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Risarciteci

di Roberto
Musacchio

800 euro a famiglia. Tanto viene stimato potrebbe costare la nuova follia militare di USA e Israele verso l’Iran. Se pensiamo a quanto costa da anni non fermare la guerra russo ucraina, il peso per le persone normali diventa impressionante. In queste ore alle pompe di benzina i prezzi si stanno impennando. Sappiamo, forse non abbastanza la gente normale, di quanto ciò dipenda anche da speculazioni, da un mercato energetico ormai dipendente dagli interessi finanziari e borsistici, da assurdi sistemi fiscali, dalle sciagurate politiche energetiche assoggettate alle logiche di guerra. Naturalmente su tutto questo occorre intervenire. Fermare le guerre. Riorganizzare un’idea di energia bene comune connessa a dinamiche climatiche e ambientali e ad economie pulite. Ma subito serve che venga risarcito chi viene colpito ormai da anni. Rimettere la scala mobile in modo da tutelare i redditi falcidiati è ormai una esigenza lapalissiana. Ma intanto serve anche un risarcimento immediato e diretto per le persone a basso reddito. Altro che soldi alle imprese per fare armi. Si impone un risarcimento per danni di guerra. Che copra chi li ha subiti di più, I dominati. Lo paghino i dominanti, le fabbriche di armi, gli speculatori energetici e di borsa. Arrivi a tutti i dominati. Subito.

Roberto Musacchio

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