
Prima i morti. Sono centinaia di migliaia le persone che in questo anno hanno perso la vita per la guerra mondiale a pezzi, i disastri economici ed ambientali, migrando, abitando un corpo di donna. Tra loro, centinaia quelli uccisi mentre le vite cercavano di salvarle o cercavano di salvare la verità raccontando le infamie della guerra.
Gesù, bambino, nasce sfuggendo alla strage di Erode. In quella terra santa oggi si nasce in mezzo al genocidio degli innocenti.
Che ognuno, ognuna di noi chiuda gli occhi e immagini un loro viso. è l’unico modo per accettare di tornare a nascere.
Occhi aperti, ci proviamo a tenerli noi di Transform.
Siamo un piccolo gruppo che si frequenta ormai da qualche anno. Un po’ dolenti. Appassionati. Non arresi. Diversi ma, e perché, umani. Compagne e compagni. Ogni mercoledì, alle 15, vi proponiamo cose dall’Europa, che è la nostra principessa rapita. E dal Mondo. Sempre continuando ad abitare l’Italia. Ci piace farlo. Speriamo stia piacendo anche a voi. Siete gli amici immaginari, quelli a cui parliamo mentre scriviamo, impaginiamo, mettiamo foto e titoli, mandiamo in onda incontri. Come quello la cui registrazione vi proponiamo in questo numero speciale, perché è lunedì. Un incontro sul “nome del nemico” con due autori di libri che aiutano. Conoscere il nemico aiuta. Noi siamo buoni, non buonisti. La religione che ci consegna questa nascita che ha 2024 anni, per essere buoni combatteva il diavolo. Noi combattiamo la guerra, il capitalismo, il patriarcato. Senza Rivoluzione non c’è Liberazione. Sogniamo una nascita che non sia fuga da una strage ma dopo la sconfitta dei genocidi.
Una sola notizia vogliamo commentare. Il Parlamento europeo non ha accettato di fare un intergruppo sulla Pace. Non c’era consenso. Sapete cosa vi diciamo? Avete fatto bene. State trasformando l’Europa nata per la Pace in quella per la guerra. State trasformando un Parlamento in una grancassa militare. Quindi, quella parte di voi che non vuole nemmeno che si provi a cercarla la pace, siete uno dei nomi del nemico. A voi il solo augurio di Natale possibile è che abbiate almeno il pudore di non festeggiare quella nascita di un palestinese che predicava guerra alle guerre degli oppressori.
Invece a voi, amiche e amici immaginari, l’augurio di ri/nascere perché è ciò che i nemici non sopportano.
transform!italia
Ecco la registrazione dell’incontro intitolato “Il nome del nemico: fascismo o estrema destra?” che abbiamo svolto il 20 dicembre. Partecipano come relatori Steven Forti e David Broder, coordinano Nicoletta Pirotta e Franco Ferrari. video
Chi volesse rileggere la home page di mercoledì 18 dicembre la può ancora raggiungere da qui.