25/12/31 l’anno che verrà

Ecco l’editoriale di oggi

L’anno che verrà

di redazione

Questa settimana che ci porterà in un nuovo anno noi di Transform Italia lasciamo spazio ad alcune recensioni che abbiamo pubblicato nel 2025. I libri aiutano a vivere.…

Content Library Image

Notizie e iniziative in evidenza

Referendum sulla riforma Nordio

Il 19 dicembre è stata depositata in Cassazione la richiesta di poter raccogliere 500.000 firme entro il 30 gennaio 2026 per richiedere un “Referendum oppositivo alla riforma costituzionale…

No Kings a Bologna il 24/25 gennaio

Come consiglio di lettura, ecco una selezione di recensioni pubblicate nel 2025

La via del classico. Letteratura, società, vita quotidiana, conoscenza

di Stefano Nutini

La via del classico. Letteratura, società, vita quotidiana, conoscenza è il nuovo, denso volume che Giorgio Riolo ha da poco pubblicato con l’editore Petite Plaisance. Per parlarne, scelgo…

La forza prevale sulla forma

di Matteo Minetti

Questa è la traduzione dall’inglese “force over form”(Nunes 2025 p. 100) che costituisce un capitolo nodale del libro di Rodrigo Nunes Né verticale né orizzontale, recentemente tradotto dalla…

La fabbrica, la politica, i beni comuni

di Sergio Dalmasso

Continua l’interesse storiografico per la storia di Democrazia Proletaria (1978-1991). Ai testi di Matteo Pucciarelli, di William Gambetta e di Alfio Nicotra, al lavoro collettivo che ha prodotto…

Comandante Che Guevara

di Roberto Musacchio

Ci sono ancora cose da scrivere, mostrare, leggere su Che Guevara? Il bel libro che Sergio Dalmasso ci regala a due anni da quello che sarà il sessantesimo…

L’Italia senza casa e i tradimenti di classe

di Leonardo Ragozzino

Tra i possibili “tradimenti di classe” di gran parte del mondo progressista che possiamo oggi constatare, se il tema cruciale di politica estera guerra-pace, relativo ai due scenari…

Questa terra è donna”: recensione di un libro illuminante

di P. Guazzo, N. Pirotta

Le donne e le soggettività palestinesi, nel corso della storia, organizzandosi in una molteplicità di forme, in base a strategie e definizioni di sé differenti, all’interno di spazi…

Lotta di classe, senza confini

di Stefano Galieni

Confini di classe, Diseguaglianze, migrazione e cittadinanza nello Stato capitalista”(Feltrinelli, pp. 74, 10 euro) di Lea Ypi è un testo, a detta di chi scrive, tanto denso e…

I carnefici del duce. Crimini, impunità e autoassoluzione degli italiani

di Alessandro Scassellati

1. Lo storico Eric Gobetti ha scritto un libro importante e di facile lettura, I carnefici del duce1, che ci interroga sul perché l’Italia non ha ancora “fatto…

André Tosel, sulla crisi storica del marxismo

di Roberto Musacchio

14 marzo 2017. André esce di casa per qualche piccolo acquisto. Lo faceva sovente. Abitando a poche centinaia di metri da lui, l’avevo incontrato un paio di volte.…

Alle radici della Shoa a Gaza e del ritorno dell’“imperialismo rapace” del XIX secolo

di Alessandro Scassellati

Il libro di Pankaj Mishra – “Il mondo dopo Gaza” (Guanda, Milano 2025) – esplora le divisioni e i pregiudizi nel mondo della letteratura e l’acquiescenza e il…

Distopia queer siciliana. Vita agra ai tempi del DL sicurezza

di Paola Guazzo

Si può osservare che le distopie, nella letteratura contemporanea, sono sempre più contigue alla realtà e spesso ne sono rapidamente superate. Il romanzo di Domenico Conoscenti Manomissione 1…

Riflessioni per un trattato su Johan Galtung

di Laura Tussi

Per una prospettiva pedagogica sui conflitti, la violenza, la pace. Johan Galtung era un sociologo e matematico noto per i suoi studi sulla pace e la risoluzione dei…

Le radici ebraiche dell’antisionismo

di Franco Ferrari

Da tempo è stata avviata una campagna globale, promossa dal governo israeliano e dai suoi sostenitori, per identificare la critica al sionismo con l’antisemitismo. Questa mistificazione è del…

Quando i tedeschi mozzavano le mani ai bambini

di Franco Ferrari

Durante la prima guerra mondiale circolò insistentemente, nei paesi dell’Intesa, la storia raccapricciante secondo la quale le truppe di occupazione in Belgio avevano l’abitudine di tagliare le mani…

Articolo precedente
26/01/14 gli occhidell’Iran
Articolo successivo
26/01/07il re è nudo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.