La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del comitato formato da 15 giuristi di integrare il testo del quesito refendario con la citazione degli articoli della Costituzione che verrebbero modificati se il referendum confermativo del 22 e 23 marzo dovesse concludersi con una maggioranza di sì.
Per il referendum non è nessario il quorum ed è opinione comune che la mobilitazione contro la modifica costituzionale in materia di governo della giustizia può avere successo.
Andiamo a votare e votiamo NO