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La drammaticità di una guerra assolutamente inutile

di Mauro
Collina

Carissime e carissimi,

stiamo vivendo la drammaticità di una guerra assolutamente inutile che ha già prodotto distruzione e morte a pochi chilometri dalle nostre frontiere, una guerra cercata e voluta con assoluto cinismo dagli Stati Uniti, dai governi europei e dalla NATO

Per otto lunghi anni l’esercito e le milizie naziste dell’Ucraina hanno massacrato le popolazioni del Donbass senza che una sola voce si levasse per fermare quel massacro, oggi tutti si stanno stracciando le vesti per difendere un nuovo ordine mondiale geopolitico ed economico.

Noi non stiamo con nessuno dei contendenti , siamo per la pace, per la fine delle ostilità, per dei corridoi umanitari e crediamo che la NATO non dovrebbe più esercitare un controllo militare e politico e che il nostro Paese debba uscire da quella alleanza di morte.

Da sempre come Associazione di solidarietà con Cuba “La Villetta” siamo impegnati nella solidarietà concreta, e allora, abbiamo lanciato un’ appello per tentare di aiutare chi fugge dalle bombe ad arrivare  sui nostri territori , per questo abbiamo chiesto all’inizio  la collaborazione del Comune di Marzabotto, del Comitato Onoranze della strage, e ai compagni della Sezione ANPI ,successivamente al Comune di Pianoro e alla Pubblica Assistenza che hanno risposto positivamente, nel giro di due giorni decisa la destinazione, siamo partiti nel pomeriggio di venerdì 11 marzo alla volta della frontiera tra la Polonia e L’Ucraina.

Con la colonna dei 6 pulmini messi a disposizione dalle Pubbliche Assistenze di Marzabotto, Sasso Marconi, Vado e Pianoro siamo arrivati dopo 17 ore nella cittadina polacca di Medika, ad una ventina di chilometri dal confine ucraino, sede di uno dei centri di accoglienza allestiti dal governo polacco.

Al nostro arrivo almeno 1500 tra donne e bambini, pochissimi gli uomini adulti, si aggiravano nella struttura,  un centro commerciale che era stato interamente svuotato e trasformato in centro di accoglienza, centinaia di giovani volontari della Caritas della Comunità di Sant’Egidio e di altre associazioni cattoliche e laiche prestavano il loro aiuto.

La prima cosa che ci ha colpiti è stata la disperazione e il pianto delle donne , moltissime anziane, che avevano grossi problemi nel comunicare , la maggioranza dei profughi parla solo l’ucraino e il russo, e questo non agevolava le operazione di assegnazione ai box dei paesi dove le persone chiedevano di andare, all’interno della struttura infatti, sono presenti 14 paesi europei tra i quali l’Italia e Israele.

Durante la nostra permanenza, per due volte il flusso continuo di autobus guidati dai vigli del fuoco che facevano la spola dalla frontiera si è interrotto a causa dei bombardamenti , non abbiamo visto persone ferite, che evidentemente erano trasportate in ospedali della zona.

Sorretti da una quantità esagerata di caffe ingurgitato e dall’adrenalina, ci siamo adoperati per rintracciare tra le tante persone quelle che volevano venire nel nostro paese ed è stato difficile spiegare che sui pulmini avevamo solo 21 posti.

Siamo riusciti a ripartire sabato 12 alle 23,45 avendo a bordo dei pulmini 11 mamme, 9 bambini e due simpaticissimi cagnolini.

Permettetemi a missione terminata di ringraziare anche a nome di tutte le compagne e i compagni della Villetta, le volontarie e i volontari della Pubblica Assistenza, il Sindaco di Pianoro Franca Filippini,  un ringraziamento particolare all’amica Valentina Cuppi Sindaco di Marzabotto che ha permesso di realizzare la missione e vi ha partecipato con tanta convinzione condividendo con noi tutti la fatica , le emozioni e non nascondo una lacrima in certi momenti, e che sta ospitando sul suo territorio i profughi.

Perdonatemi ma è davvero difficile trovare le parole adatte per descrivere la situazione che abbiamo vissuto , spesso ci rendevamo conto che tutta la nostra voglia di aiutare  era messa a dura prova di fronte a tanta disperazione, e ci domandavamo cosa di più avremmo potuto fare, ma lascio a voi che leggerete di trovare una risposta , noi se si creeranno le condizioni siamo pronti a ripartire.

 

Il Presidente la Villetta
Mauro Collina

 

Nostro IBAN :   IT 19 F 03268 13000 052345 776490

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