spalla

la grande mela

di

era l’appellativo di New York in una fase in cui poteva sembrare proponibile una felicità fatta di libertà di consumare. Oggi, in una realtà che ha trasformato in beffa quelle promesse, la vittoria di Zohran Mamdami e dell’ondata di attivismo che lo ha sostenuto e che potrebbe spingere e sviluppare il suo programma ci offrono un’altra visione di questa espressione: una New York che torna emblematica, a suo modo e con le sue caratteristiche, di un mondo in trasformazione, di un possibile progredire di tutti e tutte -statunitensi e no-, di un’altra felicità.

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