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La Storia non torna indietro

-di Giulia Rodano (per gentile concessione di www.huffington post.it)- “La Casa apre le porte, il comune le chiude”. Questo cartello veniva innalzato ieri alla manifestazione in Campidoglio in difesa della Casa Internazionale delle Donne. La sindaca Raggi naturalmente nega, sostenendo al contrario di voler rilanciare…

Quante belle guerre madama Dorè

-di Alessandra Mecozzi-

Come parlare di guerra oggi? Affrontare diversi temi collegati tra loro: la natura e i protagonisti vecchi e nuovi di tante guerre; le loro conseguenze, compresa la guerra ai migranti; come si collocano i movimenti contro la guerra, tenendo fede al principio della solidarietà con le vittime…

Denaro, economia del dono, finanziarizzazione

-redazione- Riccardo Petrella spiega che cos’è il denaro in questa lezione tenuta al seminario del Gruppo Romano Antropologia della Decrescita. Aggiungiamo un link a un documento EPRS sulla lista dei Paesi considerati paradisi fiscali dalla UE.

Sinistra Europea: appello per l’unità

Appello per la sinistra europea unita Gregor Gysi, presidente della sinistra europea, ha incontrato Pablo Iglesias, segretario generale di Podemos, e Alberto Garzon, coordinatore generale di Izquierda Unida, a Madrid…

Il populismo di sinistra di Jeremy Corbyn

– dal blog www.maurizioacerbo.it – Chantal Mouffe su Le Monde sostiene che Jeremy Corbyn rappresenta il successo del populismo di sinistra. Ovviamente il termine ha un’accezione positiva per la moglie…

È il giorno più nero per la sinistra. Dal ’46 Italia mai così a destra

– Domenico De Masi da il manifesto – «È il giorno più nero per la sinistra italiana. In Italia inizia il governo di destra più a destra dal ’46. E io ho ottant’anni: sono nato sotto il fascismo nel ’38 e morirò in un’Italia di destra, ma “destra destra”». Domenico De Masi sorride, ma è serio. Sociologo del lavoro, è stato uno degli studiosi più ’aperturisti’ verso i 5 stelle, per i quali ha condotto anche una ricerca. Oggi però la musica cambia, spiega.

Darle la vuelta Europa

-di Miguel Urbán-

Hoy 9 de mayo se celebra el Día de Europa. Una de las pocas ocasiones en las que Europa se cuela en el debate público, en las noticias y en las redes sociales. España es una verdadera excepción europea en lo que respecta a la baja presencia que tienen las cuestiones continentales en las discusiones políticas. Y, sin embargo, la UE está en el inicio, nudo y desenlace de muchas de las decisiones y medidas que afectan a nuestra vida cotidiana y a la política nacional, autonómica y municipal.

9 MAYO, 2018

-di Miguel Urban – Hoy 9 de mayo se celebra el Día de Europa. Una de las pocas ocasiones en las que Europa se cuela en el debate público…

Non c’è nulla da festeggiare

– di Roberto Morea –
Usciamo con questo nuova veste grafica del sito di transform italia in occasione della “festa dell’Europa”. Ma cosa è questa Unione Europea? quale è il senso di questa unità? difficile da giudicare positivamente nel suo complesso. Cento anni fa finiva la prima guerra europea, che per eurocentrismo viene definita mondiale, e la guerra che abbiamo espulso tra i nostri confini ci ritorna indietro con le scarpe rotte dei migranti a cui di nuovo si oppongono nelle montagne le trincee e i muri e fili spinati nei confini.

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Non ci consente di festeggiare…

-Eleonora Forenza- “Veramente questa UE fondata sul neoliberismo non ci consente di festeggiare… non ce lo consentono i migranti, i popoli sottoposti all’austerità, le donne colpite dalla violenza degli uomini…sono proprio le donne a rappresentare quel movimento reale per il cambiamento. Per cambiare però serve una rottura costituente”
Così la parlamentare europea del GUE-NGL nel suo messaggio video per il nostro sito.

L’Europa Partigiana

– di Carla Nespolo, Presidente Nazionale ANPI – Oggi 9 maggio è la Festa dell’Europa e il pensiero, o meglio i sentimenti più profondi, mi corrono al manifesto di Ventotene redatto nel 1941 da Spinelli, Colorni, Rossi e Hirschmann. Un dettato di democrazia e unità, un prezioso sguardo lungo che disegnò strumenti di dialogo, convivenza civile e libertà dei popoli.

#Hermana yo te creo

La commissaria europea per la Giustizia e l’uguaglianza di genere, Vera Jourová, e la maggioranza dei deputati europei hanno chiesto una maggiore formazione per i giudici sulla violenza sessuale e…
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Party of the European Left: Common Platform for the 2019 European elections
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