la rivolta del pane

possiede una essenzialità che la contraddistingue. Le immagini di oggi ne ricordano alcune, rivoluzione francese compresa, che possono sembrare lontanissime nella nostra società dell’abbondanza (se dimentichiamo la fame prodotta dalla rapina o dalla guerra e dal genocidio). Se oggi la lotta per l’essenziale è qualcosa di diverso da quella per il pane, non per questo perde  qualcosa della sua fondatezza e del suo significato.

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L’educazione come pratica di libertà

di P. Guazzo,
N. Pirotta
La scelta di pubblicare, nella rubrica che curiamo, uno scritto di bell hooks1 sul ruolo della scuola e sulle modalità dell’insegnare ci era venuta già da un po’ di tempo. Le scelte politiche del governo in carica, ma anche di…

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Nata e cresciuta a Milano, Carlotta Cossutta, come è scritto nel sito dedicato “Milano ti voglio”,  è ricercatrice precaria in filosofia politica, ha insegnato filosofia e storia in diverse scuole milanesi e ha avuto incarichi di ricerca e insegnamento in…

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Tratta dalla newsletter femminista “Ghinea” e scritta da Enrico Gullo, presentiamo questa settimana un’analisi della “manosphere”(sfera maschile), ovvero una rete di comunità online in cui i partecipanti sono principalmente uomini, che spesso diffondono ideologie di mascolinità radicale, antifemminismo e misoginia.…
la nostra rete

Intervista al professor Massimo Siclari

Da blog-lavoroesalute.org/ riprensiamo questa intervista al professor Massimo Siclari Ordinario di diritto costituzionale (Roma Tre) a cura di Alba Vastano – “Credo che una maggiore partecipazione al voto sia dipesa dal fatto che…