Sabato 19, alle ore 15, saremo in piazza per dire NO al G7 dei ministri della guerra di Italia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna e Stati Uniti, riuniti nel Palazzo Reale di Napoli.
Essi parleranno di armi, di impegni militari e di guerra. Parleranno di morte.
Noi grideremo invece, e saremo in tante e tanti, le parole sacrosante della PACE e della SOLIDARIETÀ TRA I POPOLI.
Grideremo che è ora di finirla con le avventure militari, chiederemo la drastica riduzione degli armamenti e delle cosiddette “spese per la difesa”, rivendicheremo lo scioglimento immediato della NATO.
E diremo al governo italiano, e a tutti i governi, che con chi si sta macchiando di genocidio non si mantengono relazioni diplomatiche. Vogliamo perciò il ritiro dell’ambasciatore italiano da Tel Aviv.
A Gaza non si può continuare a morire.
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