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Mobilitiamoci contro il sequestro della salute

Dal G20 Salute è emerso il nulla. Lo sapevamo; ma siamo sdegnati. I popoli vogliono giustizia e il potere di decidere delle loro vite.

L’assemblea internazionale di Move Up si è tenuta lunedì 6 settembre con Vittorio Agnoletto, Manon Aubry, Alessane Ba, Heinz Bierbaum, Marc Botenga, Armando De Negri, Paolo Ferrero, Riccardo Petrella, Nicoletta Pirotta, Rosa Rinaldi, Alberto Zoratti. Ve ne proponiamo il video assieme a una breve introduzione scritta.

La riunione dei ministri della salute del G20 ha confermato ciò che le premesse facevano prevedere. E’ stato deciso, con indeflettibile determinazione e manifesta soddisfazione, il nulla. Anzi un ridicolo e non credibile affidamento alla volenterosità caritatevole che a fonte di un impegno a fornire un miliardo di dosi di vaccino ne ha messi a disposizione duecento milioni.

I più importanti governi del nostro pianeta non sono nelle condizioni di affrontare i drammi in cui viviamo e si stanno avviando a trasformare la pandemia da Covid in endemia, cioè a non liberarcene più. E questo perché i governi sono del tutto succubi dei grandi predatori – la finanza, le multinazionali- che stanno trasformando l’infezione in una stabile rapina ai danni della maggioranza degli abitanti del Mondo. Questa sudditanza li svela in un ruolo non di governanti ma di dominanti, lasciando loro solo un grande –esiziale- potere sugli inermi, sul pianeta e i suoi abitanti. Il panorama attuale consiste in questo: ai Paesi ricchi terze, quarte… n dosi a prezzo sempre crescente, ai Paesi poveri briciole condizionate alla acquiescenza alla politica estera di potenza dei Paesi ricchi e delle multinazionali del farmaco e della conoscenza.

Il potere dei dominanti si rilancia su un cambiamento radicale e totale della natura della conoscenza che da bene economico mercantile  si è trasformato attraverso i brevetti in un avere finanziario. La capitalizzazione borsistica delle imprese della salute e della conoscenza è il nodo che si impone oggi e che Move Up intende contrastare attraverso la sua proposta e mobilitazione, impegnandosi assieme alla sinistra mondiale per un ripensamento radicale della conoscenza.

Move Up è parte di una più vasto assieme di organizzazioni, reti, enti e singole coscienze che si stanno battendo per una sanità giusta, sottratta alle logiche privatistiche e restituita alla dimensione pubblica: tra le tante voci che si sono levate contro i risultati del G20 salute ci sono quella del segretario del tribunale permanente dei popoli che parla di premesse a un prossimo genocidio e quella di don Ciotti che ricorda come le guerre non si fanno solo con le armi. Ancora, tra le tante mobilitazioni, citiamo il presidio a Roma domenica 5 settembre e ricordiamo l’ICE “nessun profitto sulla pandemia” che è ancora in corso e che richiede le firme di ciascuno.

In questa complessità di iniziative è di particolare importanza la battaglia condotta dalla sinistra nel Parlamento Europeo che ha portato a risoluzioni importanti sui vaccini. Esse corrono il rischio di essere vanificate dalla sordità della Commissione Europea e dei governi, che intendono ignorare questi primi parziali, importanti passi.

Move Up avanza l’esigenza che per dominanti e predatori abbiano termine la irresponsabilità e l’impunità. C’è bisogno di un vero e proprio tribunale, sul modello di quello Russel, che giudichi finalmente il loro operato. Serve che i popoli, i cittadini e le cittadine, si riapproprino delle loro vite e prendano in mano le grandi scelte, a partire dalla riconquista democratica della conoscenza.

MoveUp lavorerà per un’ ALTRA AGENDA alternativa a quella di dominanti e predatori che aiuti le lotte a coalizzarsi. A fine settembre si terranno due webinar mondiali e a fine G20 una assemblea on line di lancio dell’altra agenda e un evento con artisti.

Questi temi saranno al centro della grande manifestazione nazionale di fine ottobre.

Qui il video dell’incontro

MoveUp 6/9/2021

MOVE UP: DAL G20 SALUTE IL NULLA. LO SAPEVAMO MA SIAMO SDEGNATI.I POPOLI VOGLIONO GIUSTIZIA E IL POTERE DI DECIDERE DELLE LORO VITE.La riunione dei ministri …

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