Son morto ch’ero bambino
sono parole di una canzone di Guccini che rappresentò negli anni ’70 una presa di coscienza generazionale del genocidio degli ebrei e l’assunzione morale dell’essere vittime. Il genocidio in atto dei palestinesi sopraffà le coscienze di tutti e tutte noi, e per molti giovani è la causa della prima ribellione della loro vita. Al genocidio in corso è necessario per tutti e tutte reagire ora. Ma le emozioni non bastano e con l’editoriale di oggi diamo un contributo sostanziale di analisi delle responsabilità, mentre con le immagini vogliamo fissare l’enormità del crimine in corso. Qui il video della canzone.

Ecco l’editoriale di oggi
La politica genocida di Netanyahu è parte integrante dell’ascesa globale dell’estrema destra
di Franco Ferrari
L’esercito israeliano procede nella propria escalation contro l’intera popolazione palestinese di Gaza entrando massicciamente nella più grande città della striscia. Il procedimento militare è quello già verificato e…
Notizie e iniziative in evidenza
Questo libro è illegale. Contiene parole che insidiano la “sicurezza”
Mercoledì 17 settembre, in diretta sul canale YouTube @transformitalia presentazione del libro a cura di Osservatorio Repressione e Volere la luna Intervengono Giovanni Russo Spena, Gabriella Stramaccioni, Gianluca…
Contro il genocidio a Gaza, guerre e riarmo
Martedì prossimo, 23 settembre, alle ore 17, presso il Centro Ararat a Roma (Largo Dino Frisullo, entrata a sinistra dell’ingresso della Città dell’Altra Economia), si terrà l’assemblea pubblica…
Le guerre economiche ai tempi di quelle militari
Video dell’incontro di lunedì 15 settembre della redazione con Maurizio Acerbo, Monica Di Sisto, Alfonso Gianni, Franco Russo Guerre economiche e militari sono state sempre intrecciate. Ed oggi…
Gli articoli
La geografia: mappa della vita, della morte e del potere
di Roberto Rosso
Lo studio della geografia evoca nella memoria dei più lunghi elenchi di nomi di province, capitali, conteggi di superfici ed abitanti. Nel dibattito pubblico incontriamo termini come geopolitica,…
Il colonialismo non porterà mai pace e giustizia
di Stefano Galieni
Antefatto Il 16 settembre del 1931, in pieno regime fascista, l’occupazione coloniale in Libia, la cosiddetta “quarta sponda”, registrò uno dei tanti crimini destinato a restare impuniti. Dopo…
La tragedia e santificazione di un suprematista bianco
di Alessandro Scassellati
Sulla scia dell’orrore, rari sono stati i resoconti onesti della vita del suprematista bianco Charlie Kirk. Il suo omicidio è stata una tragedia, ma la sua vita non…
La cassetta degli attrezzi di Franco Ferrari
di Roberto Musacchio
“Sinistra: che cosa, con chi, come?” Con questo titolo Franco Ferrari ha editato tramite “youcanprint” un libro che raccoglie 20 (selezionati tra 250) degli articoli che dal settembre…
Il significante
di Paola Guazzo
Il titolo, intanto: Lo sbilico. “Bilico” è un termine-chiave. Significa “stato di instabilità, di equilibrio precario” (come nell’espressione “tenere in bilico” o “essere in bilico”). Quindi, “sbilico” significa…
Partiti, cordate, interessi privati: i sottosistemi di potere nelle autonomie
di Antonio Zucaro
Antonio Floridia sul Manifesto ha descritto con esattezza il dualismo emerso nel PD tra la Segretaria, eletta da primarie aperte ai non iscritti, e gli organi dirigenti locali…
Aquileia, una storia millenaria e letteraria
di Marino Calcinari
1. A differenza di altre cittadelle istriane che subirono la distruzione o il saccheggio delle legioni romane – Nessazio, Mutila e Faveria- Tergeste ebbe miglior sorte. Non solo…
Intersezioni femministe
Cattive maestre
di P. Guazzo, N. Pirotta
Presentiamo oggi un articolo di Paola Moretti, tratto dal numero di agosto della newsletter femminista “Ghinea”. È un percorso non edificante o anodino in alcuni romanzi della letteratura…