editoriali europei

I sassi di Sassoli

Il Parlamento Europeo è stato presente, nella persona del suo Presidente, a due eventi che avrebbero dovuto rappresentare altrettante pietre miliari nella storia dell’Unione Europea. Si tratta del Consiglio Europeo di Porto che avrebbe dovuto lanciare la messa in opera del Pilastro sociale europeo e della cerimonia di apertura della Conferenza sul Futuro dell’Europa.

Il primo – declassato a riunione informale del Consiglio Europeo, per non dover registrare l’impossibilità di prendere ogni decisione a causa del rifiuto di alcuni Stati membri di riconoscere all’Unione la potestà di intervenire significativamente in campo sociale – si è concluso con una Dichiarazione piena solo di proclamazioni di nobili intenti.

Il secondo, allestito in pompa magna a Strasburgo da Emmanuel Macron, ha ricordato molto le cerimonie di lancio delle prime mongolfiere. Tutti fieri di dare la propria benedizione al volo di un pallone di cui non si sa bene direzione e destinazione e, soprattutto, non si sa se non scoppierà in volo.

In entrambe queste situazioni, l’unica voce che ha provato ad andare oltre la liturgia è stata quella del Presidente del Parlamento, David Sassoli. Peraltro, con affermazioni, appelli e proposte tutt’altro che rivoluzionarie. Si è trattato di innocenti sassi lanciati nello stagno, ormai paludoso, dell’Unione Europea, le cui onde non hanno nemmeno scalfito i Governi, gelosamente asserragliati nei fortini delle loro prerogative nazionali, né una Commissione Europea priva, per nascita e costituzione, della spina dorsale necessaria a resistere al prepotere dei Governi.

Governi e Commissione, felicemente uniti nel compito di contenere il ruolo del Parlamento confinato nel recinto del “politicamente corretto”.

Non parliamo solo di questo nelle Notizie dal Parlamento Europeo

Sassoli: cosa ci aspettiamo dalla Conferenza sul Futuro dell’Europa
No al profitto sui popoli e sul pianeta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.

Menu