Bds con molte altre realtà italiane lancia una petizione urgente per chiedere lo stop immediato al transito di armi e componenti militari dai porti italiani, in particolare verso Israele e altri Stati responsabili di gravi violazioni dei diritti umani.
Mentre cresce la consapevolezza dell’orrore genocidario che si sta consumando a Gaza e in Cisgiordania, l’Italia continua a esportare strumenti di morte, spesso in violazione della legge 185/90 e della nostra stessa Costituzione, che vietano l’invio di armi a Paesi coinvolti in conflitti armati o responsabili di crimini contro l’umanità.
Questa petizione chiede una cosa semplice e urgente: applicare la legge, bloccare le forniture di armi e porre fine alla complicità italiana con regimi che praticano apartheid, genocidio e repressione.
Non possiamo più restare a guardare.
Mentre cresce la consapevolezza dell’orrore genocidario che si sta consumando a Gaza e in Cisgiordania, l’Italia continua a esportare strumenti di morte, spesso in violazione della legge 185/90 e della nostra stessa Costituzione, che vietano l’invio di armi a Paesi coinvolti in conflitti armati o responsabili di crimini contro l’umanità.
Questa petizione chiede una cosa semplice e urgente: applicare la legge, bloccare le forniture di armi e porre fine alla complicità italiana con regimi che praticano apartheid, genocidio e repressione.
Non possiamo più restare a guardare.
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