Il Buono, il Brutto, il Cattivo e il Piallato

di Marc
Botenga

Dalla pagina facebook di Marc Botenga, vi giriamo queste riflessioni (N.d.R.)

Il Buono, il Brutto e il Cattivo (e il Piallato). I leader europei hanno appena raggiunto un accordo sul programma di rilancio e sul bilancio europeo. Come va? Va bene? Non va bene? Cattivo? Alcune riflessioni a caldo ⬇️⬇️⬇️

👍 Il buono: per la prima volta l’Unione europea farà prestiti comuni. Ciò significa che la Commissione europea prenderà in prestito denaro (750 miliardi) dai mercati finanziari a nome dell’Unione europea. È una forma di solidarietà. Importante in tempi di pandemia. Ed è una buona cosa se poi questi soldi vengono usati per aiutare chi ne ha più bisogno. Metà di questi fondi sarà poi dato agli stati. L ‘ altra metà sarà prestata agli stati e quindi dovrà essere rimborsata. Si può vedere un boost per alcuni paesi che hanno sofferto particolarmente. Così l’Italia e la Spagna riceveranno un forte sostegno immediato. Da vigilare, alla fine non spetta ai lavoratori, bensì alle multinazionali e agli azionisti pagare (tassa sulle transazioni finanziarie p. ex. )

👎 Il Brutto: MA durante tutto il vertice i cosiddetti ′′ frugali ′′ o ′′ tirchi ′′ come i Paesi Bassi, la Danimarca, la Svezia, l’Austria e la Finlandia hanno combattuto una vera guerra di usura contro i prestiti comuni. Anche in tempi di assoluta crisi, quando una pandemia ha colpito duramente l’Europa meridionale, il loro slogan era: ′′ nessuna solidarietà senza austerità. ′′ Così, con il sostegno della Germania di Merkel e della Francia di Macron, hanno ottenuto un RAFFORZAMENTO dei meccanismi di controllo del bilancio. Solo un paese può suonare l’allarme se considera che un altro paese non utilizza ′′ bene ′′ i soldi ricevuti. Così il governo liberale olandese trova già che le pensioni spagnole e italiane sono troppo elevate. In altre parole: il denaro ricevuto non sarà un regalo ai lavoratori.

🎭 Il Cattivo: I Paesi Bassi sono famosi per essere un paradiso fiscale per multinazionali (più del Belgio). Imprese ′′ italiane ′′ come Fiat possono mettere la loro sede fiscale nei Paesi Bassi ed evitare l’imposta in Italia. L ‘ Italia, la Francia e la Germania perdono miliardi ogni anno. Soldi che non possono utilizzare per i loro servizi sociali, per esempio. Beh, in questo accordo i Paesi Bassi e i loro alleati ′′ frugali ′′ hanno successo un secondo colpo: i loro contributi al bilancio europeo saranno piallati. I Paesi Bassi ricevono una riduzione di 2 miliardi. In altre parole: i paesi ricchi contribuiranno meno al bilancio. E’ tipo: ′′ Ho molti più soldi, quindi ho diritto a uno sconto.”

✂️ Il Piallato: finalmente, nel piano di rilancio la salute scompare (e sì, pandemia stavi dicendo? ), il denaro per la ricerca è piallato, il fondo per la transizione giusta è diviso per 3 in questo piano, e gli obiettivi climatici sono molto limitati. Anche il bilancio europeo a lungo termine è amputato. Come in Belgio, l’Unione europea ha un budget con cui paga le spese, tipo i fondi di coesione ecc. Il programma di rilancio riguarda soprattutto due, tre anni. Dopo ciò che conta è il bilancio europeo. È molto piccolo. Rappresenta solo il 1,1 % circa della ricchezza prodotta nell’Unione europea. La decisione di questa mattina non cambia nulla. Le vittime qui? In particolare il pilastro che permette la transizione agroecologica dall’agricoltura, dai fondi sociali o dal programma Erasmus,…

💪 Il resto? Nell’immediato, l’approvazione del bilancio da parte del Parlamento europeo. Ma soprattutto dopo: lotte. Per esigere che questo pacchetto (1) non venga pagato dai lavoratori o dall’austerità, bensì da una tassa sulle transazioni finanziarie (ripresa nella proposta), un’imposta minima per le multinazionali o una tassa sui milionari e (2) va a beneficio dei lavoratori e dei servizi pubblici con notevoli investimenti pubblici e un aumento salariale, soprattutto nei settori chiave.

Garantire politiche sociali che non lascino indietro nessuno
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