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Un appello del dissenso. Aderite!

La vittoria del No al referendum ha dimostrato che i Re si possono sconfiggere. Nel nome della Costituzione, antifascista, repubblicana, pacifista, dei diritti sociali e democratici si è realizzata una staffetta partigiana tra generazioni che ha unificato il Paese nel No. Ha riportato i giovani ai seggi, al di là dei partiti, come già era accaduto con le mobilitazioni per Gaza.
La convergenza No Kings, larga ed inclusiva, si è realizzata proprio sull’idea di una Costituzione di Popoli e Cittadine e Cittadini contro tutti i Re e tutte le loro guerre. E ha partecipato alla vittoria del No.
Il 27 e il 28 marzo, in concomitanza con Londra e altre città in Europa e negli Stati Uniti, si terrà a Roma un grande concerto, cui seguirà una grande manifestazione, “Together”, insieme. Noi vi parteciperemo. Siamo donne e uomini del dissenso. Dissenso alla guerra, al riarmo, alla militarizzazione, al neoliberismo, alla distruzione ambientale, al patriarcato, alla restrizione sistematica della democrazia, alla caccia ai migranti. Siamo impegnati quotidianamente nella lotta contro Re e Regine ovunque, nella politica, nell’economia, nelle istituzioni democratiche. Il 27 e il 28 saremo insieme ai No Kings e vogliamo esserci con le nostre militanze.

Pier Giorgio Ardeni
Ginevra Bompiani
Marina De Felice
Francesco Di Matteo
Bice Parodi
Iosè Maria Tarallo
Stefania Tuzi
Cristina Rinaldi e il Comitato “Pace non più guerra” di cui è portavoce

 

 

Per adesioni:

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    1 Commento. Nuovo commento

    • Dobbiamo ridare forza all’ONU e al diritto internazionale.
      Visto il voto referendario usamio i legali a noi vicini per chiedere il rispetto di tutte le leggi, soprattutto essendo diventato il paese delle vacanze per Israele

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