è un atto di totalitarismo che violenta la complessità della storia e uccide la speranza nel progredire umano. Oggi lo si fa, in forme quasi maccartiste nei confronti della cultura russa, con la pretesa di rappresentare valori occidentali e di fede nei feticci del progresso, della democrazia… della guerra come strumento di pace. Dedichiamo le immagini di oggi a Andrej Rubliov, un cardine delle cultura religiosa europea come crogiolo di storia e di futuro.
