è quella che come ogni anno si è snodata tra Perugia e Assisi. Questa del 2025 è stata partecipatissima, a dimostrazione del legame tra mobilitazione per Gaza e la Palestina e rifiuto del riarmo e della guerra; ma non è un fatto di numeri. Mentre la follia del potere sul sangue ancora caldo delle vittime inscena grotteschi compiacimenti per la sospensione della mattanza, le donne e gli uomini in marcia per la pace testimoniano la sostanza di cui è l’impegno per un’altra umanità.