive…
Referendum sulla riforma Nordio
Il 19 dicembre è stata depositata in Cassazione la richiesta di poter raccogliere 500.000 firme entro il 30 gennaio 2026 per richiedere un “Referendum oppositivo alla riforma costituzionale…
Gli articoli
Israele indica, Piantedosi esegue. Il securitarismo in tempo di guerra
di Stefano Galieni
“Arafat va alla lotta” è un libro bello, appassionato e interessante sotto diversi aspetti. Pubblicato da Mimesis, nel giugno 2021, è una storia vera, di riscatto e dignità,…
È cominciato male
di Roberto Musacchio
Neanche il tempo che la prima alba del 2026 finisse la sua corsa intorno al globo e entrasse nel presente di tutti e ciascuno e già il capitalismo…
Cupio dissolvi
di Roberto Rosso
A proposito del titolo. Deriva da una traduzione latina anteriore alla Vulgata della Prima lettera ai Filippesi (1,23), dove Paolo esprime il suo desiderio di “sciogliersi e stare…
La sinistra e la guerra in Ucraina (prima parte)
di Franco Ferrari
La guerra russo-ucraina, il cui inizio può essere fatto risalire al 2014 con la deposizione violenta del presidente Yanukovich oppure al 2022 con l’invasione militare del paese da…
C’è una luce nell’oscurità della politica statunitense
di Alessandro Scassellati
Per gli americani, il 2026 è iniziato con due visioni nettamente diverse per il Paese. L’insediamento ottimista di Zohran Mamdani a sindaco di New York è stato in…
Un pensiero e un canto
di Giancarlo Scotoni
Il 24 e 25 gennaio ci ritroveremo a Bologna per mobilitare e coordinare le nostre intenzioni sulla lotta contro le autocrazie che minacciano le nostre convivenze e le…
Il petrolio, le sanzioni, lo sviluppo umano, antes que todo se hunda
di Paola Boffo
Mentre chiudevo questo pezzo, ho letto l’articolo di Luciana Castellina, sul Manifesto di oggi, molto bello e molto utile, e mi ha sollevato il fatto che qualcuno, e…
Déjà vu
di Marga Ferrè
Mentre il brutale attacco di Donald Trump al Venezuela sembra un déjà vu, le élite europee seguono nuove regole, rimanendo in silenzio o distogliendo lo sguardo, posizionandosi e…
Il salto di qualità
di Pier Giorgio Ardeni
Se c’è qualcosa che l’aggressione statunitense al Venezuela ha messo in chiaro è l’abbandono palese del diritto internazionale, la liquidazione ostentata di ogni sistema “basato sulle regole”, senza…
Il crollo dell’ordine occidentale e l’ascesa di un mondo multipolare
di Carlos X Blanco
Il sistema internazionale istituito nel 1945, dopo la Seconda Guerra Mondiale, è nella sua fase terminale. Questo ordine, dominato dagli Stati Uniti e dalla loro Pax Americana, non…
Taci, il nemico ti ascolta
di Federico Giusti
Secondo Galei Tzahal (la radio dell’esercito israeliano), il governo avrebbe deciso di rompere ogni rapporto con Haaretz, di non destinare al quotidiano pubblicità, di non invitare la redazione…
I BRICS eredi del movimento dei non allineati
di Luciano Beolchi
La rottura del PCC con il PCUS avvenne anche per il timore che i comunisti cinesi avevano dell’egemonismo sovietico ma soprattutto perché non intendevano seguire la via della…
Il petrolio (scampolo informativo)
Riportiamo dalla chat della redazione: Il Venezuela ha ridotto la sua produzione a 0,9 milioni di barili/giorno, dai3 milioni prima delle nazionalizzazioni. L’unica società Usa rimasta, con il…
La rivoluzione socialista bolivariana nel mirino del nuovo scontro globale
di Laura Tussi
Il Venezuela di oggi non può essere compreso senza Hugo Chávez. Nicolás Maduro è il suo erede politico più diretto, colui che ha raccolto il testimone della rivoluzione…
La nostra Europa
L’imperialismo neofascista non può essere fermato solo con le dichiarazioni
Fino a poco tempo fa, persisteva l’idea errata che il fascismo appartenesse al passato, a un periodo oscuro del XX secolo che l’umanità aveva irreversibilmente superato dopo la…
Dalla nostra rete
Perché il Venezuela ci riguarda
Riprendiamo da comune.info l’articolo di Emilia De Rienzo – La frase di Simone Weil, «La forza ubriaca chi la possiede» accompagna le notizie di questi giorni come una…
Carceri. Antigone: “Il 2025 ci lascia istituti sempre più fatiscenti, sovraffollati e disumani”
Riprendiamo dal sito dell’associazione Antigone – Alla fine di novembre 2025 nelle carceri italiane erano detenute 63.868 persone, quasi 2.000 in più rispetto a un anno fa, a…
Per l’AI Act il 2026 è l’anno della verità
Riprendiamo da wired.it l’articolo di Luca Zorloni – La Commissione deve decidere cosa fare con il suo regolamento sull’intelligenza artificiale. La proposta è di semplificarlo. Ma come? Il…
Sulla Palestina la repressione infinita
Riprendiamo da blog-lavoroesalute.org l’intervista di Alba Vastano a Bassam Saleh, giornalista palestinese – Da più di due anni il Consiglio di sicurezza è paralizzato dal veto americano. L’Italia…