Terre in moto

Il 23 novembre 1980 un terremoto catastrofico colpì la Campania e la Basilicata. I morti furono quasi 3.000, circa 300.000 i senza tetto. La protezione civile non esisteva ancora e le istituzioni dello Stato erano del tutto impreparate ad affrontare l’evento, ma migliaia di volontari e molte amministrazioni locali, da ogni parte d’Italia, si mossero spontaneamente per portare i primi soccorsi. Venticinque anni dopo, i volontari vengono invitati a tornare nei comuni ricostruiti. Da qui parte un viaggio nell’area dell’Alto e Medio Sele e del Tanagro, tra le province di Salerno e Avellino. Ai ricordi dei terremotati e dei volontari, alle immagini di repertorio della distruzione e delle lotte popolari seguite a quell’evento si alternano i segni attuali dei mutamenti innescati dal sisma: una ricostruzione che ha in parte stravolto il territorio e non è ancora terminata, il cemento di opere pubbliche spesso inutili e sovradimensionate, le speranze tradite di un’industrializzazione calata dall’alto, un rinnovato destino di arretratezza e emigrazione; ma anche i tentativi di promuovere le identità e le qualità dei luoghi. Terre in moto è un affresco di storie locali che raccontano un pezzo della storia di tutto il Paese.

Anno: 2006
Durata: 61′
Soggetto e regia: Michele Citoni, Angela Landini, Ettore Siniscalchi
Produzione: Michele Citoni e Ettore Siniscalchi, con un contributo della Provincia di Salerno
Immagini e suono: Michele Citoni, Angela Landini
Montaggio: Michele Citoni, Angela Landini

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