la grande mela
era l’appellativo di New York in una fase in cui poteva sembrare proponibile per tutti e tutte una felicità fatta di libertà di consumare. Oggi, in una realtà che ha trasformato in beffa quelle promesse, la vittoria di Zohran Mamdami e dell’ondata di attivismo che lo ha sostenuto e che potrebbe spingere e sviluppare il suo programma ci offrono un’altra visione di questa espressione: una New York che torna emblematica, a suo modo e con le sue caratteristiche, di un mondo in trasformazione, di un possibile progredire di tutti e tutte -statunitensi e no-, di un’altra felicità.

Ecco l’editoriale di oggi
Il significato dell’elezione di Zohran Kwame Mamdani a sindaco di New York
di Alessandro Scassellati
Zohran Kwame Mamdani è diventato il primo sindaco musulmano della capitale finanziaria e città più popolosa degli Stati Uniti. È stato eletto sulla base di una piattaforma socialdemocratica…
Notizie e iniziative in evidenza
Appello per assemblea nazionale a Roma 15 novembre per la “convergenza delle convergenze”
In Italia: assemblea nazionale a Roma il 15 novembre. Appello e invito alla partecipazione Nello spazio euro-mediterraneo: Unsilence Forum a Barcellona 14-16 novembre Il desiderio di movimento contro…
Unsilence Forum Barcellona
Si terrà a Barcellona dal 14 al 16 novembre l’Unsilence Forum, un grande incontro attivista euro-mediterraneo per la Palestina, contro genocidio, guerra, riarmo, autoritarismo. Per agire insieme, per…
Appello per l’immediata messa al bando della “pistola taser”
transform!Italia aderisce al seguente appello contro l’utilizzo del taser da parte delle forze di polizia nazionale – Al presidente della Repubblica A tutte le persone interessate Ai sindaci…
Gli articoli
European Forum a Vienna
di Roberto Morea
Vienna 2025: Un Nuovo Inizio per la Sinistra Europea? Il Forum tra Verdi, Progressisti e Sinistra Si è chiuso da pochi giorni nella capitale austriaca un evento che…
Comandante Che Guevara
di Roberto Musacchio
Ci sono ancora cose da scrivere, mostrare, leggere su Che Guevara? Il bel libro che Sergio Dalmasso ci regala a due anni da quello che sarà il sessantesimo…
Milei salvato da Trump a due passi dal baratro
di Franco Ferrari
Con il 40,59% il partito di Javier Milei, La Libertad Avanza, ha ottenuto un indubbio e in parte inaspettato successo nelle elezioni di medio termine. Il sistema istituzionale
Dossier Statistico sull’Immigrazione, per uscire dalla “grotta” e per non dimenticare Octav
di Stefano Galieni
Octav Stroici era un operaio ormai prossimo alla pensione. Ma a 66 anni non si può e non si dovrebbe mai lavorare in un cantiere così pericoloso, come…
Policrisi, un concetto utile a descrivere e attraversare la complessità del presente?
di Roberto Rosso
In un articolo sulla Monthly Review1 si introduce una critica aspra all’uso del concetto di policrisi, la cosa deve interessarci in quanto utilizzato in molti ambiti per descrivere…
Dalle piazze europee a Taipei, Gaza come detonatore politico globale
di Herta Manenti
La guerra a Gaza ha prodotto effetti ben oltre il Medio Oriente: anche a Taiwan un conflitto inizialmente distante si è trasformato in vettore di destabilizzazione interna, aprendo…
COP 30: Italia, Africa e Paesi BRICS ad una svolta nel Brasile dell’Amazzonia?
di Mario Agostinelli
L’atteso incontro della COP 30 che si svolgerà a Belém, in Brasile, rappresenta un crocevia cruciale per la discussione globale sulla crisi climatica. Ciò che sarà in gioco…
La voce necessaria da Gaza di Shrouq Alia e del popolo di Gaza
di Stefano Galieni
Le immagini, i video, che sono riusciti ad uscire dal genocidio di Gaza, in questi orrendi due anni, sono divenuti parte fondante della ragione per cui, in tutto…
In direzione ostinatamente contraria alla logica
di Marcello Pesarini
Prima i fatti poi le interpretazioni. Solo una breve premessa: per una parte non indifferente dell’amministrazione della Giustizia, si susseguono dichiarazioni, interventi, interviste. Poi, di fronte a necessità…
Se sia giusto e necessario amare Israele
di Luciano Beolchi
In risposta a un articolo di Carlo Ginzburg sul Manifesto del 26 ottobre 2025 – Sionismo. Il genocidio è un crimine collettivo promosso da un’ideologia che lo giustifica.…
John J. Mearsheimer sull’inevitabile anarchia e su cosa Trump ha ragione su Cina e Russia
di Josephine Ma
Proponiamo la traduzione dell’intervista pubblicata sul South China Morning Post il 27 ottobre 2025 – John J. Mearsheimer è professore di Scienze Politiche R. Wendell Harrison Distinguished Service…
I partigiani della pace: testimoni e costruttori di un futuro possibile
di L. Tussi, F. Cracolici
In un mondo sempre più permeato da guerre, militarizzazione e interessi economici legati agli armamenti, resiste un bisogno profondo di pace e di impegno civico. Questa testimonianza racconta…
Intersezioni femministe
Il riso della Medusa. Rileggere (o leggere) Cixous
di Paola Guazzo
“Ella prevede che la sua liberazione farà di più che modificare i rapporti di forza o rilanciare la palla nell’altro campo; trainerà un mutamento delle relazioni umane, del…
Focus
Capitale, formazione, militarizzazione
di Federico Giusti
Quanti di noi hanno sentito parlare di “Unione delle competenze” in relazione ai sistemi di istruzione e formazione? Leggiamo testualmente L’Unione europea ha bisogno di persone qualificate per…
4 novembre: una battaglia contro la Vittoria
di Giancarlo Scotoni
Quest’anno si sono moltiplicate le iniziative contro la celebrazione istituzionale del 4 novembre che negli ultimi decenni è tornata a prendere connotazioni militariste. 4 novembre 1918 I resti…
Fermare la guerra, le stragi i genocidi – Non vogliamo un’altra guerra dei trent’anni
di Marino Calcinari
All’indomani della conclusione del secondo conflitto mondiale il 10 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, in tutto 30…
La nostra Europa
Spagna: un’alternativa di sinistra in un’Europa conservatrice
L’attuale panorama politico europeo è dominato dalla destra. Questa affermazione è evidente: basta guardare ai governi di centro-destra ed estrema destra, attualmente 16, di cui quattro con partecipazione…