Pubblichiamo l’introduzione alla Ricerca sulla sanità in Italia. Raffronti dei principali indicatori statistici con Francia, Germani, Polonia, Spagna e Unione Europea, di Eleonora Farneti, Mariano Ferrazzano e Franco Vespignani, con prefazione di Giovanni Russo Spena, di cui è possibile scaricare il pdf
L’Europa al tramonto o, più in generale, l’Occidente al tramonto? E, semmai, un tramonto di che tipo? Economico, demografico, scientifico, sociale, di civiltà?
Queste domande ormai è da tempo che filosofi, economisti, sociologi si pongono e ce le poniamo anche noi che, scrivendo di Sanità, facendo riferimento a quella frase che il Presidente della Repubblica Mattarella ha pronunciato nel suo discorso di fine anno del 2024 – il servizio sanitario nazionale è costituito dal complesso delle funzioni, delle strutture, dei servizi e delle attività destinati alla promozione, al mantenimento ed al recupero della salute fisica e psichica di tutta la popolazione senza distinzione di condizioni individuali o sociali e secondo modalità che assicurino l’eguaglianza dei cittadini nei confronti del servizio – ci chiediamo se quanto accade in tale ambito non sia un segnale di quel decadimento italiano che si inserisce in uno più vasto continentale e forse ancor più ampio.
La Sanità gratuita per tutti i cittadini è stata una conquista per il Popolo italiano che, nonostante tutto, ancora gode di uno dei migliori servizi nazionali di tal genere al Mondo. Ma gli attacchi che questo settore subisce, le manchevolezze che saltano agli occhi, sono sintomi – o possono esserlo – di un malessere ben più grave.
Quelle liste che si allungano – Mattarella nel suo discorso di fine anno 2024 ha detto: le lunghe file d’attesa per esami che, se tempestivi, possono salvare la vita. Numerose persone rinunciano alle cure e alle medicine perché prive dei mezzi necessari – sono insopportabili.
Difatti, non solo violano un diritto fondamentale sancito dalla nostra Costituzione, quello alla salute, che all’art. 32 recita: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”, ma anche perché riguardano una fascia debole della Popolazione, quella malata e, inoltre, spesso anziana e con redditi bassi, che non può permettersi prestazioni private.
La vita si è allungata, il nostro è uno dei Paesi più longevi al Mondo, ma questo vantaggio rischia di diventare un handicap, se non si riesce a venire incontro alle crescenti esigenze, in particolare nel campo della Sanità, della fascia d’età più anziana, in particolare.
Abbiamo voluto capire quale sia lo stato reale del nostro Sistema Sanitario Nazionale attraverso i numeri che lo descrivono, spesso interpretati differentemente dalle diverse parti politiche. Per realizzare ciò è stato necessario descrivere il contesto in cui tali numeri si collocano, le relazioni che essi hanno con tutte le altre variabili del sistema, la loro storia pregressa e la loro posizione nel più ampio contesto internazionale.